ATLETICA BERGAMO E CARIRI VINCONO IL CDS ALLIEVI/E AD ABANO TERME

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Atl__Bergamo_ALLIEVI_2009.jpgFinale A

Alla finale A dei Campionati di Società Allievi di Abano Terme vittoria per Atletica Bergamo 1959, già campioni in carica, tra gli uomini e Atletica Studentesca Cariri, che ha dovuto battersi fino all’ultimo con l’Italgest Athletic Club, tra le donne.

Lo spettacolo non si fa attendere già dalle prime gare del sabato pomeriggio. Nei 110hs Hassane Fofana dell’Atletica Bergamo precede di soli 2 centesimi Mattia Bortoli della Virtus Lucca e chiude con un ottimo 14.18, mentre tra le donne vince l’atleta di casa Silvia Zuin con un buon 14.14. Nei 400m la velocista del Cus Parma Ambra Gatti si aggiudica il titolo in 56.67 e migliora così anche il suo personale, mentre Francesco Patano non va oltre un modesto 50.15. Nell’asta si sperava nel grande risultato del reatino Simone Fusiani, che è riuscito a vincere la gara fermandosi però a 4.40m. Tra le donne, invece, Chiara Rota dell’Atletica Bergamo si impone abbastanza facilmente saltando con successo quota 3.50 al secondo tentativo. Bel duello nel salto in alto tra Riccardo Cimmino della Cento Torri Pavia, che vince arrivando a 1.98m, e Mario Verrengia della Cariri, che invece si deve accontentar di quota 1.96, mentre è tutto facile per Erica Ortolan della Vis Abano, che conquista il titolo salendo a 1.62m.
Risultati prestigiosi arrivano anche dai lanci, specialmente dal getto del peso, in cui Daniele Secci delle Fiamme Gialle arriva a scagliare l’attrezzo a 18.99m al quarto tentativo. Nel disco Salvatore Iaropoli della Virtus Lucca spolvera un grnade lancio a 50.33 che lo porta a vincere la gara, mentre il martellista delle Fiamme Gialle Patrizio Di Blasio mette in fila gli avversari chiudendo la sua sequenza con un 60.35 che gli assicura il successo.
Niente di eccezionale dalla velocità, con i 100 mt vinti da Simone Goffi dell’Atletica Chiari in 11.32 e da Cecilia Marconi della Cariri in 12.99, mentre meglio vanno i 200mt, in cui Giacomo Tortu della Riccardi vince ampiamente in 21.99 (con +2.1 di vento) e Giulia Riva della Fanfulla Lodigiana che, imponendosi in 24.53 (+1.0), mette dietro di lei la Gatti e la Zuin.
Negli 800mt grande prestazione del marocchino Yassine Rachik, in forza all’Atletica Bergamo, che riesce a completare il doppio giro di pista in 1:57.30, mentre in campo femminile finisce sul filo di lana tra la mezzofondista della Firenze Marathon Ann Caroline Danielsen, la parmense Gloria Robuschi e Laura Dalla Montà della Vis Abano. Alla fine la spunta la Danielsen in 2:20.77, rispettivamente sulla Robuschi e la Dalla Montà. Anche nei 1500mt la vittoria si è decisa allo sprint, con Marco Salvi dell’Atletica Gran Sasso che batte di soli 2 centesimi Rachik con il tempo di 4:09.38, mentre tra le donne vince Valeria Lori della Cariri su Valentine Marchese della Fondiaria Sai in 4:46.10. La stessa Lori si impone anche nella doppia distanza in 10:48.04 dimostrando così una grande capacità di recupero nei due giorni di gare.
Nella marcia 5km tra gli uomini vittoria con ampio margine per Luca Ferrari dell’Atletica Bergamo in 22:47.41, mentre in campo femminile si giocano la vittoria solo la marciatrice dell’Atletica Bergamo Federica Curiazzi e quella dell’Italgest Tatiana Nelie Dolci, che si staccano fin da subito dalle avversarie. Alla fine vince la Curiazzi in 25:01.59 mentre la Dolci finisce a soli 6 secondi.
Come al solito a concludere la manifestazione sono state le staffette. Tra le donne doppio successo per la formazione della Fanfulla Lodigiana, che si impongono sia nella 4×100 in 48.74 che nella 4×400 in 4:00.04. In campo maschile, invece, sulla distanza breve chiude per prima l’Atletica Bergamo 1959 con il tempo di 43.58 mentre sul miglio arriva la vittoria a sorpresa dell’Atletica Bassano in 3:28.65.

La classifica finale per società vede tra gli uomini dominare l’Atletica Bergamo 1959 con 169 punti davanti a Fiamme Gialle (165.5) e Cariri (147), mentre per quanto riguarda le allieve il primato va alla Cariri con 161 punti seguita da Italgest Athletic Club (159) e Fondiaria Sai (146).

