GYMNASIADI – BRAVI AZZURRINI

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Giornata conclusiva per la manifestazione studentesca in corso a Doha che si è disputata in condizioni meteo davvero difficili, con l’aggiunta di una brezza di vento a danno dei velocisti. Molto brillante e solare è stata invece la prestazione della truppa italiana, che come avevamo sottolineato ieri presentava in finale diversi atleti (10), molti con aspirazioni di medaglia. Le attese non sono state deluse con 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi.

Ancora dagli ostacoli arrivano belle notizie, con il bronzo di Silvia Zuin nei 100 Hs che non migliora il tempo di ieri e si ferma a 13.99(-1.3), l’oro è dalla francese Raibaut con 13.83. L’impresa è invece nella gara maschile dove il livornese Mach Di Palmstein (già in evidenza ieri) beffa al fotofinish il favoritissimo spagnolo Arnau Erta (accreditato di 13.46) e conquista uno splendido oro con il nuovo personale di 13.66(-0.5) non lontano dal record italiano allievi di 13.59 di un certo Andrew Howe….

Ritorna a regalare una medaglia anche la disciplina delle siepi, dove il romagnolo Andrea Sanguinetti copre i 2000 m con barriere in 5’50.03 e viene preceduto soltanto dal saudita Burhan che lo sfila nel finale di gara.

Altre medaglie sono arrivate dalla velocità sul mezzo giro di pista e a conquistarle sono stati Giada Masolini con un bel 24.80, battuta solo dalla francese Galais con 24.57, e il campione italiano Giacomo Tortu che sfiora il personale e corre in un ottimo 21.87(-0.7) agguantando il bronzo.

Si conferma, come da pronostici, il migliore pesista in gara Daniele Secci che si ripete sulle misure di qualificazione e si mette al collo la medaglia più preziosa con la misura di 19,47 m. Un metro più indietro il secondo classificato il cipriota Tsakkistos.

Ultima gara della giornata è stata la finale della staffetta 100-200-300-400 dove i colori italiani erano difesi soltanto al femminile. La chiusura della manifestazione non poteva essere migliore, infatti Masolini-Bongiorni-Gatti-Baldessari piombano per prime sul traguardo con 2’11.01 precedendo di 13/100 le ungheresi. Da notare la veloce frazione di Baldessari nel 400 finale, cronometrata in 55.5. La spedizione italiana rientra in patria con un medagliere che conta 5 ori, 4 argenti e 5 bronzi.

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