Ebuya beffa Bekele al BUPA cross di Edimburgo.

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Joseph_EbuyaSi aspettavano scintille oggi al BUPA Great Edinburgh International Cross Country e le scintille sono puntuali arrivate. Il primo punto da segnalare è sicuramente la sconfitta del favoritissimo Kenenysa Bekele. Il campione etiope, che fra pista e cross vanta 17 titoli mondiali e 3 olimpici, tornava sul circuito dell’Holyrood Park dopo quasi due anni.

Nel 2008 la manifestazione era valida come Campionato del Mondo di cross country e proprio Bekele aveva vinto il suo ultimo titolo mondiale di campestre, conquistando il terzo successo consecutivo sul suolo scozzese. Era lecito attendersi che oggi avrebbe colto la quarta vittoria, ma a togliergli questa speranza ci ha pensato ben presto il semi-sconosciuto kenyano Joseph Ebuya (vincitore in 28’41”). Bekele si è infatti staccato dal gruppetto di testa al primo cambio di andatura effettuato dal vincitore, mostrando una ancora non perfetta condizione fisica.

Altro talento dell’immenso serbatoio africano, Ebuya ha preceduto i compatrioti Titus Mbishei e Eliud Kipchoge anche loro finiti davanti all’etiope, che è giunto al traguardo in quarta posizione, decisamente staccato dai tre che lo hanno preceduto. Se Kipchoge è un nome di spessore, campione del mondo dei 5000m nel 2003 a Parigi e argento olimpico a Pechino sulla stessa distanza, il primo e secondo arrivato sono volti meno noti. Ebuya vanta un quarto posto ai campionati del mondo di cross del 2008, nei quali vinse l’oro a squadre con la sua nazione, e Mbishei un doppio secondo posto ai mondiali junior di corsa campestre nel 2009 e nei 10000m nel 2008.

Meno sorprese nella gara femminile, dominata dall’etiope Tirunesh Dibaba, campionessa olimpica a Pechino sia sui 5000m che sui 10000m. Coprendo i 5,6km del percorso in 21’37”, la Dibaba si è aggiudicata per la seconda volta, dopo quella del 2005, la gara scozzese. Seconda e terza rispettivamente la kenyana Vivian Cheruyot e l’altra etiope Kalkidan Gezahegn. Subito alle spalle del podio le prime due europee, la beniamina di casa Stephanie Twell e la fresca vincitrice del titolo europeo di corsa campestre Haley Yelling (entrambe in 21’51”), tornata alle gare nel 2009 all’età di 35 anni dopo essersi ritirata dall’attività. Proprio su Stephanie Twell erano puntate tutte le attenzioni della stampa scozzese e britannica. 20 anni ancora da compiere, 3 volte campionessa europea juniores di corsa campestre e vincitrice dei 1500 ai mondiali junior del 2008, la Twell ha appena cambiato cittadinanza, passando da quella inglese a quella scozzese. Esordio nella sua nuova nazione con un quarto posto quindi, che fa seguito all’altro quarto posto ottenuto mercoledì al cross del Campaccio a San Giorgio su Legnano.
Nella gara nazionale, svoltasi sulla distanza classica del cross corto di 4km, ha vinto Ricky Stevenson che ha battuto Steve Vernon, secondo come lo scorso anno, e Mo Farah, l’ex campione europeo di corsa campestre.
Poprio Farah aveva fin da subito ravvivato il ritmo, arrivando ad avere un vantaggio che sembrava rassicurante sugli inseguitori. Questa partenza decisa gli è però stata fatale e quando ha esaurito le energie i due concorrenti più vicini sono riusciti a raggiungerlo e superarlo. Stevenson succede così nell’albo doro ad Andy Baddeley che aveva vinto nel 2008 e nel 2009.


fonte: IAAF – fonte foto: rudibond (Wikimedia Commons)

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