Bene gli azzurri nei 400 agli europei U23

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Aikines-Aryeetey_by_telegraph.co.ukLa seconda giornata di gare vede due nostri portacolori piazzarsi bene in una finale. Sono Marco Vistalli e Marta Milani, entrambi specialisti dei 400 metri. Tripletta inglese nella finale della velocità.

Nel giro di pista femminile, erano tre le azzurre a sui blocchi di partenza: Sirtoli, Milani e Bonfanti. Assolto il primo turno in maniera più o meno agevole, Sirtoli e Bonfanti terminavano la loro corsa in semifinale mentre Marta Milani, tirando fuori un caratterino niente male piazzava un convincente 52”72 che le valeva l’accesso alla finale col quarto tempo assoluto e il nuovo limite personale. In finale un altra musica e tempi decisamente più proibitivi relegavano la nostra azzurra ad un interessante sesto posto chiuso in 52”94 mentre sul podio saliva un temibile terzetto russo capitanato da Kseniya Ustalova vittoriosa in 51”74. Poche ore prima si era corsa la finale dei 400 uomini dove, per i nostri colori correva Marco Vistalli. Anche per lui un copione molto simile con batteria corsa bene insieme ai colleghi Fontana e Juarez; semifinale intensa col personale ritoccato a 46”55 e finale chiusa al sesto posto dietro a 5 personal best di altrettanti atleti. Vittoria per il francese Fonsat in 45”68.

Ma facciamo un passo indietro alle gare della mattina. Si parte con la 20km femminile, gara impegnativa e storicamente regno, almeno in Europa, di Russia e zone limitrofe. A rappresentare l’Italia Federica Ferraro e Eleonora Giorgi. Dopo una prima parte di gara cauta, subito le russe all’attacco nella seconda metà di gara con le nostre atlete ad inseguire, senza troppa convinzione da lontano. Sull’arrivo sarà la russa Yelena Shumkina in 1h 33’05 a precedere la ceca Schindlerova e la connazionale Shemyakina. Per le nostre portacolori, una gara tutto sommato dignitosa terminata al decimo (Ferraro) e undicesimo posto (Giorgi). Per la Ferraro la piccola soddisfazione di aver marciato a ritmo di personale stagionale.
Sempre nella mattinata hanno lanciato i due gruppi del disco uomini. Nel primo gruppo vinto dal tedesco Martin Wierig c’era il nostro Federico Apolloni che si piazzava settimo a quaranta centimetri dalla qualificazione. Stessa sorte nel gruppo B per Diego Centi che mancava la finale con un miglior lancio di 52.21. Domani pomeriggio la finale.
Nel primo turno dei 100hs donne esce Giulia Pennella, settima in batteria con 13”85 mentre viene ripescata Veronica Borsi nella seconda batteria. Fuori infine Sara Balduchelli nella terza. Nel pomeriggio si sono corse le due semifinali che hanno arrestato il cammino dell’ultima azzurra rimasta; la Borsi corre 10 centesimi più forte della sua batteria, fa il personale stagionale ma il suo 13”54 è comunque insufficiente per il livello delle sue colleghe ostacoliste.
Nel pomeriggio si ricomincia con le tre semifinali dei 110hs. Per noi c’erano Mark Nalocca e Stefano Tedesco. Quest’ultimo, correndo a ritmo di nuovo record personale agguanta l’accesso alla finale con un tempo di 13”81. Fuori Nalocca e attesa per la finale di domani col nostro Tedesco.

La finale dei 100 metri è tutta per la Gran Bretagna: una tripletta ad effetto benchè prevedibile. Vince l’armadietto Harry Aikines-Aryeetey in 10”15 davanti a Leevan Yearwood e Rion Pierre. Vento regolare e favorevole a +1.5m/s. Musica diversa nel settore femminile dove la gara veloce è tutta dell’Europa dell’est. Vince la lituana Lina Grincikaite in 11”37 davanti a Pohrebnyak (Ukr) e Popwicz (Pol). Nella finale del triplo femminile, vince la greca di turno che questa volta è Paraskevi Papahristou in 14.34, suo nuovo personale, seconda la rumena Bujin.

Il 1500 femminile che questo pomeriggio è stato corso in due batterie ha visto la partecipazione e relativa qualifica delle nostre due azzurre. Nella prima Margherita Magnani, col suo nuovo personale ha agguantato la settima posizione correndo in 4’19”73 mentre nella seconda, Valentina Costanza è giunta quinta in 4’19”96 con l’ultimo tempo di qualifica. Finale domenica alle 17.30.
Nel peso, finale con 14 atlete di cui due italiane. Julaika Nicoletti ha chiuso all’ottavo posto con un lancio a 15.22 mentre Elena Carini ha chiuso la classifica del gruppo con un modesto 13.79.
La finale del lungo vede l’assenza di azzurri e la vittoria del lituano Leitis con 7.90 mentre nelle qualifiche dell’alto passano il turno Silvano Chesani con 2.20 e Marco Fassinotti con 2.17. Fuori Riccardo Cecolin che non va oltre i 2.14.
Fine serata con il primo turno dei 200 uomini dove Matteo Galvan si qualifica in 20”91 mentre escono Davide Pelizzoli, solo sesto in batteria con 21”44 e Teo Turchi quinto in 21”74.
Questa era anche la seconda giornata del decathlon uomini terminata col classico e massacrante 1500. Alla fine delle dieci fatiche, porta a casa un sudatissimo oro l’olandese Eelco Sintnicolaas che sfonda alla grande il muro degli ottomila punti andando a fissare il suo nuovo record personale a 8112 punti. Staccati di oltre duecento punti il francese Sossah (argento) e il serbo Dudas (bronzo).
Domani programma ricco con ben 15 finali a partire dalla 20km uomini con tre azzurri in gara.
Tutti i risultati sul sito della EAA
fonte: EAA
fonte foto: telegraph.co.uk

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