COPPA CAMPIONI JUNIORES: L’ATLETICA BERGAMO 59 SALE NEL GRUPPO A, MENTRE L’ITALGEST RETROCEDE

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Week-end dedicato alla Coppa Campioni per club under20, competizione riservata alle squadre vincitrici dei campionati di società juniores di ogni nazione europea.

Quello dell’Italia però è un caso particolare. Infatti è stata modificata l’anno scorso la formula dei cds: i cds under20 sono stati sostituiti da quelli under23, nonostante poi la coppa campioni sia riservata agli juniores. Ciò ha suscitato non poche incertezze, anche sulla squadra che avrebbe preso parte alla competizione: in un primo momento sembrava che dovesse partecipare la formazione vincitrice tra le promesse, ma poi si è optato per quella Allievi.

Tornando alle gare, c’è un ottima notizia da segnalare: i ragazzi l’Atletica Bergamo 1959 Creberg impegnati nella finale B a Tuzla, in Bosnia Erzegovina hanno conquistato la promozione alla finale A, alla quale parteciperanno ancora loro avendo vinto lo scudetto allievi quest’anno. Nonostante la bella notizia, rimane un po’ di amaro in bocca per quel primo posto che è sfuggito loro di mano per un soffio: entrambe le squadre hanno ottenuto 114 punti, ma i polacchi del Podlasie Bialsto hanno vinto più gare individuali.

Completano il podiogli slovacchi dello Stavbar Nitra con 96 punti.

Nulla da dire, comunque, sulla prestazione collettiva dei giovani giallorossi, che oltre alla 4×400 hanno vinto i 3000 con Benedetto Roda (ottimo il suo 8’55″83) e i 100 con Alessandro Lanfranchi (11″24), quindi hanno infilato ben cique secondi posti: Federico Bottacin nell’alto (2.02 di spessore), Francesco Ravasio nei 400 (il campione italiano è stato superato negli ultimi metri, chiudendo in 48″34), Andrea Daminelli nei 200 (22″04), Giorgio Vecchierelli nell’asta (4 metri) e Giacomo Zenoni nei 400 hs (55″53). Punti pesanti sono arrivati anche con i terzi posti di Giovanni Besana (14.58 nel peso), Daniele Rocchetti (56.06 nel martello) e Giuseppe Messina nel giavellotto (47,40), ma anche tutti gli altri si sono espressi sui loro standard, contribuendo all’importante risultato collettivo: dai mezzofondisti Yassine Rachik (800 in 2’00″41), Jacopo Tasca (1500 in 4’13″64) e Alberto Mazzucchelli (3000 siepi in 10’07″64), tutti quarti classificati, allo stesso Zenoni (5° con 15″19 nei 110 hs, che non sono proprio la specialità a lui più congeniale); da Gabriele Girelli e Davide Bonfanti, quinti nel triplo (13.15) e nel disco (37.27), ad Alessandro Grena (6° nel lungo con 6.23. Qualcuno di loro sarà in gara anche fra un anno: chissà, magari ci scapperà il colpaccio. Ma intanto godiamoci questa bellissima promozione!

Mentre i ragazzi dell’atletica Bergamo ’59 erano impegnati a Tuzla, le ragazze dell’Italgest Athletic Club Milano hanno lottato per la salvezza nella serie più importante della Coppa Campioni per Club under20, svoltasi a Mosca. Però non c’è stato niente da fare, infatti la formazione italiana non è riuscita ad andare oltre il settimo posto con 61 punti. Compongono il podio i campioni di casa dell’ ASC Moscow che stravince con 128 punti, l’AC Novi Beograd con 107 e l’ACP Olymp Brno con 98.
Sono mancate prestazione di grandissimo rilievo, forse perché la stagione ormai volge al termine o forse perché ci sono state assenze importanti, come il fortissimo velocista azero Guliyev Ramil accreditato di tempi stratosferici: 10.09 sui 100m e 20.04 sui 200m.
Comunque ci sono dei risultati da segnalare, come il record dei campionati, fatto registrare dal martellista spagnolo Javier Cirnfuegos con 73.94 e dalla lunghista serba Ivana Spanovic con 6.35.

La formazione lombarda ha conquistato solo due podi, due terzi posti,con lunghista Federica Basani con 5.54 e con la triplista Maria Moro (12.10).però bisogna aggiungere diversi quarti posti che nel conteggio dei punti sono importantissimi: Luisa Scasserra con 48.01 nel martello, Eleonora Ricci con 12.16 nel peso della 4×100 composta da Gamba-Maffioletti-Squassabia-Gioeni, di Ginevra Sqassabbia nei 100hs con 14.67, di Marta Maffioletti sui 400m (57.80) e infine di Laura Gamba sui 100m on 12.31.

fonte: Atletica Bergamo – EAA

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