DIEGO MARANI PER L’ULTIMO ACUTO

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E’ dello sprinter mantovano la prestazione più rilevante nell’ultima giornata di Italiani juniores e promesse a Rieti. Un 200 corso tutto d’un fiato per scendere sotto i 21 secondi. Il resoconto della mattinata di gare al Guidobaldi di Rieti.

Doveva confermare il suo valore sul mezzo giro di pista, alla ricerca di una buona prestazione, ed allontanare le sagome ingombranti di avversari tutt’altro che rinunciatari. Diego Marani ha dimostrato di essere il migliore sulla pista dello splendido impianto sabino, nell’ultimo atto di un’edizione di Campionati Italiani di categoria davvero riuscita. Partenza buona, lanciato superlativo, Marani ha preso il largo sul rettilineo chiudendo in un eccellente 20.98, nuovo personale, terzo tempo dell’anno in Europa e settimo tempo italiano all time tra gli juniores, scusate se è poco. Staccati tutti gli altri, compreso il trionfatore dei 100, Valerio Rosichini, secondo e contento per essersi anch’egli migliorato scendendo fino a 21.31. Le premesse per una grande staffetta ci sono tutte, in Europa ci sarà da divertirsi. Dominio anche per Teo Turchi tra le promesse, il quattrocentista fa segnare il nuovo personale con 21.20.
In campo femminile vittorie per Laura Gamba in 24.38 tra le juniores ed un po’ a sorpresa per Michela D’Angelo tra le promesse, lei che con 24.48 ha beneficiato dell’improvviso rallentamento sul finale della favorita Martina Giovanetti.

Nel mezzofondo Federica Soldani, Mario Scapini e Valentina Costanza bissano i successi dei giorni precedenti, materializzando tutti e tre una bella accoppiata 800 e 1500. A completare il quadro del mezzofondo veloce ci pensa Antonio Guzzi che vince i 1500 junior in 3:53.77.
Belle affermazioni nei 400 ostacoli sia per Cesare De Mezza che per Manuel Cargnelli, rispettivamente primo e secondo della competizione juniores. Entrambi scendono sotto il minimo per gli Europei di categoria, 53.24 a 53.28, li rivedremo entrambi a Novi Sad.
Vittoria sul filo di lana anche nella gara promesse, con Andrea Gallina che anticipa Leonardo Capotosti nei metri finali, 51.86 a 51.90. Vittoria facile per Ilaria Vitale sui 400 ostacoli juniores che la vedono trionfare in 1:01.72, quasi tre secondi di distacco dalla seconda. Piazzamento analogo e tempo simile anche per Anna Laura Marone nella categoria promesse, con 1:01.67 precede Zoe Anello e fa suo il titolo italiano.

Nell’asta junior il primo posto spetta a sorpresa a Marco Falchetti con 5 metri esatti saltati splendidamente, mentre nel lungo juniores coglie la parabola giusta Sara Bianchi Nazzi con un notevole 6.10, minimo per Novi Sad. Nell’alto promesse Tatiana Vitaliano beffa Serena Capponcelli con la pari misura di 1.74, ma senza regalare nel corso della gara un errore che sia uno.
Il pesista Stefano Vetere supera i 17 metri, e con 17.05 distanzia gli avversari di oltre trenta centimetri. Ad imitarlo nella vittoria è l’atleta della Riccardi Milano, Alberto Sortino, primo tra le promesse con 16.87.

Emanuele Sabbio nel giavellotto rischia un po’ ma alla fine raddrizza la situazione all’ultimo lancio con un 70.97 che tiene a distanza la promessa Giacomo Puccini. Greta Zin primeggia nel disco con 46.20, mentre nel martello promesse Ludovica Fogliani spara l’attrezzo a 56.79. Atletica Bergamo, Universale Alba Docilia, Atletica Cento Torri Pavia, Italgest Athletic Club sono infine le squadre vincenti in 4×400, l’ultimo atto di un’altra bella edizione di Campionati.

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