COPPA CAMPIONI PER CLUB – LUCI E OMBRE

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Luci e ombre su quest’Italia di Club, che oggi ha affrontato la prima giornata della Coppa Europa riservata ai Club; i colori azzurri erano rappresentati dalle squadre vincitrice del Top Club Challenge dello scorso anno, ovvero Fiamme Gialle (all’ottava presenza in questa manifestazione) e C.S. Esercito (all’esordio, a succedere alle romane della Fondiaria Sai).
Tra gli uomini sono 5 i podi ottenuti; il più alto, quello del capitano azzurro Nicola Vizzoni, capace di lanciare poco sotto ai suoi esordi stagionali, ma sempre a ridossi dei 79m (78,67m per lui); argento per il molisano Lalli in chiusura di serata nei 5000m, corsi in 14’03”64 dietro al keniano del team ceco, Ezekiel Ngimba (13’57”16); bronzo invece per Federico Rubeca nei 400H con il peraltro poco significativo crono di 52”12 (la gara è stata vinta dal russo Derevyagin in 50”94) e bronzo anche per il torinese Fabio Cerutti, all’esordio stagionale sui 100m: per lui un 10”27 che è un buon inizio anche se viziato da un vento di poco superiore alla norma (+2,2m/s), nella gara vinta dal portoghese Francis Obikwelu (10”09).
Tris anche di quarti posti con Lemmi (che sostituiva all’ultimo minuto Bettinelli) con 2,15m nell’alto; Caliandro nei 1500m (3’49”36) vinti dal finisher portoghese Rui Silva (3’48”14). E solo quarto anche il catanese Licciardello, ancora alle prese con gli strascichi dei guai tendinei dell’ultimo periodo: per lui un crono di poco conto, di 47”39 con il vincitore, il britannico Rabah Yusef che fermava il cronometro ad un normale 46”68.
Nel lungo poco ha potuto Emanuele Catania, settimo con 7,05m; la gara è stata vinta dal britannico Tomlinson con 8,15m (+1,6m/s).
Nel finale, va a segno anche la staffetta 4×100 che è seconda solo allo Sporting Club portoghese (39”32 il tempo di Collio, Cavallaro, Donati e Cerutti contro 39”22 per la squadra trascinata dal nigeriano naturalizzato portoghese Obikwelu).
Tra le donne, esordio amarognolo per le militari dell’Esercito; anche per loro una vittoria e tre soli podi: il gradino più alto è quello di Elena Romagnolo nei 3000siepi, corsi appena più lenti di quanto fatto la scorsa settimana al Top Club Challenge di Pescara, e chiusi in 9’41”73 davanti (in volata) alla russa Medvedeva (9’42”05); l’argento della Cusma nei “suoi” 800 con il tempo di 2’02”21 (dietro alla marocchina in forza al team spagnolo Hasna Benhassi che ha vinto la gara tattica – passaggio ai 400m in 61”37 – in 2’01”97) e i bronzi di Valentina Aniballi nel disco (nella gara vinta dalla russa Sadova con 61,58m, l’azzurra ha lanciato un po’ al di sotto delle sue misure – 54,87m) e della grossetana Luana Picchianti nel giavellotto (47”38 per la toscana, gara appannaggio della russa Abakumova con 63,41m).
Per il resto qualche sostituzione, come quella nei 400m della Milani a favore della toscana Chiara Bazzoni che ha chiuso al quarto posto con 54”04 (primato personale per lei) nella gara vinta dalla russa Nazarova (52”98); sostituzione d’urgenza per la milanese Bruzzese nell’asta: al suo posto si è sacrificata la lanciatrice Silvia Koller, ma i suoi 3,00m l’hanno comunque relegata all’ultimo posto.
Malino anche la reatina Oliva nei 400H chiusi al quinto posto con 60”22 (per lei personale nettamente inferiore al minuto) e male anche l’Alesiani nel triplo (3 nulli).
Nei 100m quarta piazza per la romana di stanza a Torino, al box di Nocera (allenatore di Cerutti) Rita De Cesaris: per lei un 11”70 nei suoi standard.
Quinta la trentina di stanza ad Ostia, alla corte di Bartoli, Federica Dal Rì che chiude la fatica nei 3000m in 9’11”68; la gara ha visto il bel duello tra la russa Alminova e la turca Elvan Abeylegesse: 8’40”63 contro 8’41”85.
A chiudere, la staffetta 4×100 di Gervasi, De Cesaris, Poaletta e Bazzoni che ha chiuso al quarto posto in 45”35.
Alla fine della prima sessione di gare, i finanzieri hanno ancora un piede sul podio nonostante qualche svarione di troppo, con 52 punti a 7 punti dalla formazione portoghese che comanda la classifica e a 5 dal Luch Mosca (secondo); le donne invece, dopo aver accarezzato il podio durante la serata, sono scese fino al quinto posto (42 punti); inavvicinabile il Luch Mosca (primo provvisoriamente con 62punti), il bronzo provvisorio dello Sporting Club portoghese è comunque a soli 4 punti.
Queste le classifiche:
DONNE

 

1
Luch Moscow
66
2
Valencia Terra i Mar
52
3
Sporting C. Portugal
46
4
USK Praha
45
5
C.S. Esercito
42
6
Enka Spor Kulubu
37
7
Maccabi Reshon-Lezion
19
UOMINI

 

1
Sporting C. Portugal
59
2
Luch Moscow
57
3
G.A. Fiamme Gialle
52
4
Newham Essex Beagles
47
5
AK Kromeriz
46
6
Playas de Castellon
41
7
AK Spartak Dubnica
36
8
Sparta Copenhagen
21

fonte: www.castellon09eccc.com

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