CDS – 2A GIORNATA

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Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

EMILIA ROMAGNA (Gino Esposito): Adrenalina alle stelle nell'ultima giornata di gare che si è tenuta al campo scuola di Modena. La prima gara di un certo rilievo è stata quella dei 400 ostacoli femminili vinta dalla lettone Ieva Zunda, portacolori del Cus Parma che è andata a vincere la gara con il crono di 58"60 facendo il vuoto alle sue spalle. Negli 800 metri maschili, Mohamed Moro, Fratellanza Modena, ha acceso le polveri per gli atleti di casa andando a vincere d'autorità con il crono di 1'50"65, mettendo alle sue spalle Karim Abdeddine, della Virtus Emilsider Bologna autore di 1'51"83. La gara più attesa è stata quella del salto in alto che ha visto uno scontro titanico con tre dei migliori saltatori italiani fronteggiarsi sulla pedana modenese. La gara iniziata in una giornata inizialmente una pò calda e afosa, ci ha messo un pò per riscaldarsi agonisticamente, infatti, i favoriti hanno dovuto attendere di entrare in gara solo dopo che tutti gli altri atleti avevano finito i loro tentativi. Filippo Campioli è entrato in gara alla misura di 2 metri e 01, quota che per un atleta del suo calibro funge più da riscaldamento, i gemelli Ciotti, Nicola e Giulio, hanno calcato la pedana dai 2 meri e 04 in su. Da questo momento la gara si è accesa, I due gemelli Ciotti hanno valicato l'asticella a 2 metri e 10, Campioli ha risposto con 2 metri e 16, Giulio ha valicato la stessa misura di Campioli accarezzando l'asticella che però è rimasta sui ritti, lo stesso ha fatto pochi minuti dopo Nicola, la risposta di Campioli è stato un 2 metri e 22, fallito da Giulio Ciotti al primo tentativo e superato al secondo. I tre campioni sono passati a 2 metri e 25, superati da Campioli alla prima prova, mentre Nicola Ciotti li ha superati al secondo tentativo mentre il suo gemello Giulio, sì è dovuto fermare fallendo le sue due prove. L'asticella sì è spostata a 2 metri e 28 ma a questo punto qualcosa sì è rotto e entrambi gli atleti hanno sbagliato i tre tentativi a loro disposizione anche se di poco, la vittoria, quindi, è andata a Filippo Campioli, secondo Nicola Ciotti e terzo il suo gemello Giulio, tutti e tre portacolori, in questa occasione, della Fratellanza Modena.

Nelle altre gare vi è stata la vittoria di Maria Vittoria Fontanesi nei 5000 metri piani, l'atleta che si allena da qualche anno a Modena con Renzo Finelli, ha vinto la gara in solitaria con il crono di 17:11.36, Negli 800 metri femminili la gara è andata come da programma ad Antonella Riva del Cus Parma, che in una gara tattica ha fermato il cronometro a 2:11.62. Nella staffetta 4×400 vittoria per la formazione della Fratellanza Modena con Mirko Sala, Ivano Bucci, Antwi Kwame e Mohamed Moro, con il tempo di 3:16.48. I 200 metri piani sono stati appannaggio di Marco Cuneo dei carabinieri Bologna autore di un crono di 21"33 alle sue spalle Teo Turchi, Cus Parma con 21"60, terzo l'atleta di casa Alessandro Rocco, Fratellanza Modena, con 21"80. Gara stregata nel salto con l'asta per la vincitrice Gloria Gazzoti, della Reggio Events, che solo alla terza prova è riuscita ad entrare in gara alla misura di 3 metri e 80, superati abbondantemente; alle sue spalle Caterina Faccia del Cus Parma con 3 metri e 60, terza Miriam Galli del Mollificio Modenese con 3 metri e 40. Le gare sono state chiuse da ben due batterie di 5000 metri piani. Nella batteria più forte acceso duello tra il marocchino Abdelghani Ait dalla Reggi Events e Matteo Villani della Fratellanza Modena. La gara sì è risolta a favore di Ait nell'ultimo giro di pista, quando è riuscito a prendere 30 metri di vantaggio, che solo nel finale Villani è riuscito a recuperare portandosi vicino al suo avversario poco prima del traguardo, il tempo finale ha visto Ait vincere con 14'10"42 contro i 14'11"16 di Villani. Infine da citare la staffetta 4×400 metri donne vinta dal Cus Parma con l'ottimo crono di 3:48.66, formata da Silvia Lombardi – Ambra Gatti- Antonella Riva e Ieva Zunda, alle loro spalle la formazione del Mollificio Modenese con il crono di 4:00.53, composta da Francesca Bettelli, Valentina Trotta, Alice Vaccari e Ilaria Fiorillo.

