ALBERTAZZI DA RECORD

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Si chiama Eduardo Albertazzi, gigante ascolano di due metri e passa. E’ lui il personaggio del giorno agli Italiani juniores e promesse, migliorando il record italiano junior di lancio del disco. Il resoconto della seconda giornata di Rieti.

Che Albertazzi fosse un campione già lo si sapeva almeno da quest’inverno, quando in febbraio fece proprio il record italiano con 58.59. Quasi ovvio quindi aspettarsi degli incrementi di gittata durante la stagione all’aperto, previsione in effetti materializzata durante questo secondo pomeriggio di Italiani a Rieti. Il colosso 18enne ha azzeccato la parabola giusta al quinto lancio, scagliando l’attrezzo di 1,750 Kg fino a 59,87 metri, nuovo limite di categoria. E’ la migliore istantanea di un pomeriggio scoppiettante in una giornata che già aveva regalato in mattinata i bei successi di Antonella Palmisano e Eleonora Giorgi, rispettivamente sui 5km di marcia juniores e promesse.

Nei 110 ostacoli torna al sorriso John Mark Nalocca che beneficia della squalifica di Tedesco delle Fiamme Gialle per aggiudicarsi la prova in 14.09. Chi esulta senza freni è invece Giulia Pennella (Fondiaria Sai) prima sui 100 ostacoli promesse con il nuovo personale di 13.59, prestazione che le assicura anche il biglietto per gli Europei U23 di Kaunas.
Belle finali quelle dei 400, dove ha brillato in particolare la promessa dell’Esercito Marta Milani. La ragazza passa forte ai 200 e chiude ancora meglio sul rettilineo conclusivo perdendosi alle spalle Eleonora Sirtoli ed il resto delle inseguitrici. Per lei arriva un bel 53”33, nuovo personale e crono di tutto rispetto che la colloca al quarto posto di sempre per la categoria.
Tra gli uomini ad impressionare è invece il giovane Domenico Fontana (GA Bassano) capace di precedere sia Vistalli che Juarez, centrando titolo di campione promesse e personale con un promettente 46.81. Il giro di pista junior è invece caratterizzato dalla fuga scriteriata dell’atleta di casa Lorenzo Valentini in testa fino ai 300 prima di crollare e veder vincere il lombardo Francesco Ravasio in 47.78. Vittoria al femminile per Valentina Zappa con 54.89.

Negli 800 si è rivisto anche il talento di Giorgio Rondelli, Mario Scapini, in una gara orfana del rivale Giordano Benedetti. Gara controllata con agilità e titolo agguantato in 1:50.33.
Si impone con autorevolezza anche Valentina Costanza (GS Esercito) nella gara al femminile, mentre tra gli juniores i nuovi campioni prendono il nome di Tommaso Redaelli e Federica Soldani.
Sui 3000 siepi juniores Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) fa il bis con la vittoria dei 5000 di ieri, mentre Valerio Fontana i 5000 juniores li vince a fine serata in 15:07.43, imitato poco dopo da Andrea Seppi con 14”22.30.

Dalle pedane dei salti buone notizie sono arrivate dall’alto, con una ritrovata Elena Vallortigara, salita su fino a 1.83, e con un buon Lorenzo Biaggi che con 2.11 supera il “figlio d’arte” Roberto Azzaro secondo con 2.08. Elena Scarpellini ha lanciato segnali positivi nell’asta, imponendosi con 4.30 e tentando il personale a 4,37, ma senza successo. Impresa riuscita invece al finanziere Lorenzo Catasta nella gara maschile, grazie ad un buon passaggio a 5.15.
Nei salti in estensione sono arrivati miglioramenti sia per Maria Moro nel triplo juniores con 12.88, che per Teresa Di Loreto nel lungo con 6.17, mentre il titoli maschile del lungo junior va a Kevin Ojiaku con un buon 7.63. Jeudi Brito si segnala per la vittoria nel triplo juniores con 15.55,
Lanci infine con il martello junior femminile che va a Valentina Leomanni con 57.19, mentre il disco maschile promesse è affare di Federico Apolloni primo con 57.20. Domani pomeriggio ultimo atto.

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