Campionati Asiatici a Cina e Giappone

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liu-gz09I campionati asiatici sono dominati dagli atleti cinesi che hanno conquistato gran parte del medagliere di questo campionato continentale.

A tenere testa ai cinesi, quelli del vicino Giappone, che sono riusciti, specie nell’ultima giornata di gare, e non senza qualche colpo di fortuna, come nella doppia squalifica avvenuta nella staffetta 4×100 femminile di Cina e India, a contrastare sul campo i padroni di casa.

Stella della penultima giornata, nonostante la forte pioggia battente, è stato il campione olimpico di Atene 2004, Liu Xiang. Il campione degli ostacoli cinese, ha vinto tra gli scrosci della pioggia e quelli degli applausi del pubblico, accorso per vedere il suo beniamino ritornare a vincere, dopo il brutto infortunio che lo vide uscire mestamente di scena ai Giochi Olimpici di Pechino. Il crono, ordinario per un ‘atleta del suo calibro, è stato di 13″50, la gara ha però suggellato il ritorno alle competizioni della stella degli ostacoli cinese.

La penultima giornata di gare ha portato al medagliere cinese ben cinque ori sui sette a disposizione; queste sono state conquistate nella 20 km di marcia con la doppietta formata da Li Jianbo e Chu Yafei, a seguire gli ori nel giavellotto Liu Chunhua (57.93), e Li Lingwei (55.13); nel salto in lungo Li Jinzhe 8.16, e infine nel salto con l’asta con un’altra doppietta Li Caixia 4.30, Wu Sha 4.15.

Le uniche medaglie sfuggite agli atleti cinesi sono state quelle dei 3000 siepi conquistate da Tarek Mubarak Taher del Bahrain nella gara maschile, mentre in quella femminile il titolo e l’oro sono andati all’atleta giapponese Yoshika Tatsumi.

Nella giornata conclusiva dei campionati asiatici, il Giappone, è riuscito a conquistare molte medaglie pregiate, in particolare, nel lancio del giavellotto con Yukifumi Murakami (81.50) che ha messo alle sue spalle i due cinesi, Wang Qingbo (80.25), e Qin Qiang (80.08).
Staffette amare per la Cina con la squalifica della 4×100 femminile, vinta dalla squadra Giapponese e la sconfitta al fotofinish in quella maschile ad opera sempre degli atleti del Sol levante.

Le medaglie sono andate, per quella femminile, ai team di Giappone 43″93, Thailandia 44″55, e Corea 45″46. In quella maschile a Giappone 39″01, Cina 39″07, e Taipei 39″57. La staffetta 4×400 ha visto il Giappone beffare di nuovo la formazione cinese che sì è piazzata di nuovo seconda, anche se stavolta il crono è stato molto più delineato. Giappone primo con 3.04″13, seconda la formazione cinese con 3:06″60, terza quella dell’India con 3:06″83. Nonostante la tripla sconfitta nelle staffette il responsabile tecnico della formazione cinese, Zhang Peimeng, ha espresso parole di apprezzamento per gli atleti Giapponesi dichiarando che da loro i cinesi hanno da solo da imparare, questo per riuscire a batterli nei prossimi eventi.

I diecimila metri sono andati alla campionessa del mondo di maratona, la cinese, Bai Xue (34:11.14), che in una gara abbastanza lenta è riuscita ad avere la meglio sull’indiana Kavita Raut (34:17.21), e la sua connazionale Wang Jiali (34:22.64). Gara tattica anche quella maschile con tempi relativamente lenti, vinta dall’atleta del Barein Hasan Mahboob 28:23.70, argento e bronzo per i due portacolori del Quatar Nicholas Kemboi con 28:25.22, e Abdullah Ahmed Hassan 28:28.38.

Nel lancio del disco l’atleta iraniano, Ehsan Hadadi, ha conservato il titolo trovando la pedana giusta al suo terzo tentativo, scagliando l’attrezzo a 64.83; l’atleta detentore del record asiatico, al ritorno alle gare dopo un infortunio è riuscito a tener testa al suo connazionale Mohammad Samimi secondo con 64.01, ed al cinese Wu Tao, terzo con la misura di 59.27.

Nel finale di questi campionati il medagliere è stato tenuto saldamente dalla Cina con un totale di 47 medaglie di cui 18 ori 19 argenti e 10 bronzi. Al secondo posto il Giappone con 12 medaglie d’oro cinque d’argento e cinque di bronzo. Dei trentotto paesi partecipanti, in questa cinque giorni dei campionati asiatici, ventuno nazionali hanno conquistato almeno una medaglia. I prossimi Campionati Asiatici sì terranno in Giappone a Kobe nel Luglio del 2011, da questa data in poi i campionati, per decisione Iaaf, si disputeranno da Maggio a Luglio per permettere agli atleti di competere al meglio, questo dopo i vari problemi e le lamentele giunte ai vertici della federazione.

Nella foto Liu Xiang asianathletics.org

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