METZ SI COLORA D’AZZURRO

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Domenica 24 maggio giornata dedicata completamente all’ottava edizione della European Cup Race Walking sviluppatasi su un circuito di 2 km. Partenza al mattino alle ore 8.00 per i 46 cinquantisti accompagnati da un clima favorevole almeno fino ai km30 poi il caldo e l’afa hanno condizionato pesantemente un po’ tutte le gare. Per i nostri colori, assente Swarzer che proverà a Dublino il prossimo mese di giugno, si poteva temere sulla tenuta della squadra dopo il ritiro di Privitera per guai muscolari ma i ragazzi hanno raccolto un ottimo bronzo a squadre con i piazzamenti di DeLuca al nono posto con (3.54.35), Cafagna undicesimo (4.01.17) e diciannovesimo il debuttante sulla distanza D’Onofrio in (4.12.27). Primo Nizhegorodov (3.42.47), 2^ lo spagnolo Garcia (3.46.27) e 3^ Andronov (3.49.09) .

Forti emozioni per la gara dei km10 femminili dove per la prima volta assaporiamo la vittoria a squadre davanti a Francia padrone di casa e Romania grazie alla prestazione di Antonella Palmisano che chiude in 46.48 dietro la russa Minroyeva (44.16) e la rumena Tornea (46.32). Al settimo posto (vale tanto) l’allieva Curiazzi in (48.47), al ventiduesimo posto Bussu in 53.22. Squalificate le altre due russe favoritissime Kalmykova e Trifonova.
Piccola delusione non certo per l’impegno dei nostri ragazzi della km 10 juniores Di Bari, Macchia e Taliano hanno profuso tenacia e capacità tanto che proprio alla fine in una fase convulsa Taliano è stato squalificato. Al traguardo Di Bari giunge ottimo sesto in (42.35), nono Macchia in 43.13.
A squadre siamo quarti a pari punti con la Germania che ci precede per i migliori piazzamenti, prima la Russia seconda la Polonia.

La 20 km assoluta femminile orfana per la prima volta della nostra formazione vede tagliare il traguardo al primo posto la veterana Maria Vasco (1.32.53) davanti allla russa Kirdyapkina (1.33.28) ben più giovane di quattordici anni . Nella classifica a squadre la Russia precede in ordine Spagna e Repubblica Slovacca.

“Gran botto” azzurro con tre atleti sul podio Rubino (1.24.06), Brugnetti(1.24.54) e Nkoulakidi (1.25.07) dodicesimo Giupponi (1.28.47). Gara difficile dal punto di vista meteorologico. Diniz il beniamino di casa tra i favoriti dopo alcuni chilometri iniziali in testa viene assorbito da un gruppo che, oltre agli azzurri vede l’irlandese Heffernan, il russo Trofimov e lo spagnolo Molina. Passaggio più o meno compatto fino ai 12km. Nell’ultima frazione di gara il gruppo si sfalda dietro l’azione di Rubino mentre Brugnetti deve attendere a causa di due “rossi”nella prima parte di gara ma poi progressivamente si libera della compagnia di Heffernan, dietro incalza veemente Nkoulakidi che risale dalla settima posizione fino alla terza finale. Il tripudio per nostri colori si completa con l’affermazione a squadre davanti a Spagna e Polonia.

In sintesi la Russia con 9 medaglie di cui 3 a squadre si conferma la prima nazione pur presentando quasi delle seconde schiere ma sempre di altissimo livello, l’Italia nonostante le assenze illustri e di alcune componenti della squadra femminile ha conquistato 6 medaglie di cui 3 a squadre, la Spagna anch’essa con diverse seconde linee ha conquistato 5 medaglie di cui 3 a squadre. Queste sono le nazioni trainanti di un movimento continentale che ha visto la partecipazione di circa 250 atleti ripartiti su 5 gare in rappresentanza di 29 paesi.

fonte: Vincenzo Fiorillo
fonte foto: Emmanuel Tardi

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