 

 

LAZIO (Simone Proietti): Rieti regala ancora buona atletica nella seconda giornata di questa prima fase di Societari. A movimentare la giornata ci pensano soprattutto i velocisti, su tutti Libania Grenot e Simone Collio, entrambi impegnati sui 200. L’italo-cubana ha corso praticamente da sola relegata di proposito nell’ultima serie. Curva in spinta e rettilineo molto composto, risultato finale un eccellente 22.93 con vento ai limiti (+1.9 m/s), terza atleta italiana all-time e la certezza di poter far ancora meglio con seri rischi per il miglioramento del record italiano. A vincere la prima serie aveva invece pensato la solita Daniela Reina, con un 23.82 che in un sol colpo metteva dietro nell’ordine Bazzoni, Grasso, Alloh e Paoletta. Il finanziere Simone Collio ha preso parte invece alla prima serie dei 200 maschili, sia pur fuori gara. Impegnato in curva dall’amico Roberto Donati (Atl. Studentesca Cariri), lo sprinter lombardo ha poi proseguito l’azione con un valido lanciato per chiudere in 20.88 e limare il personale sulla distanza. A seguire Donati in 21.04 e Valerio Rosichini, già buono sui 100 ieri ed oggi ancor meglio con 21.24 e sempre davanti al rivale Francesco Basciani quarto in un comunque ottimo 21.38. Negli 800 maschili la promessa Damiano Iovenitti (Running Club Futura) tiene bene sul rettilineo finale e la spunta per una manciata di centesimi su Antonio Trusiani con 1:55.85.

Tra le donne a vivacizzare la distanza ci pensano le prime linee della Forestale schierate con Elisabetta Artuso, Maria Enrica Spacca e Patrizia Spuri. Ritirata quest’ultima rimangono le altre due a contendersi la vittoria, con la veterana Artuso a precedere la compagna con 2:09.18 contro 2:10.78. Il keniano Chirchir (Atl. Futura) dopo il rush vincente su Andrea Lalli nei 1500 del giorno precedente fa il bis sui 5000 imponendosi con facilità in 14:03.24, infliggendo oltre 20 secondi al resto del gruppo. Decisamente più combattuta la prima posizione nella gara femminile con un bel duello fra la marocchina della Fondiaria Sai, Janat Hanane, e la mezzofondista della Cariri Laila Soufyane. E’ proprio quest’ultima a lanciare la volata decisiva, quella che la porta al successo con 16:59.14 con la Hanane seconda in 17:00.91. Buona quarta una delle terribili sorelle Marchese, Camille, ancora allieva e al traguardo in 18:33.33. Il finanziere Federico Rubeca fa suoi i 400 ostacoli in 51.85, imitato da Marta Oliva (C.S. Esercito) nella distanza al femminile con 1:01.85. Sulla pedana dell’alto Sandro Finesi (Atl. Futura/Aeronautica) supera i 2.16 fallendo i tre tentativi a 2.22, mentre nel lungo femminile la sfida fra Tania Vicenzino e Valeria Canella termina a vantaggio della prima con un bel salto da 6.40 contro i 6.10 della Canella. La Sterpetti dell'Atl. Studentesca CaRiRi conclude in testa la gar adi asta con 3.90. Nel lungo maschile l’aviere Stefano Tremigliozzi azzecca un solo salto, buon per lui che sia da 7.65, nettamente meglio del miglior salto del rivale e compagno di squadra Ferdinando Iucolano, secondo con 7.36. Laura Bordignon (Fondiaria Sai/FFAA) domina il disco grazie ad un lancio da 57.54, vittoria scontata anche per Marco Di Maggio nel peso, con un miglior lancio di poco oltre i 17 metri (17.13). Sempre nei lanci si è rivista Zahra Bani impegnata nel giavellotto ed al successo con tre lanci oltre i 51 metri di cui il migliore da 51.99. Nella 10 km di marcia un terzetto dell’Aeronautica si aggiudica i primi tre posti, con Daniele Paris a precedere nettamente con 44:26.67 i compagni Mirko Dolci e Alessandro Garozzo. Il finale delle 4×400 è tutto per i colori dell’Atl. Studentesca CaRiRi, vincitrice su entrambi i fronti. Da segnalare infine anche oggi la presenza di numerosi campioni, tra i quali si segnala soprattutto Fabrizio Donato, spettatore con una vistosa fasciatura a bloccare il pettorale a seguito del recente infortunio. In bocca al lupo per una pronta guarigione.

