Meeting di Rovereto Palio della Quercia

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Riparelli

Notte stellare al meeting di Rovereto, che con la sua 45ª edizione, sembra voler rivaleggiare in Italia con il Golden Gala di Roma.

Pista nuova fiammante, che con le tante stelle dell’atletica presenti alle gare, ha acceso ancor di più i risultati degli atleti presenti in questo ultimo scorcio di stagione all’aperto, che si appresta alle sue ultime battute.

Tra le tante stelle presenti, nomi come i giamaicani Sherone Simpson, Lerone Clarke, Steve Mullings, tutti a caccia come l’italiana Elisa Cusma di punti preziosi per la finale del Gran Prix di Salonicco che sì terrà il 12 Settembre.

La velocità è stata dominata dai giamaicani, con Steve Mullings, che nella finale dei cento metri, è stato autore di un 10″07, alle sue spalle Lerone Clark 10.13, bene anche gli italiani, con Jacques Riparelli quinto con 10.35, sesto Roberto Donati con 10.38; brutta uscita di scena, invece per l’altro italiano, lo sfortunato Collio dopo una falsa partenza. Nei cento femminili domina di nuovo la Giamaica con Sherone Simpson 11.04 che relega alle sue spalle l’atleta di Trinidad e Tobago Kelly Ann Baptiste (11.10) che a sua volta brucia l’inglese Emma Ania (11.21)

cusma_150_by_espositoGli 800 metri femminili vedono scontrarsi l’italiana Elisa Cusma e la keniana Nancy Jabet Lagat; a fare da terzo incomodo ci prova l’ucraina Tetyana Petlyuk, ma nella gara, che si accende come da copione negli ultimi 400 metri, l’ucraina va via via spegnendosi mentre monta la lotta fra Cusma e la medaglia d’Oro dei 1500 di Pechino, Lagat, vinta negli ultimi 50 metri dalla keniana mentre Cusma sembra accusare un pò la fatica accumulata; comunque nulla lascia a desiderare è lo spettacolo è assicurato, con Lagat che vince con il crono di 1’59″17 (suo primato personale) segue Cusma con 1’59″61 e la cubana Yusneysi Santiusti (2’00″69) che supera la Petlyuk (2’01″95) negli ultimi 150 metri.

Nella gara maschile la vittoria va al keniano Rueben Bett che con il tempo di 1’46″11, che spegne le speranze dello spagnolo Marco Luis Alberto 1’46.53, mentre alle loro spalle si classificano gli italiani Lukas Rifesser (1’46.55) e il carabiniere Christian Obrist (1’47.12) .

Nei 3000 metri femminili s’impone la keniana Ruth Nyangau Bosibori specialista dei 3000 siepi (7ª classificata ai mondiali di Berlino) che con il tempo di 8’45″48 si impone sull’etiope Almenesh Belete (8’51.76)  alle sue spalle l’italiana Silvia Weissteiner (8’57.58), autrice nell’ultimo chilometro di una splendida rimonta sulla keniana Janet Jepkosgei Kiptoo (8’58.72) che negli ultimi metri di gara ha ceduto il passo all’italiana.


Nei 100 ostacoli l’americana Damu Cherry 12.97 riesce a spuntarla sulla giamaicana Nickiesha Wilson 13.03, terza la russa Yuliya Kondakova 13.09. Nei 110 ostacoli maschili dominano gli americani con Terrence Trammell 13.54  Jeff Porter 13.65  Allen Johnson 13.68.

Nyangau_by_esposito

Salto in alto patrimonio dell’est con il russo Andrey Tereshin 2.26 l’ucraino Yuriy Krymarenko 2.26  e il russo Aleksandr Shustov 2.26  alle loro spalle l’italiano Giulio Ciotti con 2.23.

Il giavellotto femminile è stato appannaggio della russa Mariya Abakumova terza qualificata ai mondiali di Berlino, che a Rovereto è andata sul gradino più alto del podio con la misura di 65.37.

Nei 5000 metri maschili s’impongono i keniani con il trio formato da Joseph Kiplimo 13’12.48  Matthew Kisorio 13’13.38  e Jonas Chereuiyot 13’28.51 dietro di loro l’etiope Kusuro Jeoffey 13’30.42 e l’italiano Daniele Meucci autore di un buon 13’35.26


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