Ultime emozioni ai Mondiali Under 18

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Giornata tutta dedicata alle finali, si iniza con la finale dei 200 metri, dove al maschile la vittoria è di Kirani James che, malgrado ci fosse quasi un metro di vento contrario, va al record personale con 21”05, facendo una storica doppietta 200-400. Lo seguono a 21”33 l’iberico Alberto Gavaldà e Keenan Brock (USA) con 21”39.

Nella finale femminile invece, la distribuzione delle medaglie è identica a quella dei 100: oro all’inglese Jodie Williams con 23”08 (miglior prestazione mondiale 2009), argento ad Allison Peter con lo stesso tempo e bronzo ad Ashton Purvis, al personale best con 23”15.

Nel doppio giro di pista, la vincitrice femminile è la keniana Cherono Koech, che percorre la distanza in un 2’01”67 di valore assoluto; dietro di lei Ciara Mageean (IRL) in 2’03”07 e Rowena Cole (GBR) in 2’03”83.

E’ Gideon Kiage Mageka invece il nuovo campione iridato (nonché leader delle graduatorie mondiali della specialità) dei 1500 metri, chiusi col tempo di 3’37”36, precedendo il connazionale Caleb Mwangangi Ndiku (3’38”42) e l’etiope Girma Bekele (3’39”88).

Continuando sulle distanze lunghe, doppietta keniana anche nei 3000 maschili, grazie alla vittoria di Isiah Kiplangat Koech in 7’51”51 ed al secondo posto di David Kiprotich Bett in 7’52”13 (PB). Terza piazza per Goitom Kifle, col tempo di 8’05”83 (PB anche per lui).

E’ curioso notare come nella finale dei 2000 siepi uomini tutti gli atleti abbiano siglato il loro nuovo record personale, tra cui l’azzurro Giuseppe Gerratana, 12° in 5’55”71. Domina però il kenia, con il primo posto di Hillary Kipsang Yego, che copre la distanza in 5’25”33, ed il secondo di Peter Kibet Lagat col tempo di 5’26”59. A Desta Alemu (ETH) va invece il bronzo.

Per quanto riguarda i concorsi invece, oro alla Corea nell’asta maschile, grazie al 5,15 di Minsub Jin. Secondo il tedesco Carlo Paech con 5,10 e terzo con la stessa misura, ma più errori, il connazionale Daniel Clemens. Decima piazza per il nostro Simone Fusiani, a pari merito con lo spagnolo Salas, che non va oltre il 4,65.

Sul gradino più alto del podio del giavellotto uomini, sale Shih-Feng Huang (TPE) grazie ad un lancio da 74 metri. Con 73,54 è invece argento Killian Durechou (FRA), mentre Braian Toledo (ARG) è bronzo per soli 10 centimetri.

Lottano con un leggero vento contrario invece le ragazze del lungo. La spunta la cinese Minjia Lu con 6,22, mentre troviamo la rumena Alina Rotaru al secondo posto, con 6,09, e terza la statunitense Jennifer Clayton con 6,05.

In chiusura di giornata e di manifestazione, scendono in pista i quartetti delle staffette miste. Tra gli allievi, vittoria per gli Stati Uniti in 1’50”33, davanti a Brasile (1’52”66) e Giappone (1’52”82). Oro agli USA anche per la gara femminile, con il tempo di 2’04”32. Argento e bronzo a Ungheria (2’09”22) e Romania (2’09”25).

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