 

VENETO (Com. Stampa Fidal Veneto – Mauro Ferraro): Otto salti per salire sul tetto d’Italia. Nel pomeriggio, a Vicenza, nella seconda giornata della fase veneta dei campionati italiani di società, Anna Giordano Bruno ha siglato il nuovo record italiano di salto con l’asta. La friulana dell’Assindustria Padova ha saltato 4.45, migliorando di 3 centimetri il precedente primato, stabilito il 21 settembre 2008 a Busto Arsizio da Arianna Farfaletti Casali. La misura della Giordano Bruno rappresenta anche il lasciapassare previsto dalla Fidal per i Mondiali di Berlino. “Non me l’aspettavo proprio – sono state le prime parole della neoprimatista, nata il 13 dicembre 1980 a San Vito al Tagliamento e allenata dal tecnico sloveno Igor Lapajne -. Era la prima gara dell’anno, a 4.20 mi sentivo già soddisfatta, ma ho deciso di proseguire. Il mio obiettivo stagionale era il minimo per i Mondiali: l’ho ottenuto subito, ora dovrò pormi altri traguardi, magari i 4.50. Il prossimo impegno? Il 1° giugno il meeting di Lubiana, poi spero di partecipare ai Giochi del Mediterraneo”. Anna Giordano Bruno è entrata in gara a 3.80, superando l’asticella al primo tentativo. Ha avuto un’incertezza sulla quota successiva, a 4 metri, misura realizzata alla seconda prova. Quindi, rimasta in pedana da sola, la sua marcia verso il record non ha più avuto tentennamenti. La friulana ha sempre superato l’asticella al primo tentativo: 4.10, 4.20, 4.30, 4.40, infine 4.45. Una grande prestazione, il miglior modo per iniziare una stagione che promette tantissimo. Il pomeriggio ha offerto anche il 2’03”83 della cubana Santiusti Caballero negli 800 e il 13’59”86 del keniano Bett nei 5.000. Nel lungo, quarto con 7.04, minimo per i Mondiali allievi, il sedicenne vicentino Francesco Turatello.

 

TOSCANA (Luca Cassai): L’urlo di Nicola Vizzoni risuona allo stadio Zatopek di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. Il martellista versiliese ha ottenuto 79,74 alla quinta prova di un’ottima serie, con ben quattro lanci sopra i 78 metri (78,39; 78,12; 77,85; n; 79,74; 78,89). Si tratta della terza prestazione mondiale dell’anno e la migliore in Italia. Vizzoni, argento olimpico a Sydney, è andato più lontano soltanto nel 2001, quando superò gli 80 metri in quattro gare. “Mi sto allenando bene, non ho problemi fisici e questo risultato era in parte atteso”, ha detto il 35enne finanziere che per l’occasione vestiva la maglia dell’Atletica Livorno. L’amaro esito dei Giochi di Pechino, dove è stato il primo escluso dalla finale con un discusso nullo, probabilmente ha dato la spinta decisiva per tornare su livelli di eccellenza assoluta. “Sono molto motivato e sto raccogliendo il frutto dei tre anni di lavoro con il mio tecnico, Riccardo Ceccarini. A questo punto spero di poter indossare la maglia azzurra ai Mondiali, oltre che ai Giochi del Mediterraneo”. Nel caldo torrido del primo pomeriggio (si sono toccati i 33 gradi), secondo posto per il carrarino Lorenzo Rocchi (Assi Banca Toscana), allenato proprio da Vizzoni, che riesce a migliorare il personale con 67,48.

