VENICE MARATHON: PROTAGONISTI I KENIANI E… ALEX ZANARDI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nell’assolato mattino di Venezia sono gli atleti keniani a dominare la ventiquattresima edizione della Venice Marathon. 6900 i corridori al via, la solita suggestiva cornice della Laguna, e primo posto per John Komen, che con il suo 2.08.13 si prende anche la soddisfazione di battere il record della corsa. Dietro di lui quattro suoi connazionali, con l’ucraino Kuzin a fare da “intruso” in quarta posizione.

Una corsa che è stata abbastanza tranquilla fino al ventottesimo chilometro, quando è iniziata la scrematura degli undici rimasti nel gruppo di testa, e al passaggio del Ponte della Libertà erano già rimasti solo in due a giocarsela: il vincitore e Paul Samoei. Quest’ultimo però non regge il successivo cambio di ritmo di Komen e deve lasciare il suo rivale solo a fare passarella sui celeberrimi 14 ponti che portano al traguardo.

Per Komen un tempo di pochi secondi superiore al primato personale e la soddisfazione della sua prima vittoria sulla distanza, avendo alle spalle appena quattro maratone. Da segnalare inoltre il suo split negativo nella seconda parte, corsa in 1:03:41. Di sicuro si annuncia un futuro molto interessante per un atleta che ha iniziato a fare sul serio da appena due anni.

Poco più che comparse gli italiani, primo dei quali si è classificato Rutigliano con 2:20:18.

 

La corsa femminile, partita pochi minuti dopo quella maschile, ha avuto in Bruna Genovese, che si sta preparando alla maratona di Yokohama, una lepre d’eccezione. La sua azione ha contribuito ad alzare il ritmo dopo una partenza assai tranquilla, finché attorno al venticinquesimo chilometro (dopo una velleitaria azione della due volte vincitrice Cheruyout, conclusasi con il ritiro) la corsa si è animata. A prendere la testa è stata anche qui una keniana, Anne Kosgei, che ha dovuto faticare assai per liberarsi dell’ottima etiope Yal Koren, all’esordio sulla distanza.

Le due hanno proceduto appaiate fino al trentacinquesimo chilometro, quando la Kosgei è riuscita finalmente a restare da sola ed avere così la sua rivincita personale, dopo tre secondi posti nelle edizioni precedenti, e a centrare anche lei la prima vittoria sulla distanza, oltre al primato personale.

L’atleta di casa Giovanna Volpato ha provato a dar seguito ai proclami battaglieri della vigilia, rimanendo nel gruppo di testa fino a oltre metà gara, ma ha dovuto poi arrendersi per chiudere con un abbastanza anonimo settimo posto in 2:32:15.

 

Gli eventi collaterali hanno invece visto protagonista un “corridore” non certo noto per le sue imprese nell’atletica leggera. La gara di handbike, infatti, ha visto vincitore l’ex pilota di Formula1 Alex Zanardi, che come aveva più volte annunciato negli anni scorsi sembra quindi intenzionato a prendere molto sul serio questa specialità. Nei giorni precedenti lui e Oscar Pistorius erano stati i testimonial dell’inaugurazione di “Venezia accessibile”, una serie di rampe di legno volte a favorire il passaggio dei disabili nei vari ponti della città.

(fonte: iaaf.org)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *