A 37 ANNI STEFFI NERIUS CAMPIONESSA DEL MONDO

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nerius_steffiGloria anche per gli over-35 ai 12° Campionati Mondiali IAAF di Berlino. Nella quarta giornata del programma-gare l’atleta beniamina di casa, la giavellottista tedesca (già ex-DDR) Steffi NERIUS (01/07/1972, nella foto di Alliance) ha compiuto a 37 anni il capolavoro della sua carriera agonistica centrando subito al primo lancio la misura vincente di 67,30 mt., a cui non ha saputo replicare la ceca Barbora SPOTAKOVA campionessa olimpica del 2008 nonché primatista mondiale, ferma ieri a 66,42 mt. Sembra quasi una favola, perché questa giavellottista di lunga militanza ai vertici mondiali aveva dichiarato che la partecipazione a Berlino avrebbe detto addio alle gare. Non poteva esserci un copione migliore.

E dire che la NERIUS aveva già alle spalle tante partecipazioni ai Campionati Mondiali, con tre medaglie di bronzo consecutive nelle tre edizioni che hanno preceduto questa di Berlino: nel 2003, 2005 e 2007; ma anche 5° nel 2001 e 11° nel 1995. Difficilmente poteva solo sperare tanto; ed invece il sogno s’è avverato. Nel suo cospicuo palmares la tedesca vanta alle Olimpiadi la medaglia d’argento dell’edizione 2004 ad Atene, il 4° posto nel 2000 a Sidney, il 5° posto nel 2008 a Pechino. Mentre ai Campionati Europei Steffi ha collezionato il titolo nel 2006 e l’argento del 2002. La neocampionessa mondiale ha un primato personale di 68,34 mt. ottenuto lo scorso anno, che le vale la 6° misura all-time della specialità. Con il vecchio modello di giavellotto era riuscita nel 1996 ha lanciare fino a 69,42 mt. Quella di ieri a Berlino è la sua seconda misura di sempre. Decisamente un capolavoro!!

Finora a questi Mondiali gli over-35 s’erano visti poco. Il meglio (prima della NERIUS) era da attribuire alla velocista bahamense Chandra STARRUP (12/09/1971) capace a quasi 38anni compiuti di conquistarsi (terza giornata) un posto nella finale stellare dei 100 metri conclusi al 7° in 11”05. Per lei s’è trattato dell’8° partecipazione consecutiva ai Campionati Mondiali (la prima nel 1995) in cui ha collezionato due medaglie di bronzo nei 100 metri nel 2001 e 2003. Ma ricordiamo anche nei 100 mt. il 4° posto alle Olimpiadi del 1996 e il 6° a quelle del 2000. I suoi top in carriera li ha toccati vincendo nella squadra delle Bahamas la medaglia d’oro della staffetta 4×100 alle Olimpiadi del 2000 (argento nel 1996) e conquistando il titolo mondiale indoor sui 60 mt. nel 2001 (2° nel 1997). Come primato personale ha 10”84 (24° all-time) segnato nel non lontano 2004. Insomma onore e merito per una simile carriera che brilla ancora alla sua età …anche se altre l’hanno preceduta su questa strada, vedi Merlene OTTEY.

Nella giornata della NERIUS un altro over-35 ha trovato motivi di encomio. Il giamaicano 37enne Danny McFARLANE (14/06/1972) è stato 6° nella finale dei 400 ostacoli chiusi nel tempo di 48”65, non troppo lontano dalla medaglia di bronzo (a 48”23). Ricordiamo che McFARLANE s’è convertito tardi alla specialità, con una prima lunga parte di carriera impegnata sui 400 piani dove ha ottenuto un personal best di 44”90 e il 7° posto nella finale delle Olimpiadi 2000. La scelta dopo i 30 anni di riconvertirsi agli ostacoli gli ha fruttato: il 4° posto ai Mondiali del 2003; la medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2004; il 5° posto ai Mondiali del 2007; il 4° posto alle Olimpiadi del 2008; più l’odierno piazzamento mondiale. Il suo personal best sui 400 ostacoli è di 48”00 (finale con argento alle Olimpiadi del 2004) e comunque quest’anno ha saputo correre il 48”13, che costituisce la miglior prestazione mondiale M35.

foto: EPA/BERND THISSEN

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