Va segnalato anche il 2,22 nell’alto del 25enne Andrea Lemmi (Fiamme Gialle/Atl. Livorno), che non saliva su simili quote dal 2003. Quell’anno fu quarto agli Europei juniores di Tampere e poi ottenne 2,25 agli Assoluti, senza più riuscire a migliorarsi soprattutto a causa di vari infortuni. Anna Bongiorni (Cus Pisa Atl. Cascina), allieva classe ’93, corre in 24”76 (-0,9) sui 200, gara ripetuta a causa di un malfunzionamento del cronometraggio, come già avvenuto ieri… La Bongiorni era scesa sotto i 12” sui 100 due settimane fa, realizzando il minimo per i Mondiali under 18 di Bressanone, ed è una figlia d’arte: infatti il padre Giovanni fu quarto nella 4×100 ai Giochi di Los Angeles ’84, detiene tuttora il primato italiano della 4×400 e, da tecnico, ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore velocità. Il migliore sui 200 maschili è stato lo junior di origine ivoriana Delmas Obou del Cus Pisa Atl. Cascina, con il tempo di 22”08 (+2,4) nella seconda serie, a far meglio del nigeriano Emedolu (22”27/+1,5) in una gara caratterizzata dal vento trasversale. I keniani Joseph Boit (Virtus Lucca) e Julius Too Kipkurgat (Toscana Atl. Caripit), protagonisti ieri dei 1500, si aggiudicano rispettivamente gli 800 (1’49”55) e i 5000 (13’50”11). Federica Soldani (Polisportiva Aurora Pontedera), bicampionessa italiana allieve che adesso è al primo anno junior, vince gli 800 in 2’12”85 e l’ucraina Hanna Melnychenko (Assi Banca Toscana) salta 6,13 (+0,1) nel lungo, per poi guidare alla vittoria la 4×400 della sua società.

 

LOMBARDIA (Marcello Scarabelli):  Nella seconda giornata dei societari a Saronno 800 metri da sogno, con Mamadou Gueye, il senegalese portacolori dell`Atletica Bergamo 1959, che ha vinto gli 800 in 1'47"90 a sorpresa sulla coppia della Pro Patria Cus Milano, Goran Nava e Mario Scapini (rispettivamente 1'48"12 e 1'48"42). Luca Leone ha lanciato con un primo giro in 53" i compagni di squadra ma sulla retta d'arrivo Gueye si è infilato tra Nava e Scapini che facevano la volata lasciando colpevolmente "la porta aperta" fra di loro, consentendogli così di sorprenderli senza dover allargare la traiettoria di corsa. Tra gli altri risultati di ottimo livello segnaliamo il crono di 52.23 sui 400hs per Andrea Gallina (Cento Torri Pavia) e la prestazione di Diego Marani dell`Atletica Riccardi che ha vinto i 200 in 21.38. Nel lungo Stefano Dacastello atterra a 7,30m con -1,4 di vento. Bergamo ancora protagonista nella 4×400 stravinta in 3'10"28, composta da Vistalli, Gueye, Daminelli e Ravasio. In molti hanno dato forfait rispetto alle iscrizioni pervenute causando, tra l'altro, la cancellazione di diverse serie dei 200, forse per paura di ritardi nello svolgimento delle gare che invece non ci sono stati nonostante la mole impressionante di atleti scesi in pista e in pedana, grazie all'organizzazione impeccabile dell'OSA Saronno.

A Lodi ottimi risultati nei 200 vinti in 24.30 (-0.4) da Michela D`Angelo (Italgest) davanti a Marta Milani (24.41) ed Elena Bonfanti (Atl. Lecco Colombo) terza in 24.47. Bravissima anche la giovane junior Marta Maffioletti con 24.70 davanti a Gaia Biella (Brescia 1950) con 24.73 e all'allieva Giulia Riva (NA Fanfulla) che ha chiuso in 24.98. Nell`asta Sara Bruzzese (Esercito) e la junior Tatiane Carne (Bergamo 1959/FF.AA.) hanno superato rispettivamente 3,90 e 3,80. Bene anche la lunghista della Pro Patria Cus Milano Serena Amato atterrata a 6,04. Nei lanci 47,52 per la giavellottista Giulia Paccagnan, promessa dell'Italgest. Bene le 4×400 dell`Italgest (Nichetti-Mambretti-Alberti-Sirtoli) che hanno concluso la prova in 3:44.70 e della Fanfulla Lodigiana (Icazio-Rigamonti-Capano-Zappa) con 3:47.54.

