QUANDO LA GARA E’ LA VITA STESSA: CAMPIONATI ITALIANI DISABILI

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Si sono svolti durante lo scorso torrido fine settimana i Campionati Italiani di Società per disabili. La manifestazione, organizzata da Fausto Trinchero, Presidente del GSH Pegaso, dal Presidente del Club Panathlon Asti, Paolo Icardi, in collaborazione con il Comitato Paralimpico, il Coni e la Fidal di Asti è stata intitolata alla memoria di Giorgio De Alexandris, primo presidente della società astigiana organizzatrice. Vi hanno partecipato atleti di 27 società, provenienti da tutta l’Italia, dal Friuli, alla Campania, alla Sicilia, alla Lombardia, oltre, ovviamente, alle squadre piemontesi. Guest star sono stati il campione di casa, il plurimedagliato Roberto La Barbera alle prese con un risentimento alla schiena, l’eclettico Nalin, la giovane Stefanini.

Nonostante gli ovvi problemi logistici, la manifestazione è scivolata via senza intoppi. Tantissimi i volontari presenti sul campo, pochi, purtroppo, gli spettatori in tribuna: Asti, si sa, è una città fredda dal punto di vista del tifo sportivo. Questi Atleti, che nella due giorni di gare ci hanno regalato momenti indimenticabili, avrebbero meritato qualche attenzione in più dalla cittadinanza.
Avrebbero meritato gli spalti gremiti da un pubblico fatto di scolaresche, che oggi come non mai avrebbero potuto imparare qualcosa, applaudendo quegli autentici esempi di vita e di coraggio.

Il pensiero corre a quando ci si alza dal letto lagnandosi del “pelo che tira”, a quando di prima mattina non abbiamo voglia di sorridere e di salutare chi incontriamo per strada.
A pensare a ragazzi di 16 anni che parlano al passato della loro pratica sportiva, che si rovinano la vita tra un superalcolico ed una pasticca, nella noia più assoluta, che in nome della sacra noia incendiano cassonetti, auto e clochard. A pensare a chi trascorre il proprio tempo davanti ad un giochino elettronico, agli studenti per cui il 10 in condotta è una chimera.

Ci siamo ritrovati commossi ammirando la grinta, l’impegno, la forza, il coraggio di questi Atleti. Ammirati a vedere quegli occhi limpidi, quegli sguardi sereni, quei sorrisi sinceri. Un grazie sentito agli Atleti, protagonisti di un caldo fine settimana astigiano che ci hanno ricordato com’è straordinaria la vita.

fonte: Annalisa Maggiorotto

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