ALTRI MEETING EUROPEI DEL WEEKEND

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Panoramica sui meeting estivi disputatisi in giro per l’Europa questo week-end validi per la qualificazione alle finali di Salonicco di settembre.

A Heusden, In terra belga, al KBC Night of Athletics, meeting della EEA con qualche presenza internazionale di livello nel main table, interessanti spunti vengono dal mezzofondo con il ritorno a discreti livelli per la campionessa olimpica degli 800, la keniana Pamela Jelimo tornata sotto i due minuti (1.59.59) dopo un inizio di stagione in sordina, davanti alla jamaicana Kenia Sinclair seconda in 2.00.77 e la statunitense Uceni Morgan terza con 2.00.95. Da segnalare anche la presenza della azzurra Alessandra Finesso ( 2.07.28).
1500 vinti dalla britannica classe 87, Hanna England in 4.08.96, 3000 siepi a pannaggio della marocchina Ouhaddou al record nazionale con 9.24.29 a regolare un drappello di valide atlete con più indietro le europee la russa Volkova e la portoghese Augusto.

Da segnare poi il successo nei 100 di Tahesia Harrigan 11.14 (+3,4) per l’atleta delle isole vergini britanniche e il buon ritorno della pin-up di Bulgaria Ivet Lalova 11.27 per lei ( +4,7) in serie però falsate dal forte vento a favore. Nei 200 si impone la statunitense Charonda Williams (22.83 con +2,7) nei 110 hs con vento nei limiti (+1,9) ancora Usa con Tiffany Ofili vincente con 12.92.
Buono anche il 14,46 della russa naturalizzata belga Bolshakova, anche se di poco ventoso +2.2

Al maschile 800 vinti dall’atleta del Barhein, Ali Mansour in 1.45.26 e 5000 metri con due serie e ben 50 atleti al via con dominio di atleti africani in serie 1, fatta eccezione per la piazza d’onore; dietro il vincitore Jonas Cheruijot (13.07.47) è secondo l’americano Tegenkamp con 13.07.97. In gara anche l’azzurro naturalizzato Kaddour Silimani al personale in 13.34.32. Giro di pista per i padroni di casa a far doppietta, Kevin Borlee vince in 46,31 davanti a Van Branteghem in 46,50. 1500 vinti dal canadese Nate Brannen in 3.36.53, 3000 siepi dal marocchino Mubarak in 8.15.83. Tra i discreti risultati dei concorsi spunta il 20,69 nel peso del bielorusso Andrei Mikhnevich ( bronzo a Pechino 2008 e iridato a Parigi 2003).

fonte: sito della manifestazione

In terra ispanica al Gran Premio Gobierno de Aragón’ di Saragozza in evidenza i salti in elevazione con il 2,01 della padrona di casa Ruth Beitia; per la 30enne spagnola muro dei 2 metri valicato per una specialità che quest’anno ha molte pretendenti ( tra cui l’azzurra Di Martino) ma che non ha ancora una regina assoluta com’era la croata Vlasic nelle passate stagioni.

Ventosi i 100 metri al maschile con il successo del bahamense Hatkins 10.00 (+3,0) nei quali si segnala il 10,14 di Dwigth Phillips, leader mondiale stagionale del lungo alle prese con la velocità.
La statunitense Gloria Asumnu vince al femminile con 10.95 (+2,5) parziale consolazione per l’esclusione dal team Usa per i mondiali di Berlino.

Spagnoli dominatori del lancio del disco; vittoria per Casañas con 66,35 davanti a Mario Pestano 65.53.
Lungo femminile vinto dall’americana Brianna Glenn con 6,72 mt, la connazionale Danielle Carruthers a vincere i 100 ostacoli con 12’82 ventoso (+3,5);

Doppietta per gli Usa con Jeremy Scott a 5,65 mt nell’asta e Justin Gaymon vincitore dei 400 ostacoli con 49.94.
Mayte Martínez padrona di casa fa suoi gli 800 in 2.01.83 davanti alla cubana iridata 2005 a Helsinki, Zulia Calatayud.
Mezzofondo con l’ungherese Krisztina Papp vincitrice dei 3000 in 8.53.61 al femminile, presente anche l’azzurra Elena Romagnolo che ha chiuso in 9.02.14 , tra gli uomini 7.44.15 per il keniano Kiprono davanti all’iberico campione europeo Jesús España, 7.44.69 .

A sorpresa, l’altoatesino Christian Obrist, è il vincitore della prima serie degli 800 in 1.48.68 con lo spagnolo Manuel Olmedo deludente terzo in 1.48.77 Miglio tempo complessivo però và all’atleta dello Zambia Prince Mumba, vincitore della seconda serie in 1.48.01. Per i colori azzurri si segnala la presenza di Lukas Rifesser, alla caccia invana del minimo iridato ad oggi sfuggitogli per 1 solo centesimo, finito nelle retrovie con 1.49.57. Opache prestazioni di Assunta Legnante (17,53 nel peso donne 4^) e Hannes Kirchler ( 60,53 nel disco uomini 8^) e dei tre nulli a quota d’entrata di 5,45 mt per l’astista Giuseppe Gibilisco.

fonte: www.iaaf.org

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