 

SICILIA (Michelangelo Granata): Il tempo si è rimesso al bello con il sole ma il vento ha continuato a far le bizze come sabato nella seconda giornata dei C.d.S. a Catania. Un fine settimana al Campo Scuola, situato nel popoloso quartiere di Picanello, un tempo sede di villeggiatura delle famiglie catanesi nobili e benestanti, ha dato i suoi frutti con la Scuola di Atletica Leggera di Giuseppe Sciuto impegnata su tutti i fronti. Il presidente della Fidal di Catania Rosario Cannavò ha dato il suo apporto con Giacinto Bitetti, responsabile degli impianti e il suo vice Santi Rando che è riuscito a sensibilizzare, come non era mai accaduto, i vari Assessorati dello Sport, Lavori Pubblici, Verde Pubblico, rappresentati rispettivamente da Antonio Scalia, Mario Coppa e Angelo Sicali. Citiamo per primi coloro che si sono adoperati al campo in questi due giorni per la buona riuscita dei societari: Vincenzo Valvo, Enrico Pafumi, Luigi Garao, i ragazzi Fabrizio Granata, Riccardo Fichera, Giovanna Cristaldi, Stefano Platania. Inizio alle 15,16 con il martello maschile e l’argentino Juan Ignazio Cerra (Sport Club Catania) si attesta a 65,30. “La mia peggior gara da dieci anni a questa parte – dichiara deluso l’atleta di Santa Fe, lui che figura al nono posto nelle liste italiane di sempre con 76,42 nel 2001 – spero di rifarmi la prossima settimana a Pescara nel Top Club Challenge”. Il palermitano Daniele Di Caccamo (Cus Palermo), sostenuto dai suoi tifosi, lancia a 58,03. Concluse le martellate, gli ostacolisti hanno via libera nei 400 e la piacentina Giovanna Gentili (Cus Palermo) ferma i cronometri a 59”01, dopo il suo esordio stagionale domenica scorsa a Pavia (58”92). Il cubano Yasel Lisme Abril (Sport Club Catania) da parte sua corre in 54”75. Nella seconda serie grande gioia dei catanesi e del suo tecnico Vito Riolo per l’allievo Gaetano Mobilio (Sport Club Catania), 58”96 ai suoi primi ostacoli alti tre piedi (cm 91,4). Nel frattempo il lungo vede la catanese Eleonora Iucolano, figlia d’arte – il padre Giovanni è stato primatista siciliano della specialità e il fratello Ferdinando è alla soglia degli 8 metri – atterrare a 5,63. Come sempre infinita la gara dell’alto con diciassette partecipanti e l’argentino Rafael Santiago Guerci (Sport Club Catania) si libra a 2,06. Nel disco in luce la piazzese Maria Catena Vaneria con 34,41 (Pro Sport 85 Valguarnera). Ancora sprint vincenti per Lia Iuvara (Cus Catania) e Musa Deji (Pol. A.P.B. Palermo), dopo i 100 di sabato i 200. Il fuscello catanese strapazzato dal vento a -4,5 segna 25”37 e il nigeriano, diventato beniamino del pubblico per la sua simpatia, 21”75, davanti all’azzurro di Kinsasa Koura Kaba Fantoni (Sport Club Catania) 21”91 ed Elijah Doffour Mensah Boampong (Cus Palermo), il dominatore dei 400. Il peso del ternano Andrea Ricci (Lib. Catania) arriva a 16,55 e si rifà del secondo posto nel disco. Si passa agli 800 e vince la junior Sabine Soboblay (Cus Palermo) in 2’16”21 con la palermitana Lucia Pollina costretta al ritiro (prima in 57”64 nei 400 sabato). Tra i maschi Tommaso Beati di Perugia (Pol. A.P.B. Palermo) in una gara tattica e alla sua prima uscita vince in 1’54”08 su Paul Kipkosgei Chepkwony (1’54”92) e l’aretino Lorenzo Baldi (Sport Club Catania) 1’55”28. Sfortunato il keniano in questi due giorni, sabato fatto fuori dalla classifica nei 1500 (4’05”) per problemi tecnici di tesseramento e la vittoria è stata data all’allievo Giuseppe Gerratana (Lib. Running Modica) giunto secondo in 4’08”51. Nei due giri di pista favorito con il personale di 1’48” e battuto allo sprint. Nell’asta primato siciliano juniores per Valeria Vacirca di Leonforte (Pro Sport 85 Valguarnera En) salita dal precedente di 3,10 a 3,40, altezza superata alla terza prova. La simpatica Valeria è allenata da Carmelo Giarrizzo che può usufruire nel paese per la sua atleta solo di una palestra dove si possono effettuare un massimo di…sei appoggi per la rincorsa. Nei 5000 successi di Giovanna Stefani Lentini (Cus Palermo) in 18’16”64 su Clara Lombardo (Genesis Catania) 18’49”57 e di Giorgio Scialabba (Pol. A.P.B. Palermo) 15’27”48. Il palermitano sta preparando la maratonina di Ravenna, dietro di lui il mazzarinese Diego Campagna (Sport Club Catania) 15’29”79 e Vincenzo Coppola (Cus Palermo) 15’29”84. Nel lungo il romano Francesco Gobbi vince con un solo salto di 7,17, rinuncia poi a proseguire per una contrattura. La bella giavellottista del Paraguay Leryn Franco (Sport Club Catania) infilza l’attrezzo a 50,56. Battaglie finali con le staffette 4×400. Il quartetto del Cus Palermo tra le donne (Ruggeri, Pollina, Soboblay, Gentili) registra 3’55”63. Tra i maschi la Pol. A.P.B. Palermo ha la meglio sullo Sport Club Catania, 3’29”54 e 3’31”04 i rispettivi tempi.

