TOP CLUB CHALLENGE, SECONDA GIORNATA

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La seconda giornata del Top Club Challenge di Pescara, sotto un sole cocente, si apre con la martellata di Nicola Vizzoni. Il finanziere ottiene 79.52 alla terza prova, soltanto 22 centimetri in meno rispetto a quanto ottenuto una settimana fa a Campi Bisenzio, quando siglò la terza misura al mondo dell'anno. "La soddisfazione è per aver nuovamente dimostrato di poter lanciare così lontano". Secondo Giovanni Sanguin con un bel 72.40. "Dedichiamo la gara di oggi a Massimo Marussi", dicono in coro tutti i martellisti. "Di recente ha avuto problemi di salute, che però si stanno risolvendo".

Nel lungo bissa il successo di ieri la estone Sirkka-Liisa Kivine (Cus Parma) saltando 6.47 davanti a Tania Vicenzino, autrice di un 6.35. Sui 400 ostacoli, ancora Cus Parma con Ieva Zunda: 57"49 per l'atleta della Lettonia. L'aviere Nicola Cascella s'impone tra i maschi con 51"66, davanti al finanziere Rubeca. L'asta femminile va alle Fiamme Azzurre grazie alla junior Tatiane Carne (3.90). Nel disco il duello tra Laura Bordignon (Fiamme Azzurre) e Valentina Aniballi (Esercito) si è risolto a favore della prima: 57.92, con 41 centimetri di vantaggio. La Bordignon è in buone condizioni di forma: aveva lanciato 59.14 di recente a Palmanova, avvicinando il suo personale.

Agevole vittoria di Elisa Cusma (Esercito) in 2'06"02, che ha condotto gara di testa, su Antonella Riva e la mozambicana Tina Paulino, celebre per essere una lontana parente della grande Maria Mutola. Tra i maschi, accesa volata in cui prevale il giovanissimo finanziere trentino Giordano Benedetti in 1'49"34 sul senegalese Wagne. Terzo Christian Obrist, che ha percorso l'ultima curva all'esterno ed è in netta ripresa, dopo aver sofferto di recente per problemi tendinei. Bella gara nel peso maschile: l'aviere Marco Di Maggio realizza il personale all'aperto con 18.79, sconfiggendo i veterani Dal Soglio e Capponi.

Partita a scacchi nell'alto, con vittoria di Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle), autore di 2.26 dopo due errori a 2.24, misura saltata da Filippo Campioli al primo tentativo. Campioli ha poi passato 2.26 e commesso tre nulli a 2.28. Il giovane lunghista Stefano Tremigliozzi (Aeronautica) migliora di quattro centimetri il personale all'ultimo salto, atterrando a 7.90 (+0.6). Zahra Bani viene impensierita nel giavellotto dalla 23enne maremmana Luana Picchianti, autrice al primo lancio di un 54.15 che la colloca al quinto posto delle liste nazionali alltime, due metri e mezzo in più del suo precedente primato.

Di nuovo in luce l'aviere Emanuele Di Gregorio, che convince sui 200: 20"74 ventoso (+2.4), controllando in curva Simone Collio per poi cambiare marcia nel rettilineo. Positiva anche la prova di Vincenza Calì con 23"47 (+1.3). Nei 5000, vince il keniano Isaac Kiprotich Tanui (Bruni Vomano) in 14'08"20, davanti a Caimmi e Curzi, e successo africano pure tra le donne con la tanzaniana Zakia Mrisho (Gs Valsugana) in 15'59"92 sulla keniana Kiptoo e l'azzurra Dal Ri.

Nella 4×400 maschile successo delle Fiamme Oro, mentre al femminile le Fiamme Azzurre suggellano il vittorioso Top Club Challenge con una bella staffetta, dove si è fatta notare la terza frazione di Vincenza Calì che ha rimontato l'Esercito, secondo anche nella classifica finale (220 a 207,5 punti), mentre il terzo posto va al Cus Parma. Le Fiamme Gialle si aggiudicano la manifestazione maschile: 213 punti, davanti all'Aeronautica (196) e ai Carabinieri (174).


Nella foto: Nicola Vizzoni

fonte: Redazione
fonte foto: Simone Proietti

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