FANNY BLANKERS-KOEN GAMES

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Hengelo ha ospitato ieri il circo dell’atletica mondiale col classico meeting Fanny Blankers-Koen Games (gara nata nel 1981), gara dedicata alla velocista olandese, quattro volte medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra 1948. Allora, la “mammina volante”, così era soprannominata, vinse 80hs, 100, 200 e 4×100.
Il meeting di ieri ha onorato una memoria così prestigiosa offrendo diverse prestazioni di un certo interesse a partire dal balzo in lungo di Irving Saladino a 8.56.

Iniziamo proprio dalla gara del lungo maschile che ha offerto uno spettacolo davvero avvincente. Saladino ha vinto la gara con 8.56 lasciandosi alle spalle un più che battagliero Dwight Phillips di soli due centimetri. Bello il 100 uomini con Churandy Martina delle Antille Olandesi che vince in 9”97; nella prima batteria segnaliamo anche la presenza del nostro Roberto Donati, quinto col tempo di 10”40.

Di rilievo il fondo e il mezzofondo. Si inzia subito col tentativo di record del mondo sull’ora di corsa tentata da Haile Gebrselassie ma vento e pioggia hanno reso il tentativo vano. Ci pensano gli atleti dei 5000 a dare spettacolo con una gara in cui si registrano i quattro migliori tempi del 2009. Arriva primo il 21enne etiope Ali Abdosh con 12’59”56 seguito da un trio di keniani guidati da Augustine Kiprono Choge. Da rilevare che su 21 atleti arrivati 12 erano del Kenia, 7 dell’Etiopia e 2 dell’Uganda. Difficile non parlare di monopolio…
Di valore assoluto gli 800 che hanno visto ben tre atleti correre al di sotto dell1’44 con relativa piccola rivoluzione nelle liste mondiali stagionali di specialità. Vittoria per il sudanese Abubaker Kaki in 1’43”10 che conferma l’1’43”09 del mese scorso con il quale è l’attuale primatista stagionale, secondo posto per Amine Laalou in 1’43”36 e terza piazza per David Lekuta Rudisha che chiude in 1’43”53. Per chiudere il discorso fondo mezzofondo parliamo del 3000siepi che ha visto la vittoria del keniano Kiipruto in 8’06”46 (terzo miglior tempo del 2009) con subito dietro il francese Mahiedine Mekhissi-Benabbad a finire in 8’06”98.

Poco da segnalare a livello femminile se non il nuovo limite stagionale di Gelete Burka nei 1500 col tempo di 3’58”79 e il 100 vinto da La Verne Jones-Ferrette in 11”13 a pari tempo con l’americana Stephanie Durst. Nei 200 bissa il successo sempre Jones-Ferrette in 22”46 mentre la nostra Vincenza Calì termina la gara in 23”89.

Prossima tappa del World Athletics Tour 2009, il Prefontaine Classic del 7 giungo a Eugene negli Stati Uniti.

fonte: iaaf.org
fonte foto: Atleticanet – Gino Esposito

ALLEGATO: ANet_news_I_risultati_2.6.2009.pdf (101 Kb)

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