PANORAMICA SECONDO WEEKEND INDOOR 2010

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Udochi_Judy_Ekeh

Iniziano i primi risultati di rilievo anche nella stagione indoor italiana. Saltatori (specialmente in alto) sugli scudi, con Talotti 2,24 ad Udine. La nigeriana (in via di naturalizzazione) Judy Ekeh sotto il record nazionale allieve sui 60 con 7″53 a Modena.

 

Partiamo doverosamente dal meeting svoltosi domenica 17 al Palabernes di Udine, dove nell’anno degli Europei all’aperto Alessandro Talotti (che quest’anno compirà 30 anni) parte subito bene, cercando magari di rinverdire i fasti degli Europei di Monaco 2002, dove, convocato all’ultimo momento, stupì tutti con un quarto posto a ridosso del podio.

 

In una gara mattutina svoltasi a ridosso di mezzogiorno infatti il carabiniere friulano si è imposto con un ottimo 2,24 al 1° tentativo (dopo aver sbagliato un salto a 2,20), fallendo poi i tre tentativi a 2,28. Questo per gli interessati il link al salto http://www.youjump.eu/video.php?!=360, pubblicato grazie al contributo dell’amico Nani Prampolini. Alle sue spalle, con un buon 2,12 alla prima prova, Alberto Bedin dell’Aeronautica Militare. Da segnalare ad Udine anche due risultati allievi: Alessandro Iurig dell’Atl. Gorizia CariFriuli si è imposto sui 60 hs (altezza cm 91) in 8”34 davanti a Daniele Merlino dell’Atl. Udinese Malignani con 8”53, mentre nel triplo ha vinto l’italo-sloveno Luca Piculin, classe 1994, con 13,79 all’ultimo salto.

Al “Caccia al minimo” di Firenze (PalaRidolfi) di sabato 16 si fa notare il 4,15 dell’astista Giorgia Benecchi (CUS Parma), promessa dell’89, al 3° tentativo, che migliora di 5 cm il suo fresco primato regionale dell’Emilia-Romagna assoluto indoor di Modena una settimana fa, battendo la corregionale reggiana di Castelnovo Monti Gloria Gazzotti dell’Esercito, fermatasi a m 3,80. Sempre sulle pedane fiorentine, in un meeting dedicato interamente ai salti, 2,19 al primo salto del livornese Andrea Lemmi (Fiamme Gialle) nell’alto, davanti all’aviere Sandro Finesi con 2,15 al 2° tentativo. La concittadina 32enne Daniela Galeotti (Forestale) fa invece un buon rientro alle gare con 1,76 alla terza prova nell’alto femminile. Discrete gare nell’asta maschile con vittoria a pari misura del finanziere fermano Lorenzo Catasta con 4,90 alla prima sul compagno di colori più esperto Sergio D’Oria che valica la misura alla seconda, nel lungo maschile con l’aviere Michele Boni a 7,13 e nel lungo femminile con la fiorentina Alessia Berti dell’Atl. Marathon a 5,83.

 

Sempre nei salti, ma questa volta a Caravaggio, durante il Caravaggio Jump 2000, mettiamo in evidenza l’importante progresso della Junior (già campionessa italiana allieve) Chiara Vitobello (Geas Atletica) che con 1,86 nell’alto femminile, ritocca sensibilmente il suo personale indoor fermo a 1.80 nella scorsa stagione (ed è ora al quarto posto all-time nella categoria junior). Al secondo posto Elena Brambilla (Fiamme Azzurre) con 1,82.
Tra gli uomini vittoria a parità di misura a 2,22 di Luca Bettinelli, bergamasco delle Fiamme Gialle, sulla promessa Marco Fassinotti (Aeronautica). Al terzo posto il figlio d’arte vicentino Roberto Azzaro, sulle orme di mamma Sara e papà Erminio, con 2,10.
Nell’asta femminile si è imposta la bergamasca Tatiana Carne (Aeronautica) con 3,70.

Giovani in evidenza nel debutto della stagione nell’impianto indoor dello stadio Colbachini di Padova, in una riunione svoltasi domenica 17 anche qua interamente dedicata ai salti, dove abbiamo registrato ottimi acuti di tre talenti in erba, nell’anno dei Mondiali juniores di Moncton. La campionessa europea junior di Novi Sad Elena Vallortigara (Assindustria Padova) si è imposta nell’alto con 1.82, imitata dal coetaneo e concittadino Giuseppe Carollo che, con la nuova maglia delle Fiamme Oro, è salito a 2.12. Nel lungo bella prova dell’allievo Francesco Turatello (Atl. Vicentina), prevalso nel duello con Patrick Pandolce (Assindustria Padova): 6.80 per il primo, 6.65 per il secondo.

