MONDIALI DI BERLINO 2^ GIORNATA: NELLA MATTINATA ALTI E BASSI AZZURRI; MARCIA DELUSIONE RIGAUDO

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Cusma-Golden-GalaSeconda giornata della rassegna iridata in quel di Berlino che si apre con le qualificazioni mattutine in attesa delle finali serali del peso donne e dei missili della velocità con i 100 metri al maschile. Dopo la prova maschile di ieri si è assegnata anche la 20 km di marcia femminile disputatasi alle 12 con temperature proibitive e gran caldo (27°) con alto tasso di umidità che ha condizionato le prestazioni di tutte le atlete, a differenza di quanto si era visto ieri.

La cornice della porta di Brandeburgo ha fatto da sfondo al trionfo della russa Olga Kaniskina; la campionessa olimpica e mondiale in carica ha trionfato in 1h28’09’’, una gara dalle prime battute lente al passo del 4’40” al kilometro che via via ha visto la russa scremare le avversarie bissando così il successo russo al maschile di Borchin. Secondo posto a sorpresa per l’irlandese Olive Loughane (1h28’58’’) e bronzo per la cinese Hong Liu (1h29’10’’).

Delusione per il nono posto finale della marciatrice piemontese Elisa Rigaudo; il bronzo di Pechino, favorita della vigilia per una medaglia, paga le temperature elevate e dopo il 15° km dove va in crisi, conclude la prova stremata e in sofferenza con 1h31’52’’. L’altra azzurra Valentina Trapletti è 17° in 1h35’33’’.

Azzurri della pista in evidenza con qualche risultato contrastante quello che si prevedeva sulla carta, per i big impegnati nelle varie qualificazioni invece nessuna sorpresa; nel peso donne vita facile per le favorite capeggiate dall la neozelandese Vili ( 19,70) e la parona di casa Kleinert (19,36)a superare nettamente la misura di qualificazione posta a 18.50 mt. Non riesce invece l’accesso alla finale a 12  per l’azzurra Chiara Rosa, l’atleta padovana dopo un 17,89 di apertura incappa in due nulli di pedana ( il secondo molto vicino alla fettuccia della qualificazione) e finisce fuori dalla finale, finale che fu per lei ad Osaka 2007 con l’ottavo posto; 16° posto e Berlino amara per la Rosa capace di eguagliare il suo record italiano a 19.15 proprio in questa stessa pedana non più tardi di due mesi fa.

Notizie positive, anche se a metà, per quanto riguarda gli 800 metri donne per i colori azzurri. Passaggio del turno e ottime impressioni per Elisa Cusma vincitrice in 2.02.33 della quarta batteria; per lei ora semifinale e speranze di una grande prestazione in una discplina che vede molte pretendenti alla vittoria finale tra cui l’emiliana. Sfortuna invece per Daniela Reina, eliminata con il suo 5° posto nell’ultima batteria (2.06.30 per lei), gara condizionata dalla caduta di un atleta che la precedeva ai 200 dall’arrivo che l’ha di fatto allontanata dalle migliori. Turni degli 800 che hanno visto una Pamela Jelimo ancora in ritardo di condizione, fatica per lei per aggiudicarsi la quinta serie in 2.03.50, batterie tattiche che hanno regalato anche una caduta negli ultimi  100metri in prima serie ad eliminare la campionessa di Osaka,  Janet Jepkosgei, tra le favorite, e la giovane Castrer Semenya, sudafricana 18enne leader stagionale a far numeri per rimanere in equilibrio e vincere la serie; si teme però un risentimento alla caviglia. Si qualifica anche l’iridata di Helsinki 2005 la cubana Calatayud.

Nelle qualificazioni del giavellotto donne, senza azzurre in gara, nessuna sopresa tra le favorite; passano le tre tedesche capitanate dalla Obergfoll a sfidare la campionessa uscente la ceca Barbora Špotáková. Nessuna sopresa anche nei 3000 siepi maschili con i favoriti a passare ad eccezione dell’argento di Pechino il francese Mekhissi ritiratosi a un giro dalla fine per un problema al fianco.

Prosegue il suo cammino trionfale nell’epthatlon la britannica Jessica Ennis, ben difesasi nel lungo con 6,29 e già sopra i 5000 punti a due prove dal termine. Lotta accesa per il podio con tre atlete racchiuse in 2 soli punti; al giavellotto e 800 metri la sentenza.

100 metri al femminile con i primi turni senza soprese con le jamaicane, Kerron, Fraser,Bailey e Brown a passare facilmente insieme alle americane Jeter, Lee e Williams.

Appuntamento dalle 18 in poi con la sessione pomeridiana.

 

foto: Gino Esposito per Atleticanet

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