 

PUGLIA – BASILICATA (Silvia Lovati): E’ dal settore maschile che provengono i risultati migliori di questa seconda giornata di gare. A cominciare da Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro MT), che con i 200 bissa il successo di ieri sul giro di pista, con un ottimo 22”09 che gli vale 846 punti; secondo posto per Marco Gai dello stesso team, con 22”42. Bene anche Paride Salvemini (Aden Exprivia Molfetta) che si aggiudica i 400hs in 56”30. Negli 800 successo prevedibile per Giovanni Bellino (CUS Bari) che ottiene un discreto 1’53”86. Fiato sospeso invece nei 5000 dove la spunta Daniele Caruso (Club Atl. Potenza) in 14”46”05 (e ben 833 punti), davanti a Donato Becce (Pol. Rocco Scotellaro MT) che chiude invece in 14”46”84. Nel martello buono il 55,56 che dà la vittoria ad Eustachio Cancelliere (Pol. Rocco Scotellaro MT), seguito dal 51,09 di Klajd Tafilaj (CUS Bari). A Vincenzo Tarallo (Amat. Atl. Acquaviva) va invece il peso, con un lancio da 13,69. Ottimo il 2,04 di Luca Pontone (CUS Foggia) nell’alto; alle sue spalle Antonio Napoletano (Aden Exprivia Molfetta) si ferma a quota 1,90. Vito D’Ambrosio (CUS Bari) è primo nel lungo con il suo 6,65, seguito dal 6,52 di Alessandro Franco (Aden Exprivia Molfetta). Infine, la Polisportiva Rocco Scotellaro Matera, con il tempo di 3’23”34, ha la meglio nella 4×400 sul quartetto dell’Aden Exprivia Molfetta (3’27”13).

Per quanto riguarda le donne invece, in evidenza Sara Boffola Alteratl. Locorotondo) che, dopo i 100, si aggiudica anche la doppia distanza in 26”52; seconda Michela Rutigliano (Olimpia Club Molfetta) in 27”50. Mara Parisi (GS Matera) chiude i 400hs in 1’06”36. Daniela Valente (Olimpia Club Molfetta) giunge prima al traguardo degli 800 metri in un discreto 2’22”03, mentre la compagna di squadra Immacolata Ventrella si aggiudica i 5000 in 18’46”77. Nel lancio del disco la prima piazza va a Maria Danzi (GS Matera) che scaglia l’attrezzo a 31,46 m. Infine, l’Alteratletica Locorotondo chiude questa fase dei CdS Assoluti, vincendo la staffetta 4×400 in 4’11”40. La classifica per società al termine della due giorni vede al comando l’Atletica Aden Exprivia Molfetta tra gli uomini, con 20.054 punti, e l’Alteratletica Locorotondo tra le donne, con 18.144 punti.

 

TRENTINO – SUD TIROLO (Redazione): Vince i 200 uomini di strettissima misura Davide Deimichei (U.S. Quercia Roverto) con 21"47 con vento oltre il limite, +2.8 e bene Markus Crepaz (SSV BRUNECK BRUNICO VOLKSBANK) nei 400hs uomini con 53"90 come anche Abdulaye Wagne (Atletica Club '96) negli 800 che vince in 1'50"51 subito davanti a Samwel Mwera Chergere (1'50"59). Di discreto livello anche la gara dei 5000 sempre ad opera di atleti africani con Wilson Kipkeme Businenei per l'U.S. Quercia Rovereto a tagliare per primo il traguardo col tempo di 14'44"63. Nei concorsi, il salto in lungo viene vinto da Perluigi Putzu dell'Athletica Club '96 con la misura di 7.33 mentre nel peso si aggiudica la gara Karl Telser dell'ASV S.V. Lana – Raika con la misura di 14.58. La staffetta del miglio vede vincente l'Athletic Club '96 col tempo di 3'21"67.

