ALESSIA TROST SUL TETTO DEL MONDO AI MONDIALI ALLIEVI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Trost_MondialeA Bressanone tutti i fari erano puntati sulla pedana del salto in alto e la 16enne di Pordenone non ha deluso volando a 1.87 e regalando all’Italia una preziosissima medaglia d’oro in una gara di alto livello, nonostante l’uscita di scena della forte tedesca Kimberly Jeß.

Come si può osservare dalla serie di salti la Trost ha avuto una condotta di gara quasi perfetta con l’unica macchiolina di un errore a 1.79: 1.65/1 1.70/1 1.75/1 1.79/2 1.82/1 1.85/1 1.87/1 1.91/xxx.
Peccato per aver mancato l’1.91 che le avrebbe permesso di migliorare il PB di 1.88 e che avrebbe significato anche il record italiano di categoria ancora appartenente a Barbara Fiammengo.
L’altissima azzurrina (è alta 1.88) è stata l’unica a valicare la misura di 1.87, superando così l’australiana Amy Pejkovic e la russa Mariya Kuchina (per entrambe nuovo PB di 1.85).

Per i colori azzurri grande gara del toscano Ivan Mach di Palmstein che nella semifinale dei 110 ostacoli porta il record personale a un ottimo 13.72 con -0.5 di vento contro (solo Andrew Howe nella pista di Castelfidardo riuscì a correre più forte con 13.59).
L’impresa è stata grande ma non è comunque bastata per accedere fra i primi otto allievi del mondo: per il ripescaggio sarebbe servito 13.68.
La finale è stata poi vinta dal miglioratissimo americano Dale Morgan con la migliore prestazione mondiale dell’anno allievi (13.28 +0.6) seguito dall’inglese Jack Meredith (13.33).

Record dei campionati per il plurimedagliato giovanile di Grenada James Kirani (già argento ai mondiali allievi di Ostrava e a quelli junior di Bydgoszcz) che vola sul giro di pista a uno stupefacente 45.24 che sfiora il record del mondo di 45.14 di Obea Moore risalente al 1995.Ora lo aspettiamo anche sui 200 dove si è mostrato in crescita correndo la batteria mattutina in 21.18.
Fra le allieve doppietta statunitense con Ebony Eutsey in 52.88 davanti alla connazionale Michelle Brown 53.44.

Un altro risultato sensazionale arriva dai 2000 siepi allieve dopo la etiope già medaglia di bronzo agli ultimi mondiali junior Korahubsh Itaa va a stabilire la migliore prestazione di categoria con 6:11.83 migliorando di ben 12 secondi il suo precedente record personale, andando di poco a precedere la keniana Lucia Kamene Muangi 6:11.90.

Nel pomeriggio si comporta egregiamente l’astista Simone Fusiani che centra la qualficazione per la finale di domenica con 4.85, a 5 centimetri dal record personale recentemente stabilito a Rieti.
Nel finale di giornata decimo posto di Leonardo Dei Tois nella 10 kilometri di marcia con il personale di 44:26.20 in una gara vinta dal tedesco Hagen Pohle con il nuovo record della manifestazione (41.35.99).

Per quanto riguarda la sessione di gare del mattino la qualificazione del peso di Daniele Secci lascia fino alla fine con il fiato sospeso: alla fine si qualifica con un 18.56, molto lontano dai suoi migliori lanci della stagione. Ma ora conta solo la finale di domani.
Nel triplo uomini il migliore delle qualificazioni risulta essere la medaglia d’oro del salto in lungo Supanara con 15.54; per gli italiani fuori Leonardo Bruno con 14.60 mentre accede alla finale superando per la prima volta i 15 metri Dimitris Mouratidis (15.11). Fanno notizia i due nulli con cui esce di scena il talentuosissimo cubano Ernesto Revé (quest’anno ha saltato più volte 16 metri e con 16.56 di PB è uno dei migliori allievi di sempre).
Si qualificano per il prossimo turno la 200ista Giada Masolini, terza nella sua batteria con 24.84 e per la finale dei 2000 siepi Giuseppe Gerratana (5:58.63).

Concludiamo con la finale del triplo donne che va alla russa Yana Borodina con 13.67 -0.4. Nella gara era presente anche  l’azzurra Martina Bellio che esce a testa alta dalla gara con il nuovo record personale di 12.72.

Risultati

Fonte: iaaf.org
Fonte foto: Alessandro Parlante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *