Assegnati i titoli italiani allievi e allieve

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Va in archivio anche il campionato italiano 2009 riservato alle categorie allievi ed allieve. Grosseto ha ospitato nel fine settimana appena trascorso circa mille atleti ed atlete per oltre 250 club italiani provenienti da tutto lo stivale.

In un ipotetico medagliere per società, la fa da padrone l’Atletica Bergamo 1959 Creberg che con 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi, si evidenzia come la società più “performante” di tutte le squadre presenti. Seguono le Fiamme Gialle Simoni e al terzo posto l’Atletica Insieme New Foods Verona. Ma veniamo ai migliori risultati della manifestazione.

Nella velocità uomini, la medaglia di bronzo dei mondiali di Bressanone Tiziano Galbieri vince i 100 piani con un tempo sopra gli 11 secondi complice vento contrario, nervosismo e qualche acciacco. Da lui ci si aspetta un 2010 scoppiettante! Nella gara femminile, la figlia d’arte Anna Bongiorni taglia il traguardo davanti a tutte con 12”17 ma sono gli ostacoli le gare più interessanti per la velocità. Nei 110hs Ivan Mach di Plamstein dopo un roboante 13”69 delle batterie, piega ogni possibile resistenza in finale correndo in 13”82 rifilando al pur bravo Fofana oltre mezzo secondo di distacco.
I 200 donne sono per Judy Udochi Ekeh in 24”55 con oltre sei decimi di vantaggio sulla seconda.
Di elevato valore il 400 uomini dove tre atleti scendono sotto i 49” per la vittoria finale di Michele Tricca che veste la maglia tricolore correndo in finale col tempo di 48”26 dopo aver corso una batteria a risparmio sopra i 50”. Al femminile, vittoria sul giro di pista un po’ a sorpresa per Ambra Gatti che corre in 56”15 davanti a Baldessari e Cattaneo.
Nei 400hs Josè Reynaldo Bencosme è atteso all’oro e non manca l’appuntamento. Mette tutti in riga con 51”77 davanti a Patano e Veroli.

Per il mezzofondo, negli 800 uomini dopo una gara nervosa e l’uscita di scena di uno dei favoriti, Mattia Moretti, vince Massimo Falconi con il tempo di 1’53”82.
Il 1500 maschile vive un piccolo dramma; sul traguardo dopo un inizio di gara piuttosto tattica giunge Zanni che inizia ad esultare un po’ troppo presto tanto da far rinvenire un indomito Esposito che alla fine risulterà il nuovo campione italiano in 4’10”68 a circa un decimo da Zanni. Terza piazza per Yassine Rachik. Nei 3000 donne vince Valentine Marchese in 10’06”14 mentre sua sorella gemella Camille corre i 2000 siepi in 7’09”26, suo nuovo limite personale e medaglia d’oro.

Nei salti c’era attesa per Alessia Trost che vince la sua gara fermandosi però alla misura di 1.72. Negli uomini, vola sul tetto dei 2 metri Michael Piccoli davanti al figlio d’arte Gianmarco Tamberi fermo a 1.97. Il lungo uomini è per Nikita Pankins con 7.22mt mentre l’asta è per Simone Fusiani alla buona misura di 4.55 seguito da Antonio Pagliari che dopo un nullo a 4.55 aveva tentato una misura ulteriore con due tentativi non riusciti a 4.60.

Per le specialità dei lanci Daniele Secci accende i riflettori sui suoi 19.57 metri di peso che lo incoronano campione italiano con una misura di livello internazionale. Ottimo anche il lancio del giavelotto donne dove Martina Clean vince con la ragguardevole misura di 46.49mt. Bella gara anche nel martello uomini con tre atleti sopra i 60 metri per la vittoria di Lorenzo Puliserti in 62.38.

Marcia sempre di alto livello con la vittoria nella 5km uomini per Massimo Stano in 21’03”78 e per Federica Curiazzi in 24’22”92 nella corrispondente gara femminile.

Per finire le staffette con la 4×100 donne a favore della Reggio Event’s in 49”07 e la 4×400 vinta dalla Studentesca Ca.Ri.Ri. In 4’01”12. Negli uomini vince la 4×100 il club lombardo dell’Atletica Bergamo 1959 Creberg in 43”22 mentre la staffetta del miglio è per le Fiamme Gialle Simoni che vincono l’oro con il tempo di 3’24”65

 

Al seguente indirizzo tutti i risultati delle gare: http://www.fidal.it/2009/COD1979/Index.htm

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