In campo femminile segnaliamo subito un interessante parimerito nel lungo con Elisa Zanei (G.S. Valsugana Trentino) e Martina Boldrini (U.S. Querica Rovereto) entrambe a 5.98 nonostante un vento oltre il limite consentito per l'atleta di Rovereto. Ancora per la società di Roverto un valido 200 per Doris Tomasini che vince in 24"42 e la vittoria nella 4×400 col tempo di 3'58"39.

 

PIEMONTE – VALLE D'AOSTA (Redazione): Vince i 200 con un solo centesimo di vantaggio Alex Lisco per la S.S. Vittorio Alfieri Asti col tempo di 21"88 mentre nel mezzofondo si mette in evidenza lo juniores Marouan Razine del Cus Torino che vince la gara in 14'27"00. Nei concorsi ottima prova di Marco Fassinotti (cat. promesse) che salta in alto fino alla misura di 2.22 totalizzando 1000 punti esatti e di Federico Chisano (Atletica Mizuno Piemonte) nel lungo che vince con 7.33. Nella 4×400 si impone il Cus Torino con il tempo di 3'19"19.

Tra le donne evidenziamo l'800 che vede giungere sul traguardo appaiate Ombretta Bongiovanni del Runner Team 99 SBV e Cristina Grange dell'Atletica Canavesana giunte sul traguardo con lo stesso 2'09"56 e stesso piazzamento. Bella battaglia anche nel 5000 con vittoria di Laura Costa della S.S. Vittorio Alfieri Asti in 17'20"73 e 4×400 al Cus Torino col tempo di 3'54"69.

 

MARCHE – UMBRIA (Diego Cacchiarelli): Nei 200 Alessandro Berdini dell'Avis Macerata in 22"05 mentre l'800 viene vinto dallo juniores  Andrea Malaccari dell'Atletica Maxicar Civitanova Marche in 1'54"75. Bella la prestazione del figlio d'arte Gianmarco Tamberi (Atletica Osimo) nell'alto che, pur dalla categoria allievi, vince la gara di salto in alto con un 2.00 tondo. La staffetta del miglio è per l'Atletica Avis Macerata che giuge prima al traguardo col tempo di 3'23"10.

Nelle donne, ancora Francesca Ramini dell'Atletica Fermo nei 200 con 24"78 con la compagna di squadra Sara Degli Esposti che vince la gara degli 800 col tempo di 2'14"72. Interessante il 5000 con la mezzofondista juniores Alessia Pistilli (Avis Macerata) che vince facile in 17'48"10 e di rilievo l'asta con Alessanra Lazzari (juniores in forza al Cus Perugia) che vince con la misura di 3.70. Ancora per i concorsi buon salto di Federica De Santis dell'Atletica Montecassiano che vince la gara con 5.77 e, sempre per Montecassiano, vittoria nella 4×400 con il tempo di 3'57"08.

 

LIGURIA (Redazione): Nei 200 vince la gara la porta colori dell'Atleticaspezia Carispe Eleonora Marini col tempo di 25"09 e bella vittoria di Elisa Demaria nel lungo donne con la misura di 5.82. Buono l'800 con Rosella Loiacono dell'Atletica Arcobaleno Savona prima sul traguardo con 2'14"61 e tripletta d'effetto nei 5000 per il Cus Genova con la vittoria di Emma Quaglia col tempo di 16'32"28. Nella 4×400, vittoria per l'Universale Alba Docilia in 3'55"30.

Tra gli uomini segnaliamo il martello vinto da Mario Baldoni della S.S. Trionfo Ligure in 60.42 e la 4×400 con la vittoria della A.A.A. Genova in 3'31"73.