 

Finale A1

Si è tenuta nel fine settimana al campo sportivo di via Biffi a Saronno la finale A1 del campionato di società per la categoria allievi/e (ovvero under 18), manifestazione che permette alle società partecipanti di raggiungere, in caso di piazzamento utile, la massima serie.
In gara vi erano diverse individualità di valore notevole, che infatti avevano già ottenuto il pass per partecipare ai mondiali di categoria che si svolgeranno a Bressanone, mentre altri atleti erano alla ricerca di un auspicabile miglioramento per poter fare parte della nazionale azzurra alla rassegna iridiata.
Tra le ragazze segnaliamo le vittorie attese delle lanciatrici (future azzurre ai mondiali) Francesca Stevanato dell’Atletica Audace Noale che si conferma sulla buona misura di 13,44 m nel peso e di Martina Casarin della Trevisatletica con 39,66 m nel disco. Stevanato si impone anche nel giavellotto con 40,37 m.
Altre atlete erano alla ricerca di un avvicinamento a quel fatidico minimo imposto dalla federazione, ma per diversi motivi non sono riuscite nell’intento. Stiamo parlando della duecentista / quattrocentista del CUS Pisa Anna Bongiorni che a causa di un poco simpatico vento contrario (-1,1) non è riuscita a migliorarsi nel mezzo giro di pista fermandosi a 25.06 (accreditata di 24.53 a soli 3/100 dal limite FIDAL) e anche nei 400 non è andata oltre un 58.13.
Probabile delusione anche per Borini Gloria, lunghista dell’A.S.D. Francesco Francia, che nel suo miglior salto di giornata a 5,37 m (che le ha dato la vitoria) ha trovato un vento contrario di 2,1 m/s.
Tra i ragazzi ci si aspettavano le cose migliori dai salti in estensione, dove erano protagonisti attesi nel triplo Demitris Mouratidis dell’atletica Aden Exprivia Molfetta e nel lungo Francesco Turatello dell’Atletica Vicentina già arrivato in stagione ad un ottimo 7,04 m che gli garantirà i mondiali di categoria.
Entrambi gli atleti hanno vinto i rispettivi concorsi, Turatelo si è confermato molto vicino ai sette metri con 6,87 m con un soffio di vento alle spalle di +1,0 (una rarità da queste parti!!), mentre Mouratidis si è superato atterrando ad un ottimo 14,85 m (+0,9) che rappresenta il minimo per Bressanone.
Evidenziamo nei 400 metri una bella prova dell’allievo Matteo Inchini dell’Acsi Campidoglio Palatino che, nonostante una giornata in cui i velocisti sono stati un po’penalizzati dalle condizioni mutevoli del vento, è riuscito nell’intento di migliorarsi fino a 49.23, arrivando a soli 3/100 dallo standard richiesto per i campionati del mondo.

Ecco adesso la classifica finale per società . Fra gli uomini domina l’Atletica Vicentina davanti a Toscana Atletica e alla Marathon Trieste; fra le donne ha la meglio Sisport Fiat su Atletica Sestese Femminile e la veneta Fondazione M.Bentegodi.

 

Finali A2 e A3

Per quanto riguarda la finale A2 grande prestazione nei 100hs per Rachele Gerardi dell’Atleticaspezia che chiude con un grandioso 13.99 che le permette anche l’accesso ai prossimi Mondiali di Bressanone. Ottima gara anche per Giovanni Galbieri dell’Insieme New Food nei 100m che ha vinto con il tempo di 11.01 (-0.3m/s di vento), mentre nella stessa gara tra le donne si è imposta Yessica Stortini Perez della Sport Atletica Fermo in 12.19 (+0.6). Buoni risultati vengono anche dall’alto, in cui Michael Piccoli dell’Insieme New Food supera con successo quota 2.01, dal martello, con il 59,98m di Bozo Vuk dell’Udinese Malignani, e dal giavellotto, dove Sara Jemai dell’US S. Vittore arriva a lanciare a 43.66m.
La classifica finale vede la vittoria dell’Atletica Imola davanti a Libertas Bolzano e Universale Alba Docilia tra gli uomini, mentre tra le donne vince l’Olimpia Club seguita dal Cus Perugia e l’AtletcaSpezia

Nella finale A3, invece, tra gli allievi vince l’Atletca Osimo, mentre dietro si piazzano Saronno e Catania. In campo femminile, invece, il titolo di squadra va all’Atletica Alessandria, che precede la formazione di Prato e quella di Lecco.

 

fonte foto: Atletica Bergamo

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