Europeo U23, l’Italia chiude col botto

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Daniele_Greco_by_atlVomanoGreco è solo il cognome ma il ragazzo è italianissimo e il salto di stasera è stato d’oro. Daniele Greco, triplista dell’Atletica Vomano prima e Fiamma Oro poi, ha vinto la gara di salto triplo con un mirabolante balzo a 17.20 nell’ultimo turno di salti.
Dopo il nullo al quinto salto, le speranza di medaglia per Daniele Greco non erano molte, ma l’atleta vero è quello che tira fuori gli attributi al momento giusto. Così è stato e all’ultimo salto ha lasciato tutti a bocca aperta atterrando a 17.20, medaglia d’oro, nuovo personale e nuovo record italiano di categoria. Meglio di così…
Ma l’Italia di quest’ultima giornata di gare non l’abbiamo vista solo nel triplo. Nei 1500 vinti dal russo Tukhtachev con 3’51”19, il coraggioso Mario Scapini si batte con le gambe e col cuore ma l’arrivo del gruppo in una manciata di decimi lo penalizza nel piazzamento: solo settimo. Nella gara femminile Costanza prova a stare nel gruppo di testa ma scivola pian piano nelle retrovie dove naviga anche l’altra azzurra Magnani. Nono e dodicesimo posto per le due azzurre in una gara vinta dalla turca Haydar in 4’14”12.
Giornata col martello di traverso per Lorenzo Rocchi che dopo l’accesso alla finale deve accontentarsi della dodicesima piazza e di un 65.57 come miglior misura in una gara vinta dal bielorusso Shayunoy in 78.16
Va un po’ meglio nel salto in alto dove i due azzurri Chesani e Fassinotti ce la mettono tutta per salire un gradino in più degli altri. Chesani si fermerà al nuovo personale di 2.24 (5°) e Fassinotti a 2.21 per la sesta piazza. La gara chiude invece a 2.28 con la vittoria del polacco Bednarek.
Staffette agrodolci con una medaglia di legno per la 4×100 maschile che chiude quarta in 39”72 nella gara vinta dal nuovo faro della velocità continentale: la Gran Bretagna. Meno convincente la 4×100 donne che chiude settima in 45”40 e vittoria, manco a dirlo, per la Gran Bretagna.
Decisamente meglio la steffetta del miglio maschile che chiude con l’argento al collo dietro – e di poco – alla Polonia; 3’03”79 per i quattrocentisti azzurri. Le ragazze, sempre nella 4×400 agguantano una quinta posizione senza infamia e senza lode.
Segnaliamo nelle altre gare dove non c’erano azzurri, la vittoria nel lungo donne della tedesca Bauschke con 6,83, il 5.65 nell’asta uomini che ha dato l’oro all’altro tedesco Holdzeppe, la vittoria della rumena Bobocel nei 3000st con 9’47”90, la vittoria della lituana Palameika con 64,51 nel giavellotto, la vittoria della russa Popkova in 15’54”11 nei 5000 e la vittoria della lituana Grabuste nell’eptathlon con 6396 punti.
L’appuntamento con la prossima gara internazionale di campionato è per il 15 agosto con l’apertura dei mondiali di Berlino.

I risultati della manifestazione sono consultabili sul sito della Federazione europea [clicca qui]

fonte: EAA
fonte foto: Atletica Vomano

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