Parlando di corse, a Modena, invece, sempre sabato 16 l’allieva nigeriana della Reggio Event’s Judy Udochi Ekeh, 17 anni ad agosto, in batteria ha corso i 60 piani in 7”53 (7”57 in finale). Il crono della velocista, ancora in attesa di cittadinanza italiana, è un centesimo sotto la migliore prestazione nazionale under 18, il 7”54 detenuto da Rita Angotzi e vecchio di oltre 25 anni (fatto ad Ancona il 4 febbraio 1984). In finale 2, si migliora molto la promessa vicentina Laura Strati (7”67). Nello stesso meeting veloci anche gli allievi Giovanni Cellario, classe 1994 della Reggio Event’s, e Alessandro Pino, diciassettenne dell’Atl. Vicentina, che sui 60, nelle batterie hanno fermato rispettivamente il crono a 7”02 e 7”05. In finale, vinta in 6”85 (6”83b) dal veneto Michael Tumi (Atl. Vicentina), promessa del ’90, Cellario ha confermato il crono delle batterie arrivando quinto (7”06 per Pino), dietro Massimiliano Dentali (Riccardi – 6”86), Alessandro Guazzi (Carabinieri – 6”87) e Abdul Abrahaman Diaby (Atl. Bergamo 1959 Creberg – 6”96).

Sui 60 hs maschili, vinti a livello assoluto da Nicola Comencini (Atl. Cento Torri Pavia) con 8”18 a parità di crono su Luca Giovannelli (Fiamme Oro), tra gli allievi (h cm 91)  ha spopolato Eseosa Desalu dell’Atl. Interflumina Casalmaggiore (8”27 in batteria ed 8”31 in finale).
Nella stessa gara femminile vince l’esperta Flavia Arcioni della Forestale (8”67) su Alessandra Arienti dell’Interflumina (8”71), e tra le allieve (h cm 76) si mette in luce la bolzanina Giada Busolli del C.S.S. Leonardo Da Vinci (9”02 in batteria, 9”11 in finale).

Le gare di salti disputate domenica 17 hanno visto tra gli uomini il successo del carabiniere Giorgio Piantella nell’asta con 5,30, e di Gianluca Gasperini nel triplo con 15,22. Ha fatto il debutto stagionale in questa specialità il campione italiano cadetti 2009 Stefano Braga, che si è piazzato al 9° posto con 13,24, non lontano dal 13,49 con il quale vinse il titolo a Desenzano. Nelle donne successi per le juniores Miriam Galli nell’alto con 1,65 e Federica Basani nel lungo con 5,42.

Al Romcaffè Meeting di Ancona nella prima giornata di sabato 16 gennaio le migliori prestazioni sono quelle della quattrocentista Chiara Bazzoni (Esercito), al PB indoor con 54”17, e del la sprinter Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo), nettamente la più rapida nella finale dei 60 metri, dove ha fermato il cronometro a 7”60. La velocista dello Sport Atletica Fermo migliora così di un centesimo il primato regionale assoluto e promesse, che resisteva da quasi 25 anni (il 27 gennaio 1985, nel vecchio impianto al coperto del capuologo dorico, Annalisa Gambelli corse in 7”61).In evidenza anche il pesista ascolano Paolo Capponi (Fiamme Oro), grazie ad un lancio lungo 17,47 m. Sempre sui 60 metri femminili, da segnalare un primato nazionale: quello della Repubblica di San Marino, ottenuto da Martina Pretelli (Olimpus), che in finale è terza e porta il limite a 7”92, dopo averlo eguagliato in batteria con 7”93 (apparteneva a Gloria Gatti, che lo fece agli Europei indoor di Gent nel 2000). Seconda, alle spalle della Ramini, l’allieva Irene Siragusa (Atletica 2005) in 7”91. Un altro velocista toscano si impone sui 60 maschili: si tratta di Edoardo Baini (Terrecablate Uisp Atl. Siena), primo in finale con 6”95 davanti al 6”98 di Julius Kyambadde (Civitanova Track Club), dopo che si erano disputate ben 13 batterie, a dimostrazione della notevole partecipazione a questo meeting. Tantissimi anche nei 400, dodici serie in tutto: prevale il 49”84 di Emanuele Magi (Bruni Vomano), mentre il compagno di squadra Fabiano Carozza si aggiudica i 1500 in 3’53”96. Nel lungo, vince Alessandro Altamura (Aden Exprivia Molfetta) con 7.15, mentre Mattia Nuara (Assindustria Sport Padova) non va oltre 7.10. Nel peso, debutta tra gli allievi Lorenzo Del Gatto, il campione italiano cadetti che da quest’anno veste la casacca della Sangiorgese Tecnolift. La palla di ferro da 5 kg atterra a 15.06 e così anche stavolta, come ai Tricolori di Desenzano, il marchigiano ha la meglio su Elia Cavalancia (Aterno Pescara), secondo con 14.77.

Domenica 17 pomeriggio si è svolto un altro meeting nazionale al Banca Marche Palas, con il duello sul rettilineo dei 60 ostacoli fra due campioni italiani del 2009. Giovanni Mantovani (tra gli juniores, adesso passato di categoria) e John Mark Nalocca (tricolore promesse all’aperto): in batteria, è primo in 8”07 Mantovani, portacolori dello Sport Atletica Fermo, per un centesimo sul carabiniere di Centobuchi. La finale vede l’affermazione di Nalocca, che con 7”99 precede di un decimo l’avversario, autore di 8”09. Tra gli allievi, Ludovico Quarticelli (Sef Stamura Ancona) fa segnare 8”69. La gara femminile è appannaggio di Veronica Borsi (Fiamme Gialle), prima con 8”58 (in batteria 8”57), mentre la junior Daniela Spadoni (Cus Urbino) corre in 9”01, dopo un 8”90 nella batteria. Sui 200 metri, sfreccia per primo Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata), all’esordio tra gli juniores con 22”75. Il fine settimana prevedeva anche una concomitante riunione nazionale di prove multiple. Nel pentathlon femminile, 3853 punti per Laura Rendina (GS Valsugana Trentino), mentre non concludono le cinque fatiche Elisa Bettini (autrice di 8”65 sui 60 ostacoli) e Cecilia Ricali (1.75 nell’alto), entrambe delle Fiamme Azzurre. L’eptathlon assoluto va a Stefano Combi (Ginnastica Monzese Forti e Liberi) con uno score di 4659, quello juniores a Elamjad Khalifi (La Fratellanza 1874 Modena), 4875 punti.

Nella mattinata sempre di domenica 17, l’intensa attività ad Ancona era andata avanti con un interessante meeting giovanile. Tra i cadetti, doppio successo di Luca Cicconi (ASA Ascoli Piceno), sui 60 con 7”49 e nei 200 con 24”21. Corre veloce anche la cadetta Roberta Del Gatto (Atl. Elpidiense Avis Aido), medaglia d’argento l’anno scorso alla finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Per lei 7”99 (60 metri) e 26”67 (sui 200).

Al Memorial Enrico Banfi, Bruno Taglioretti e Luciano Davide, sabato 16 gennaio al PalaDozio di Saronno, vittoria nel lungo per la junior specialista delle prove multiple Sara Bianchi Bazzi (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) atterrata a 6,09 m davanti ad Elena Salvetti (NA Fanfulla) con 5.85.

Veniamo a Parma che sabato 16 gennaio ha assegnato i primi titoli regionali dell’Emilia-Romagna del 2010: erano in palio quelli di 800 e 3000 metri, maschili e femminili. I vincitori sono stati negli uomini l’allievo Dario Chitti negli 800 con 2’04″66 e lo junior Matteo Mantovani nei 3000 con 8’47″41 e nelle donne l’allieva Gloria Robuschi con 2’24″25 e la promessa Barbara Bressi con 10’48″53. Chitti ha preceduto di 34/100 il romagnolo Riccardo Zoffoli, mentre Mantovani nei 3000 si è piazzato al 3° posto, preceduto dal marocchino Yassine El Fathaoui con 8’41″51 e dal piemontese Stefano Guidotti Icardi con 8’46″79; Gloria Robuschi si è piazzata al 3° posto negli 800 preceduta da 2 atleti di fuori regione (Alessandra Seghezzi 2’18″90 e Greta Rudelli 2’21″25).


Infine al pistino indoor di Rieti, sempre sabato 16, il miglior risultato maschile è la vittoria nel lungo maschile dell’esperto Marco D’Agostinis (Acsi  Campidoglio Palatino) con 6,99, rinunciando ai tre tentativi finali mentre in ambito femminile va evidenziata l’impresa di Marzia Caravelli che in meno di due ore ha corso batterie e finali di 60 e 60hs facendo registrare nella finale degli ostacoli la nuova miglior prestazione italiana dell’anno con 8″42.

 

(Fonte: Comitati Fidal Regionali)

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