BOLT, L’UOMO DELL’ANNO, DEL DECENNIO

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Usain-Bolt-manchesterQui di seguito un interessante profilo di Usain Bolt, l’uomo che ha riscritto da zero la storia dello sprint mondiale. Una breve ma effiace “corsa a tappe” da dove riuscire a cogliere i momenti più importanti dell’uomo più veloce di tutti i tempi.

Di Usain Bolt negli ultimi 2 anni si è detto e scritto praticamente di tutto.

Qui vogliamo brevemente ripercorrere le tappe più salienti della carriera di questo straordinario atleta dai primi successi giovanili fino alle sue straordinarie recenti imprese:

1986: Nasce il 21 Agosto a Trelawny, Jamaica, da mamma Jennifer (casalinga) e papà Wellesley (fruttivendolo). All’età di 3 settimane cade dal letto in assenza dei genitori che lo trovano più tardi che prova a girare per la stanza a gattoni! “ Abbiamo capito subito che era un iperattivo” disse poi mamma Jennifer. Crescendo si innamora del cricket come tanti ragazzi delle “West Indies” ma è con l’atletica che comincia ad avere le prime soddisfazioni sportive…

2002: A 16 anni ancora da compiere Bolt vince l’oro nei 200 in 20”61 e l’argento in entrambe le staffette ai mondiali Junior di Kingston e fa capire di possedere un talento straordinario.

2003: Vince la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Allievi di Sherbrooke. Stabilendo il record dei campionati in 20”40 E’ alto e magro, ha qualche difficoltà in partenza per cui si prospetta un ottimo futuro da quattrocentista. Chiude l’anno con 20”13 e 45”35.

2004: Vince I Campionati Carifta e diventa il primo atleta della categoria Junior a scendere sotto i 20 sui 200 correndoli in 19”93. Ai Mondiali di Grosseto non c’è, mentre partecipa alle Olimpiadi di Atene, ma è infortunato e non lascia traccia di sé.

2005: Vince i 200 ai Campionati Centroamericani e Caraibici in 20”03 pur essendo ancora Junior.

2006: E’ un anno di transizione al punto che sembra che la sua passione per le feste abbia il sopravvento su quella per l’atletica. Ciononostante chiude la stagione con 19”98 sempre sui 200.

2007: Si ripresenta ai Mondiali di Osaka dove conquista l’argento sui 200 alle spalle di Tyson Gay. Conquista anche la medaglia d’argento con la 4×100. Pur essendo molto alto corre sempre la terza frazione dove può “sfruttare” le sue doti di duecentista lasciando ad Asafa Powell la frazione finale.

3 Maggio 2008: Sbalordisce tutti correndo i 100 in 9”76 al Jamaica Invitational, Siamo ad inizio stagione e fino ad oggi era considerato un duecentista puro. Più di qualcuno solleva dei dubbi sulla prestazione…

31 Maggio 2008 A New York, alla sua quinta gara ufficiale sui 100stabilisce il nuovo record del mondo sui 100 correndoli in 9”72.

13 Luglio 2008, Ad Atene fa il personale sui 200 correndoli in 19”67 Si propone come uomo da battere a Pechino, ma Powell e Gay sembrano avere più credibilità…

16-22 Agosto 2008– Bolt, Bolt, Bolt! A Pechino sbalordisce il mondo vincendo i 100,I 200 e la 4×100 stabilendo anche tutti i record mondiali! Il decathleta Maurice Smith, capitano della nazionale giamaicana e suo compagno di stanza dirà “E’ incredibile, praticamente non mi ha mai fatto dormire, di notte ascolta musica, si alza per mangiare, balla, chiacchiera in continuazione, non sta mai fermo…”

23 Novembre 2008 – Votato Atleta dell’anno dalla IAAF. Le celebrazioni cui partecipa sono parecchie al punto da fargli dichiarare di essere in ritardo sulla preparazione della stagione 2009.