 

ABRUZZO (Redazione): Daniele Greco dell'Atletica Vomano brilla nei 200 con l'ottimo 21"31 (+0.6); gli risponde il compagno di squadra Fabiano Carrozza che vince di stretta misura la prova degli 800 col tempo di 1'55"75. Ancora Atletica Vomano per i 5000 e nei 400hs con la vittoria rispettivamente di Isak Kiprotich Tanui in 14'36"55 e di Aramis Diaz Martinez con 51"77. Roberto Borromei (Atl. Vomano) centra i 900 punti esatti con un balzo a 7.16 nel lungo mentre il suo compagno di squadra Jonathan Pagani vince il peso con la misura di 14.80. Nella 4×400 ancora Atletica Vomano che vince di larga misura col tempo di 3'16"78.

Nelle donne, Carla Forcellini (Atletica Gran Sasso) classe 1959 vince la gara di asta con la misura di 3.20 mentre la collega di squadra Pasqualina Proietti Pannunzi si aggiudca il disco con 45.90. Nelle corse, i 200 sono per Diana De Luca (Atletica Gran Sasso) con 25"89 e i 5000, sempre per l'Atletica Gran Sasso sono a scapito di Asmae Ghizlane che arriva sul traguardo col tempo di 16'33"84.

 

FRIULI VENEZIA GIULIA (Redazione): Nel settore femminile in grande evidenza l'allieva Elisa Paiero dell'Atletica Brugnera Friulintagli che vince la gara in 25"90. Buona gara negli 800 con tre atlete sotto i 2'20 e vittoria per Lara Zulian del Cus Trieste in 2'13"32. Ancora Cus Trieste per la gara di asta dove Elisa Capotorto vince la gara con un ottimo 3.90 proprio nel giorno in cui la sua corregionale Anna Giordano Bruno sigla il nuovo record italiano a 4.45. Si chiude con la 4×400 che vede vittoriosa l'Atletica Brugnera Friulintagli col tempo di 3'54"54.

In ambito maschile vince i 200 per l'Atletica udinese Malignani Ruben Di Filippo in 21"97 mentre nella gara di salto in alto la vittoria è per Lorenzo Biaggi (Atletica Gorizia CariFVG) con la misura di 2.10. Bene Paolo Odorico (Atletica Brugnera Friulintagli ) nel martello con la misura di 58.66 e vittoria nella staffetta del miglio per l'Atletica Alto Friuli in 3'27"37.

 

CAMPANIA – MOLISE (Redazione): Vince i 200 uomini lo juniores Luigi Bocola (Atletica Marano) in 22"36 mentre negli 800 c'è l'allievo della Libertas Podistica Amatori Atletica Benevento, Claudio Nacca che si aggiudica la prova in 1'56"06. Sempre per la società di Benevento, ottimo 5000 con la vittoria di Angelo Iannelli in 14'22"83. Discreta la gara di martello con la vittoria di Raffaele Zanobio dell'AES Athletic Cercola con la misura di 50.66 e staffetta conclusiva sul miglio con la vittoria dell'Atletica Marano in 3'30"24.
Tra le donne segnaliamo la vittoria della master Annamaria Vanacore (Centro Ester Napoli) nei 5000 con 18'29"24 e, per la stessa società, il primo posto nel lungo per Francesca Micco con la misura di 5.53.

 

SARDEGNA (Redazione): Gavino Dettori dell'Atletica Delogu Nuoro bissa il successo della prima giornata con un buon 21"82 (+1.0) nei 200. Nel peso fa bene Francesco Fedeli dell'Atletica Oristano lanciando a 14.20 mentre, sempre l'Atletica Oristano si aggiudica la 4×400 col discreto tempo di 3'21"69. In campo femminile si è assisstito ad un 200 di ottimo livello con la vittoria di Maria Aurora Salvagno per il Cus Sassari in 24"44 seguita da Francesca Albiani del S.G. Amiscora Cagliari in 24"83. Per il resto, due concorsi di discreto livello con 3.40 d'asta per Gioia Ferrari del Cus Cagliari ed Elena Calzeroni nel disco del Cus Sassari con la miscura di 42.39.

 

CALABRIA (Redazione): Vince gli 800 lo juniores Antonio Guzzi dell'Atletica Libertas Lamezia in 1'55"49 mentre nel martello Pietro Mallamace dell'Aics Atletica Stadio lancia fino alla misura di 57.84. Tra le donne buon 5000 di Palma De Leo che vince in 17'24"16. Da rilevare con un certo rammarico che tra società maschili e femminili, solo un club è riuscito a fare squadra e coprire le gare secondo quanto richiesto dal regolamento.

fonte: Redazione – Michelangelo Granata – Fidal Veneto
fonte foto: Simone Proietti

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