east asian games, l’ultima giornata

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Si è chiusa oggi ad Hong Kong la 5a edizione degli East Asian Games, penalizzata nei risultati da un’infelice collocazione nel calendario internazionale. Poche le stelle presenti alla manifestazione e anche un grande campione come Liu Xiang si è limitato a vincere senza entusiasmare. D’altronde dicembre è un periodo importante nella preparazione della stagione successiva e finalizzare adesso sarebbe stato controproducente per chi aspira ad un grande 2010, a cominciare dai Mondiali indoor in programma a Doha nel prossimo mese di Marzo.

La mezzofondista cinese Liu Qinq è stata l’atleta di maggior successo di questi Campionati. Dopo gli 800 m e i 1500 m, ha ottenuto oggi la sua terza medaglia d’oro quale frazionista della staffetta 4×400 m della Cina che si è imposta in 3:37.72 davanti al Giappone (3:42.18). Anche nella 4×100 m femminile la Cina (44.69) ha preceduto il Giappone.

Rivincita giapponese in campo maschile, con la vittoria nella staffetta 4×400 in 3:07.08 contro il 3:08.63 dei rivali cinesi. Anche nella 4×100 il Giappone (39.40) precede la Cina (39.86), ma non è sufficiente per l’oro che va al quartetto di Taiwan col buon tempo di 39.31.  Nel medagliere finale la Cina chiude al primo posto con 26-16-6 ma il Giappone (16-21-15) ottiene un maggior numero di medaglie (52 a 48).

Nelle altre finali di giornata spicca il buon 60.05 con il quale la cinese Liu Chunhua si aggiudica il giavellotto femminile, mentre nell’alto la spunta la sua connazionale Zheng Xingjuan con 1.88. Vittorie giapponesi, invece, nelle altre due gare femminili, Yuriko Kobayashi (16:46.86 nei 5000m) e Yuki Nakata (5717 punti nell’eptathlon).

Ancora Giappone in campo maschile grazie ai successi di Yohei Kajikawa nel triplo (16.15) e Hiroaki Doi nel martello (71.25).
Chiudiamo con la prova di mezza maratona. Fra le donne si impone la nord coreana Kim Kum Ok con un riscontro cronometrico di tutto rispetto (1h11:55) davanti alla giapponese Yuri Kano (1h12:03), rovesciando così il verdetto dei Campionati di Berlino che nella maratona le aveva viste chiudere rispettivamente in 20a e 7a posizione. Nella gara maschile Tomoya Onoshi precede allo sprint il nord coreano Pak Song Chol (1h06:05 il tempo per entrambi).

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