Dominio azzurro nella Coppa del Mediterraneo Juniores

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Dicono la loro i nostri azzurri juniores nella Coppa del Mediterraneo, svoltasi ieri a Madrid. L’Italia primeggia in entrambe le classifiche finali, rispettivamente con 127 e 127 punti, dopo aver conseguito ben nove vittorie maschili e dieci femminili.

 

Le vediamo nel dettaglio, cominciando da quella di Diego Marani, che precede tutti nei 200, chiusi in 21”66; alle sue spalle il francese David Dorail, in 22”17.

Nel giro di pista, invece, prima piazza per Francesco Ravasio, che percorre l’anello in 48”50, seguito dall’iberico Adrian Gonzalez, che chiude in 48”64.

Sale fino a 5,10 Claudio Stecchi, che si aggiudica la prima posizione nel salto con l’asta; secondo posto alla Francia, con Hugo Dupressour, che si ferma a 5 metri esatti.

Ancora, gradino più alto del podio per Camillo Kabore con i suoi 7,44 metri di salto in lungo. Dietro di lui, con soli 4cm di differenza, il greco Dimitrios Mihalelis.

Eduardo Albertazzi scaglia il disco verso un ottimo 57,62 che non lascia scampo agli avversari. Dimitrios Tsolakidis per la Grecia, è l’atleta che gli si avvicina di più, pur restando fermo a 51, 23.

Altra vittoria proveniente dai lanci, quella di Gianluca Tamberi, con il suo 64,82 nel giavellotto.

L’ultimo primo posto individuale è poi di Alessio Wruss che chiude in 22’21”28 i 5km di marcia, davanti allo spagnolo Victor Paloma (22’45”86).

Infine, doppietta nelle staffette, con il primo posto, in 40”45, nella 4×100 composta da Obou, Marani, Basciani e Rosichini, e quello nella staffetta del miglio, in 3’13”94, formata da Daminelli, Capellin, Pedrazzoli e Ravasio.

Passando al settore femminile, cominciamo con il 12”22 che dà la vittoria a Laura Gamba nei 100 metri; la segue, in 12”35, la spagnola Maitane Iruretagoiena. Da notare i 2,8 metri di vento contrario che hanno sicuramente condizionato le prestazioni.

Nei 200 la vittoria è invece di Marta Maffioletti, che sigla un ottimo 24”97. Seconda Maria Belibasàki per la Grecia, in 25”38. Anche qui, 2,3 metri di vento contro.

Ancora, nei 400 è Valentina Zappa ad aggiudicarsi la competizione, percorrendo la distanza in 55,20 e distaccando notevolmente Sabrina Gros (FRA), seconda in 57”71.

Nei 3000 trionfa la mezzofondista Veronica Inglese, in 9’39”52. Ben lontana la seconda, la francese Marion Joly Testault, che chiude in 10’01”39.

Nei 400 con barriere, non riesce a scendere sotto il muro del minuto Ilaria Vitali che, con 1’00”02 si aggiudica comunque la gara, precedendo Larraitz Bergara per la Spagna, seconda in 1’00”66.

Nei 3000 siepi, Giulia Martinelli abbassa di circa 8 secondi il record della manifestazione, e si aggiudica la gara in 10’40”61. Seconda Estefania Tobal (ESP) in 10’42”82.

Passando ai concorsi, vittoria pronosticabile per Elena Vallortigara, prima nel salto in alto con 1,85. Si ferma invece ad 1,83 la seconda classificata, la turca Burcu Ayhan.

12,49 è invece la misura con la quale la lombarda Maria Moro primeggia nel triplo. Dieci centimetri più dietro, Berrin Palabiyikgil per la Turchia.

Infine, anche qui doppietta nelle staffette. La 4×100, composta da Strati, Gamba, Fiorindi e Maffioletti, taglia per prima il traguardo in 46”01. Seconda la formazione francese in 46”53. Calcagno, Corradini, Vitali e Zappa sono invece le frazioniste della 4×400, vittoriose in 3’43”86, davanti alle ragazze spagnole che chiudono in 3’51”65.

Di seguito sono riportate le prime tre posizioni delle classifiche finali a punti:

UOMINI

ITALIA –  127 punti

SPAGNA  –  107 punti

FRANCIA  –  82 punti

 

DONNE

ITALIA –  123 punti

FRANCIA  –  99 punti

SPAGNA  –  94 punti

 

CLASSIFICA GENERALE

ITALIA –  250 punti

SPAGNA  –  201 punti

FRANCIA  –  181 punti

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