MEDAGLIE AZZURRE A KAUNAS

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Lalli_by_Parlante_copyInizia bene la terza giornata del campionato europeo U23 a Kaunas, nella 20 km di marcia uomini, il nostro Matteo Giupponi arriva al bronzo col nuovo personale e a soli tre secondi dalla medaglia d’argento. Ma l’Italia della fatica non si ferma e nel pomeriggio gli fa eco Andrea Lalli (in foto durante un cross) che si mette al collo l’argento continentale nella gara dei 10.000 dietro (di un soffio) al turco Selim Bayrak.

Ce ne fossero di giornate come queste! La mattinata si accende d’azzurro con Matteo Giupponi, cavallo di razza della premiatissima scuderia dell’Atletica Bergamo 1959 e del suo bravissimo tecnico Ruggero Sala. Il duo lombardo incassa un bronzo pesante in una specialità dove l’Europa, fatta eccezione per i sudamericani, ha i migliori specialisti al mondo. Giupponi dal canto suo fatica non poco limando ben tre minuti dal precedente personale e arrivano al traguardo molto più che soddisfatto. In gara anche Andrea Adragna e Federico Tontodonati che chiudono rispettivamente al decimo e quattordicesimo posto.
Chiude la bella mattinata italiana Matteo Galvan che in semifinale nei 200 stacca il biglietto per la finale del pomeriggio con 20”98. Stessa buona sorte al martellista Lorenzo Rocchi che accede al gruppo dei finalisti che domani si giocheranno la medaglie a suon di giri ed urla dalla gabbia del martello.
Pomeriggio in agrodolce per il tricolore. Galvan scende in pista nella finale dei 200 con una voglia matta di salire sul podio e…quasi ci riesce. Record personale e un quarto posto in 20”62 è il suo risultato finale ma a solo un centesimo c’era il bronzo e a soli tre centesimi addirittura l’argento. Per la cronaca, vince la gara l’inglese Toby Sandeman in 20”37, anche lui al nuovo limite personale. Per Galvan la soddisfazione comunque di aver centrato il minimo B per l’accesso ai mondiali di Berlino.
Da ultimo, nelle batterie della 4×400, lo stesso Galvan in compagnia di Vistalli, Juarez e Fontana staccano il biglietto per la finale di domani correndo in 3’10”18. Stesso discorso per le ragazze: il quartetto Sirtoli, Bonfanti, Varisco e Milani guadagnano la finale di domani correndo la batteria in 3’38”18.
Dei 10.000 abbiamo già accennato in apertura. Un Lalli più maturo che mai, centra l’argento con un pizzico di rammarico dopo una gara condotta con grande attenzione. Il turco Bayrak lo sopravanza nel giro finale dopo una battaglia a due durata diversi giri in cui a più riprese si era avuta l’impressione di vedere il nostro portacolori sul gradino più alto del podio. Forza Andrea, la prossima, sarà la volta buona.
Buone notizie anche dal salto triplo dove Daniele Greco salta più di tutti portando a casa la qualificazione per la finale con un salto a 16.60. Domani alle 17.25 la finale. Meno bene Tedesco nella finale dei 110hs dopo la buona prestazione di ieri. Per lui solo una settima posizione col tempo, di certo non molto soddisfacente di 14”01. Sorte simile tocca all’astista Elena Scarpellini che chiude la gara in decima posizione con la misura di 4.15.
Azzurri a parte, oggi si sono svolte anche le finali di martello e alto donne con le vittorie della moldava Marghieva nel martello con 67.67 e della russa Shamsutdinova con 1.89 nell’alto. Gare di finale anche negli 800 e disco uomini. Negli 800 vince l’impronunciabile polacco Kszczot in 1’45”81 mentre nel disco l’oro va al collo del russo Sedyuk con la misura di 60.80.
Una brillante Inghilterra mette nel paniere anche le medaglie d’oro in entrambe le gare dei 400hs. Nelle donne vince Perri Shakes-Drayton in 55”26 seguita dall’altra inglese Child mentre negli uomini ha la meglio su tutti Gumbs che vince in 49”62. Per tutti e tre gli atleti si parla di medaglia e record personale, un bottino davvero notevole!
Chiudiamo la carrellata dei risultati annotando la vittoria del finlandese Mannio nel giavellotto con un tiro a 84.57 che gli vale anche il record della manifestazione. Con l’oro della norvegese Vukicevic nei 100hs che corre in 12”99 nonostante i 2 metri di vento contrario e con la vittoria della russa Kofanova in 1’58”94 negli 800 donne.
Domani ultima giornata di gare tutte condensate nel pomeriggio a partire dalle 13 con il martello uomini dove ci sarà il nostro Lorenzo Rocchi ad aprire i giochi per la corsa degli azzurri alle medaglie.

fonte: EAA
fonte foto: Alessandro Parlante

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