Al Gran Premio d’Estate di Catania il marciatore Walter Arena protagonista

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Arena_by_TorregrossaIl Gran Premio d’Estate – organizzato dall’Unvs “Fontanarosa” di Catania, più il supporto dell’Atletica 2001 di San Pietro Clarenza e la Fidal – si è concluso con una superba seconda giornata seguita alla prima, non certo inferiore, che si era disputata l’11 luglio. In questa tappa finale di un evento giunto felicemente alla trentaduesima edizione sono stati battuti tre record siciliani, contornati da prestazioni di rilievo e da gare assolute di buon livello. In totale nove nuovi limiti con i sei stabiliti due mesi fa.

Riflettori subito puntati sulla marcia, un’affascinante specialità, definita con un titolo suggestivo “una leggenda senza confini”. Come prima battuta le marciatrici di San Pietro Clarenza Giulia Bandieramonte (5 anni), Cristina Gabriele (6), Valentina Gabriele (8), Roberta Di Grazia (7) e il maschietto Francesco Bandieramonte (8), un autentico spettacolo. La marcia, il gesto più naturale dell’uomo, è tradizione ma anche futuro, capace di risvegliare la passione di nuove generazioni. Walter Arena, nato a Catania il 30 maggio 1964, 28 presenze in azzurro, dopo un’assenza di 12 anni è ritornato in pista da tesserato senior con la Lib. Catania e ha chiuso i km 5 in 23’09”1, nelle liste italiane 2009 quindicesimo in questa categoria e primo virtualmente come M45. Con questo tempo Walter ha cancellato dall’albo dei primati regionali M45 il siracusano Vincenzo Mincella che nel 1988 aveva registrato 24’17”6 e ora presente in gara da settantenne. Arena, tre presenze ai Mondiali (Roma 1987, Tokyo 1991, Stoccarda 1993) e una ai Giochi Olimpici (Barcellona 1992), ha trovato sulla sua strada giudici forse prevenuti che hanno valutato la sua marcia poco ortodossa. Il marciatore catanese detiene tuttora la migliore prestazione italiana dei km 20 su pista con 1.19’24”1, stabilita a Fana (Norvegia) il 26/05/1990 con una temperatura rigidissima di appena 5°. Da parte sua Teresina Tonazzo (Unvs “Fontanarosa”), classe 1934, catanese d’adozione, marciatrice per il primo anno, pluriprimatista a partire dalla categoria F60 nella velocità, salto in alto e tutti i lanci, compreso il maniglione, sui km 3 si è migliorata come F75 da 25’23”9 a 24’09”3. Nelle classifiche finali di specialità i vincitori sono stati Gaetano Scarpata (Taormina Athletic Club) 1604 punti e Adriana Manzella (Ortigia Marcia Siracusa) 1945.

La taorminese Marta Roccamo (F40) del Cus Palermo ha dominato lo sprint femminile con 13”5 (100) e 28”50 (200) che le hanno fruttato 1434 punti. Quello maschile ha visto vincitore Angelo Di Stefano dell’Unvs “Fontanarosa” (M60), 1256 il suo totale, grazie ai tempi di 14”0 e 29”33. Bella la sua serie, da ammirare nelle splendide foto di Salvatore Torregrossa, con uno scatenato Carlo Bramanti (M45) dell’Atl. Padua Ragusa, primo in 26”53, i due fratelli Maurizio (Cus Catania) e Fabio Lanza (Amatori Santantonese) a cercare di contrastarlo, 26”96 e 27”63 i loro tempi. Buon quarto Gianandrea Paderni dell’Amatori Santantonese (M55) in 27”96, assente nella prima giornata, davanti a Di Stefano. Nel mezzofondo veloce un altro protagonista, Santi Caniglia dell’Atl. Scordia (61 anni) che ha totalizzato 1596 punti, siglando un primato siciliano M60 nei 1500 di 5’00”3 l’11 luglio e uno mancato negli 800 (2’26”16), con un passaggio d’azzardo di 1’10” ai 400. Lo scordiense, allenato a distanza da Dario Rappo, sul doppio giro di pista, dove vantava 2’30”54, non ha cancellato dall’albo per un secondo e quindici centesimi il mitico catanese Salvatore Porto che ai Campionati italiani Master di Salerno il 26 maggio 2001 vinse l’oro M60 nei due giri di pista in 2’25”01. Qui tra le donne come sempre senza avversarie Danielà Aliquò (Amatori Santantonese), 2’35”82 negli 800 dopo aver corso i 1500 il primo giorno in 5’16”5, somma 1555. Leone Lazzara (M45) dell’Archimede Siracusa ha confermato la sua supremazia nel mezzofondo prolungato con 9’40”3 nei 3000 e 16’35”7 nei 5000, 1539 punti. Angela Campione (Unvs “Fontanarosa”) ha vinto la specialità femminile con 1372 punti.
Non hanno sfigurato i concorsi, nei salti da un’eternità nessuno può smuovere Angelo Vecchio (M60) dell’Amatori Santantonese. Il catanese, una volta superata l’altezza di 1,45, non ha proseguito e con 1,54 della prima gara ha toccato 1761 punti. Nessuna donna si è classificata in questo gruppo. Nei lanci il padrone è stato Giuseppe Distefano (M65) del Marathon Club Biancavilla, 38,32 nel disco dopo il 39,15 nel martello per un totale di 1773 punti. Santa Sapienza (F40) della Scuola di Atletica Leggera negli stessi due lanci è arrivata a quota 1567 (33,42 nel disco e 38,55 nel martello). Lucia Galatioto (F50) dell’Amatori Santantonese ha bissato il primato regionale dell’11 luglio nel martello (17,32) con un altro nel disco di 21,97.

Nelle gare di contorno sui 200 si sono messi in luce quattro allievi di Rosario Cannavò, Tiziana Grasso (Fondiaria-Sai Atl. Roma), 24”54 con un muro di vento contro di -3,5 su Anna Guerrera (Assindustria Sport Padova) 25”75. Al maschile Andrea Spezzi (Lib. Catania) 22”93 davanti a Giovanni Milazzo (Sport Club Catania). Come sempre un assolo di Maria Cristina Petralia (Assi Banca Toscana Firenze) negli 800, anche questo tutto da vedere nelle foto di Torregrossa, che ha chiuso in 2’13”06. Ancora sui due giri di pista Davide Ciccia, allenato pure lui da Pietro Collura, 1’57”10, primo nelle liste siciliane juniores 2009 con 1’56”65. Nel lungo 5,07 di Alessandra Cannavò (Cus Catania) e 5,90 di Gaetano Bonanno (Atl. Amatori Regalbuto).
L’intera manifestazione è stata ravvivata dallo speaker Raimondo Lizzio che ha esaltato tutti gli atleti dal primo all’ultimo per la loro passione incontenibile.

Nella foto di Salvatore Torregrossa, l’ex azzurro di marcia Walter Arena

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