PRIMA GIORNATA DEI TRIALS: TYSON GAY SCALDA I MOTORI CON 9.75 VENTOSO

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Tyson_Gay_by_foroatletismo.comLa prima giornata dei Trials statunitensi è stata segnata da un vento a favore che ha pompato le batterie dei 100 metri offrendo tempi sensazionali. Protagonista del giovedì di Eugene è stato sicuramente Tyson Gay al ritorno sui 100 metri con un 9.75 con 3.4 di vento a favore. Il tempo, anche se ventoso, ha confermato la sensazione che già tutti avevano che Gay si trovi in un eccezionale momento di forma e che non stia lavorando solamente per un argento a Berlino.

Dietro di lui la lotta per un posto ai mondiali sarà agguerita; questi sono i nomi degli sfidanti: Michael Rodgers non è più una sorpresa vederlo correre in 9.92 +3.0, Darvis Patton 9.92 +3.7, Travis Padgett 9.93 +4.3, Monzavous Edwards, Ivory Williams e Trindon Holliday 9.98 (ventosi), infine Walter Dix finora nascosto in 10.07 +2.9.

Sul fronte femminile Carmelita Jeter è davanti a tutte con 10.88 +3.1; per lei tutto dovrebbe filare liscio ma ci saranno ancora altri due turni e tutti sappiamo come i Trials siano magici ma allo stesso tempo possano diventare un incubo in poco tempo.
A combattere per un podio troveremo Alexandria Anderson (10.92 +3.2), Marshevet Hooker (10.94 +3.1) e di poco sopra gli 11 Shalonda Solomon, Muna Lee, Lauryn Williams, Gloria Asumnu e Allyson Felix.

Sul giro di pista ancora niente di eclatante con Sanya Richards (51.38) e LaShawn Merrit (45.23) che dominano delle batterie poco esaltanti.
Il talentuoso mezzofondista Galen Rupp correva proprio nel suo Oregon e non ha deluso i suoi estimatori andando a vincere i 10000 in 27.52.53.

Nel salto in alto femminile basta 1.95 a Chaunte Howard e Amy Acuff per prendersi i posti più alti del podio mentre si mangia le mani la pallavolista campionessa dei college Destinee Hooker con un quarto posto a 1.91.
Mostra una buona padronanza del gesto il triplista Brandon Roulhac che fa sua la gara con 17.44 +2.9 mostrando anche altri tre salti oltre i 17 di cui uno regolare a 17.26 +1.4, nuovo record personale. Secondo posto per Walter Davis 16.84 +1.2 e James Jenkins 16.79 +2.4. Da annotare l’assenza del nuovo fenomeno junior Will Claye che probabilmente si sarebbe potuto guadagnare una medaglia.
Momento da sogno per il giavellottista Chris Hill (21 anni) che dopo aver vinto gli NCAA a Fayetteville appena due settimane fa, vince i campionati nazionali e stacca un biglietto per Berlino vincendo con il nuovo record personale di 83.87.

L’appuntamento è dato a stasera con le semifinali e le finali dello sprint.

Risultati del giovedì

 

fonte: flashresults.com
fonte foto: foroatletismo.com

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