29 Aprile 2009 – Va a sbattere in testacoda (foto) con la sua nuova BMW serie 3 per la quale aveva dovuto fare uno speciale corso di guida in Germania. E’ fortunato e ne esce con una semplice ferita ad un piede…

us-bolt_1400912c

Di Usain Bolt negli ultimi 2 anni si è detto e scritto praticamente di tutto.

Qui vogliamo brevemente ripercorrere le tappe più salienti della carriera di questo straordinario atleta dai primi successi giovanili fino alle sue straordinarie recenti imprese:

1986: Nasce il 21 Agosto a Trelawny, Jamaica, da mamma Jennifer (casalinga) e papà Wellesley (fruttivendolo). All’età di 3 settimane cade dal letto in assenza dei genitori che lo trovano più tardi che prova a girare per la stanza a gattoni! “ Abbiamo capito subito che era un iperattivo” disse poi mamma Jennifer. Crescendo si innamora del cricket come tanti ragazzi delle “West Indies” ma è con l’atletica che comincia ad avere le prime soddisfazioni sportive…

2002: A 16 anni ancora da compiere Bolt vince l’oro nei 200 in 20”61 e l’argento in entrambe le staffette ai mondiali Junior di Kingston e fa capire di possedere un talento straordinario.

2003: Vince la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Allievi di Sherbrooke. Stabilendo il record dei campionati in 20”40 E’ alto e magro, ha qualche difficoltà in partenza per cui si prospetta un ottimo futuro da quattrocentista. Chiude l’anno con 20”13 e 45”35.

2004: Vince I Campionati Carifta e diventa il primo atleta della categoria Junior a scendere sotto i 20 sui 200 correndoli in 19”93. Ai Mondiali di Grosseto non c’è, mentre partecipa alle Olimpiadi di Atene, ma è infortunato e non lascia traccia di sé.

2005: Vince i 200 ai Campionati Centroamericani e Caraibici in 20”03 pur essendo ancora Junior.

2006: E’ un anno di transizione al punto che sembra che la sua passione per le feste abbia il sopravvento su quella per l’atletica. Ciononostante chiude la stagione con 19”98 sempre sui 200.

2007: Si ripresenta ai Mondiali di Osaka dove conquista l’argento sui 200 alle spalle di Tyson Gay. Conquista anche la medaglia d’argento con la 4×100. Pur essendo molto alto corre sempre la terza frazione dove può “sfruttare” le sue doti di duecentista lasciando ad Asafa Powell la frazione finale.

3 Maggio 2008: Sbalordisce tutti correndo i 100 in 9”76 al Jamaica Invitational, Siamo ad inizio stagione e fino ad oggi era considerato un duecentista puro. Più di qualcuno solleva dei dubbi sulla prestazione…

31 Maggio 2008 A New York, alla sua quinta gara ufficiale sui 100stabilisce il nuovo record del mondo sui 100 correndoli in 9”72.

13 Luglio 2008, Ad Atene fa il personale sui 200 correndoli in 19”67 Si propone come uomo da battere a Pechino, ma Powell e Gay sembrano avere più credibilità…

16-22 Agosto 2008– Bolt, Bolt, Bolt! A Pechino sbalordisce il mondo vincendo i 100,I 200 e la 4×100 stabilendo anche tutti i record mondiali! Il decathleta Maurice Smith, capitano della nazionale giamaicana e suo compagno di stanza dirà “E’ incredibile, praticamente non mi ha mai fatto dormire, di notte ascolta musica, si alza per mangiare, balla, chiacchiera in continuazione, non sta mai fermo…”

23 Novembre 2008 – Votato Atleta dell’anno dalla IAAF. Le celebrazioni cui partecipa sono parecchie al punto da fargli dichiarare di essere in ritardo sulla preparazione della stagione 2009.

29 Aprile 2009 – Va a sbattere in testacoda (foto) con la sua nuova BMW serie 3 per la quale aveva dovuto fare uno speciale corso di guida in Germania. E’ fortunato e ne esce con una semplice ferita ad un piede…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *