Riepilogo indoor italiano del 23 e 24 Gennaio

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Andrea-LucianiWeekend intenso quello appena trascorso per l’atletica indoor italiana che inizia a infiammarsi in vista dei prossimi impegni nazionali e internazionali.

Nella sfida a distanza tra gli sprinter italiani ad Ancona la spunta Andrea Luciani dell’Easy Speed 2000, che nella finale fa siglare il crono di 6″81, questo mentre Michael Tumi dell’Atletica Vicentina stabilisce a Udine 6.82 e a Modena, Luca Rigo Berti copre la distanza in 6″87. Il più veloce nelle batterie è stato Jacques Riparelli dell’aereonautica militare, che però non ha disputato la finale con il 6″77 ottenuto ad Ancona.
Tra le donne, Ilenia Draisci portacolori dell’Esercito, si mette di nuovo in luce vincendo ad Ancona con il tempo di 7″45, alle sue spalle Giulia Arcioni con 7″51 e Jessica Paoletta 7″60, segue a Modena Lia Iuvara del Cus Catania con 7″69 e Martina Balboni della Self Montanari e Gruzza con 7″71. Ad Aosta ancora in evidenza l’atleta emiliana allenata da Giampaolo Cellario, Judy Udochi Ekeh che al Trofeo Giovanile Sandro Calvesi dopo il suo 7.53 ottenuto a Modena la settimana prima sui 60 piani, stabilisce il crono di 7.50 in batteria conquistando poi la finale con 7.51, alle sue spalle Doris Tomasini portacolori della Quercia Trentingrana con 7.68 (7″63 in batteria).
Nel lancio del peso arriva da Ancona il record dello Juniores Daniele Secci, che migliora il primato italiano di categoria al coperto con un lancio da 19 metri e 29. Il portacolori delle Fiamme Gialle guarda sempre più con ottimismo ai mondiali che si svolgeranno in Canada, dopo questo suo secondo primato, il primo ricordiamo lo aveva ottenuto a Rieti all’aperto la settimana prima lanciando a 20 metri.
Ilaria-Draisci
Nel salto in lungo maschile è ancora la pista al coperto di Ancona a dare i migliori risultati con Stefano Tremigliozzi, aeronautica militare, che ha superato i 7 metri e 87, alle sue spalle Emanuele Formichetti 7 e 63, terzo Alessandro Altamura 7 e 31. Nella pista emiliana il vincitore è Luca Pedron dalla Atletica Biotekna Marcon con 7 metri, mentre a Udine il miglior risultato e quello di Riccardo Pagan Atletica San Marco Venezia con 6 metri e 94. Le donne si mettono in evidenza con Valeria Canella delle Fiamme Azzurre che ad Ancona stabilisce la misura di 5 metri e 94, mentre a Udine Elisa Zanei portacolori della Valsugana Trentino supera i 5 metri e 86.
Nel salto in alto donne, è Elena Vallortigara dell’Assindustria sport Padova. a siglare il miglior risultato superando a Modena la quota di 1 metro e 82, questo mentre ad Ancona Elena Brambilla delle Fiamme Azzurre si assesta su 1 metro e 80.
Nel salto con l’asta donne a Udine la primatista italiana Anna Giordano Bruno dell’Assindustria Padova, supera la misura di 4 metri e 30, dietro come misura troviamo Elena Scarpellini (Aereonautica), che ad Ancona sale sul gradino più alto del podio con 4 metri e 20, relegando alle sue spalle Giorgia Benecchi Cus Parma con 4 e 20 ma con numero maggiore di errori, seguono a Udine Giulia Cargnelli della Forestale con 4 metri e 10, e l’emiliana portacolori dell’Esercito Gloria Gazzotti che ad Ancona sigla anche lei 4 metri e 10. Modena fa registrare il podio della portacolori delle Fiamme Azzurre, Carne Tatiane, che si attesta sui 3 metri e 77. Sotto tono il salto con l’asta maschile con Giorgio Piantella che a Udine si ferma a 4 metri e 90 dopo aver stabilito un settimana prima 5 metri e 30 nel meeting di Modena.
Nel salto triplo donne, Federica De Santis (Esercito) vince ad Ancona con la misura di 12 metri e 54, segue Francesca Micco (Atl Studentesca Cariri) con 12 metri e 23, mentre a Modena Jessica Novello della Quercia Trentingrana fa registrare un 12 metri e 21. Gli uomini ad Ancona sono in grande spolvero con Daniele Greco delle Fiamme Oro Padova che supera la misura di 16 metri e 23, segue Michele Boni dell’aereonautica militare con 16 metri netti, terzo Emanuele Catania delle Fiamme Gialle con 15 metri e 65.
I 60 ostacoli vedono in Stefano Tedesco delle Fiamme Gialle, conquistare il podio di Modena con il crono di 7″92, ad Ancona John Mark Nalocca dei carabinieri Bologna sigla nella finale 8″04 (8″02 in batteria) questo mentre a Udine Andrea Alterio (Fiamme Gialle) è il più veloce con 8″05.
I 60 ostacoli femminili vedono sul manto coperto di Ancona vincere Marzia Caravella Cus Cagliari con 8″55 (8″38 in batteria), su Veronica Borsi 8″62(8″56 in batteria), terza Giulia Tessaro 8″81(8″80 in batteria), a Padova è Alessandra Arienti Atl Interflumina, a imporsi con il tempo di 8″76 (8″57 in batteria); a Modena è Ginevra Squassabia dell’Italgest Athletic Club a vincere il meeting con il crono di 8″93 della finale contro gli 8″90 della batteria.
A Udine è Elen Tomadin del Cus Trieste a tagliare il traguardo per prima con 9″07.
Il mezzofondo è appannaggio della pista marchigiana con Mohamed Moro La Fratellanza 1874, che va a vincere nonostante una costola incrinata dopo un incidente in allenamento, con il crono di 1’54″03, mentre nei 1500 metri femminili da segnalare Chiara Nichetti, Italgest Athletic Club, che fa registrare un 4’21″74.

Didascalia foto: Andrea Luciani e Ilaria Draisci foto Gino Esposito per Atleticanet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *