C.D.S. MASTER DALLA SICILIA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Cus_Palermo_FDue giorni di fuoco al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro per il Campionato di Società Master, nato proprio qui a Picanello il 23 e 24 giugno 1990, non solo per i risultati di spicco, ma anche per le tante vicissitudini e la grande partecipazione di atleti. Nel loro ventesimo anniversario questi C.d.S., organizzati dall’Amatori Santantonese di Giuseppe Messina dai mille ruoli, hanno espresso tutta la valenza dell’attività amatoriale siciliana che primeggia in Italia. Da notare che tempo fa sono scomparsi inopinatamente da questa rassegna gli atleti sino ai 34 anni e molte regole sono diventate farraginose, tipo i tre lanci al posto di quattro.

Un lancio in più secondo i soloni della Fidal Roma non avrebbe salvaguardato la salute dei Master, qualcuno ha proposto i 90 metri in sostituzione dei 100 per i vecchietti…I numeri in sintesi delle due giornate parlano chiaro: 280 atleti gara e 26 staffette in rappresentanza di 25 società maschili e 8 femminili; due primati italiani e sei nuovi limiti regionali. Senza il Sigma però tutti erano spaesati, niente classifiche in tempo reale e salto della premiazione finale, si deve aggiungere tuttavia che sempre a Catania nel 2007, pur non avendo questo supporto, tutto era filato liscio ugualmente.

Il Cus Palermo ha vinto per la terza volta con la squadra maschile e la seconda consecutiva con la femminile, 9914 e 8513 i rispettivi punteggi. Un pochino distante con i maschi l’Amatori Santantonese che ha conseguito 9287 punti. Negli scontri diretti di questi ultimi quattro anni il Cus Palermo e la Santantonese sono 3 a 1, invece nel conteggio globale dalla prima edizione dei societari i catanesi e i palermitani sono 14-6. Al termine della Fase Regionale, ambedue le formazioni sono state ammesse alla Finale Nazionale, i cussini in notevole progresso si sono installati in quarta posizione nella classifica maschile e in ottava nella femminile, la Santantonese in diciottesima. Non è un miraggio, il 19 e 20 settembre a Firenze il Cus Palermo potrebbe anche salire sul podio dopo il nono posto di Ostia 2006, il sesto di Macerata 2007 e il decimo di Formia 2008.

L’ex azzurra Maria Ruggeri (Cus Palermo), quarantenne dal 6 gennaio, è stata la protagonista di questi bei campionati. Una doppietta di fuoco la sua: sabato 1’00″46 nei 400, primato siciliano e a 82 centesimi dalla migliore prestazione italiana F40; domenica 26″30 (vento -3,2) nei 200, nuovo record italiano, 15 centesimi in meno di Rosa Marchi nel 2005. Sul giro di pista la cassanese ha registrato il punteggio più elevato in assoluto della manifestazione: 961 punti. E non dimentichiamo la 4×100 dove il Cus Palermo con la Ruggeri in ultima frazione, le prime tre Caterina Gioia, Monica Accardi, Marta Roccamo, ha centrato il limite regionale con 54″39, polverizzando il precedente della Santantonese. L’altro record italiano, ad anni non ancora compiuti, è arrivato da Teresina Tonazzo, classe 1934, salita a 0,95 nell’alto F75 dal precedente primato di 0,91, imitata si può dire in contemporanea a Torino, a 1500 km di distanza, dalla coetanea Maria Belletti, una misura che entra nella storia delle 75enni. Teresina il giorno prima aveva corso i 100 in 20″26, un’altra nuova linea di frontiera. Bruno Nicolosi si è difeso bene dall’attacco di Gianandrea Paderni (12″94) e ha registrato il miglior punteggio nei 100 (842) con il primato regionale elettrico M60 di 13″06. Nei 200 invece il fresco primatista italiano dei 400 Giuseppe Grimaudo ha sforato i 900 punti (926) con 27″56. Secondo in entrambe le prove la freccia Francesco Attanasio con 11″59 e 23″55 (vento -4,0). Il punteggio più alto maschile è stato quello…dell’alto (una battuta ormai ripetitiva) con il solito Angelo Vecchio, 61 anni che con 1,51 ha totalizzato 951 punti. Ammirate le vecchie glorie di questa specialità Giuseppe Di Natale, Massimiliano Cortese (1,70), Mauro Biondi, Maurizio Spedalieri. Citazione d’obbligo per Maria Tranchina, il monumento dell’atletica siciliana, 12,40 nel peso (923 punti) e 34,99 nel disco, a venticinque centimetri dal suo primato. Gli altri due record regionali sono stati ottenuti nei 200 ostacoli da Claudio Lucchesi con 30″61 (vento -3,5) e Antonino Muratore (35″06).

Buoni i piazzamenti dei catanesi della Santantonese con Giovanni Agosta, in pista appena dallo scorso anno e con una progressione che non finisce di stupire, a sentire la tabella il migliore nei 400 (56″19) e quarto negli 800 (2’15″39); primi Roberto De Leo nel peso con 10,62, la staffetta 4×100 composta da Alfredo Mancuso, Fabio Lanza, lo stesso Giuseppe Messina, Paderni (50″7), Matteo Amoroso negli 800 (2’16″47); secondi Alfredo Mancuso nel lungo (4,94), Antonio Pellegrino nel giavellotto (38,57), la 4×400 con Messina, Lanza, Amoroso, Agosta (3’57″40); terzi ancora Messina nei 200 ostacoli (33″07), Paderni nei 100 e Carmelo Testa nel disco (22,89). Daniela Aliquò prima nei 1500 con 5’11″12 a quota 861 punti e negli 800 (2’32″03), anche se è stata preceduta dalla più giovane palermitana Monica Accardi (2’29″29), Lucia Galatioto seconda nel disco con 20,37.

icon Fase regionale siciliana CdS Master 2009 (694.62 kB)

Nella foto di Salvatore Torregrossa la 4×100 del Cus Palermo: da sin. Caterina Gioia, Marta Roccamo, Maria Ruggeri, Monica Accardi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *