GROSSETO CAPITALE DELL’ATLETICA GIOVANILE

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Alfio_GiomiIl mondiale juniores di Grosseto 2004 dimostrò oltre che una grande capacità organizzativa, una vera e propria vocazione per la cittadina toscana nei confronti dell’atletica giovanile. Forte di quella ed altre esperienze più recenti, lo stesso gruppo dirigenziale capitanato da Alfio Giomi si ripropone in questa stagione 2009 come il riferimento per l’atletica giovanile offrendo alla città di Grossetto il privilegio, nonché la responsabilità di organizzare gran parte dei campionati italiani giovanili, dagli allievi fino alla categoria promesse. Oggi, proprio a ridosso del campionato italiano junior e promesse di prove multiple, Atleticanet ha intervistato Giomi per conoscere i dettagli di queste iniziative.

[Atleticanet]
Quasi tutti i campionati italiani giovanili a Grosseto, una bella responsabilità. Come stanno rispondendo territorio e sponsor? Come li avete coinvolti?
[Alfio Giomi] Grosseto è abituata oramai alle manifestazioni di atletica. C’è una cultura ed una organizzazione consolidata oramai da molti anni.

[Atleticanet]
Dopo l’esperienza dei mondiali junior del 2004, arriva l’organizzazione di questo gruppo di eventi sempre dedicati all’atletica giovanile. C’è un progetto dietro? Grosseto potrebbe diventare un riferimento permanente per l’attività giovanile di vertice?
[Alfio Giomi] A Grosseto ci sono strutture e cultura sportiva che rendono possibile organizzare qualsiasi evento legato al mondo dell’atletica. La stessa società sportiva che gestisce gli impianti ed è motore dell’organizzazione dei vari eventi (Atletica Grosseto – Banca della Maremma) ha una attività giovanile che la colloca ai vertici di una regione importante come la Toscana.
Questo per dire che rimane primario quello che dovrebbe essere l’obiettivo di tutte le società sportive, cioè quello di promuovere in primis l’attività giovanile, purtroppo talvolta tutto ciò che dovrebbe essere un semplice strumento per la promozione (gestione impianti, attività commerciale, ecc…) diventa invece obiettivo primario per la società.

[Atleticanet]
Sempre in riferimento ai nostri giovani, si riuscirà ad arrivare ad un progetto talento realmente funzionante e funzionale al futuro di atleti e tecnici? Hai consigli in proposito?
[Alfio Giomi] No comment. C’era una volta il progetto che ha portato i nostri giovani ai mondiali junior del 2004, basterebbe osservare i risultati ottenuti per capire cosa fare!!!

[Atleticanet]
Giovani ma non solo. A margine di una tua sostanziale assenza dalle stanze federali, sembri essere molto attivo sui campi di atletica e nelle iniziative di una certa portata. E’ notizia di poco fa la scelta di Oscar Pistorius di dimorare a Grosseto per tutta l’estate e farne la base della sua preparazione in vista dei mondiali di Berlino. Come è nata l’operazione?
[Alfio Giomi] Nasce dai Campionati mondiali junior. Il suo tecnico era con la squadra sudafricana e gli ha consigliato, proprio per quanto detto sorpa, di venire a Grosseto. La cosa si è poi concretizzata grazie a Manuela Merlo e Andrea Giannini che lo seguono in Italia sia sul versante dei media che su quello tecnico-organizzativo.

[Atleticanet]
Per chiudere, hai visto nascere il fenomeno Howe proprio a Grosseto durante il mondiale del 2004, quando vedremo il nostro azzurro correre di nuovo veloce su quella pista così fortunata per lui?
[Alfio Giomi] Spero prestissimo e comunque non più tardi del 2010, anno in cui abbiamo in cantiere l’organizzazione dei Campionati italiani assoluti.

[Atleticanet]
Allargando per un momento l’orizzonte fino ai mondiali di Berlino, cosa prevedi per i nostri azzurri? Qual’è la soglia minima entro cui potersi dichiarare soddisfatti delle prestazioni dei nostri atleti?
[Alfio Giomi] Un grande in bocca al lupo…e niente pronostici.

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