Stati Generali dell’Atletica Leggera

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stati_generaliQuesto venerdì e sabato si terranno a Formia gli “Stati Generali”, una sorta di megaraduno tuttologico della dirigenza dell’atletica nazionale e locale. Invitati i presidenti regionali, i segretari, i presidenti provinciali, i fiduciari tecnici regionali, i rappresentanti del GGG, gli addetti stampa regionali e ovviamente tutta la dirigenza nazionale che per larga parte verrà impegnata nel ruolo di relatori. In tutto, facendo un conto approssimativo, oltre 200 persone invitate.

Sorvolando sulle numerose varianti umoristiche del nome sentite in giro, da “stati marescialli” (il più gettonato) a “stati fermi per anni” fino a “stati confusionali”, mi vorrei soffermare su cose più serie e concrete per analizzare l’effettiva utilità di questa iniziativa. A fine articolo troverete il programma degli Stati Generali di cui poi parlerò. Per il momento vorrei invece attirare la vostra attenzione sulla data e sulla partecipazione.

Gli Stati Generali si terranno dal venerdì 29 (dal dopo pranzo in poi) al sabato 30 Gennaio (fino all’ora di pranzo). La scelta della data fa nascere spontanea una domanda: ma queste 230 persone circa non lavorano? O tutte si prendono il venerdì di ferie (e il sabato per i numerosi insegnanti) ? Direi che la l’accoppiata venerdì/sabato rappresenta un primo, grosso, problema alla partecipazione.
Seconda domanda, meno spontanea ma altrettanto pertinente: è una data libera da gare? Beh, insomma…domenica c’è una garetta di campestre dalla parte opposta dell’Italia che chiamano Cinque Mulini, gara IAAF del circuito Cross Country Permit Meetings e in più, sabato e domenica c’è una delle tante indoor ad Ancona, questa l’hanno chiamata Campionati Italiani Assoluti di Prove Multiple indoor. Ora, sarcasmo a parte, non mi sembra proprio la data migliore. Catalogherei la cosa come secondo, grosso, problema di partecipazione.
Quindi facendo due più due, o forse sarebbe meglio dire…tre meno due, la partecipazione sarà presumibilmente ridotta.
Mi chiedo, e giro la domanda agli organizzatori degli Stati Generali: perché non si è scelto un sabato pomeriggio/domenica mattina utilizzando un fine settimana libero da campionati nazionali e gare internazionali? L’evento avrebbe avuto sicuramente molti più partecipanti e quindi maggior successo. Misteri-misteriosi dell’alta dirigenza…

Ma veniamo al programma (ovviamente un-official) che potrete scaricare a fine articolo. C’è dentro praticamente di tutto, dai master all’utilizzo dei centri federali, dall’organizzazione delle gare alle strategie di marketing, dalla scuola alla gestione del personale, dall’attività tecnica sul territorio alla comunicazione. Non manca niente…o meglio, nonostante questi Stati vengano definiti Generali, paradossalmente manca proprio il rapporto con i Gruppi Sportivi Militari che, per inciso, è uno dei punti più delicati dell’attività Fidal visto che la quasi totalità degli atleti azzurri è in forza ad un Gruppo Sportivo Militare. E siccome l’argomento scotta sul serio l’ordinaria dirigenza Fidal ha ordinariamente fatto finta di niente. Peccato che il nome dell’iniziativa rimandi proprio al mondo militare…

Torniamo ai contenuti. Nonostante l’elenco sia suggestivo e nonostante una corretta suddivisione in quattro macro aree, c’è comunque da capire come faranno gli invitati a recepire così tanta roba in così poco tempo…parliamo sempre di una giornata (da pranzo del venerdì a quello del sabato). Le possibilità sono due: o sono tutti eccezionalmente bravi oppure l’approccio sarà immensamente, noiosamente e inutilmente superficiale; oserei dire…ordinario (tanto per cambiare). Punto sulla seconda ipotesi anche perché io, magari sarò un po’ lento, ma solo per affrontare un argomento e confrontarmi con le idee altrui ci metto giorni; figuriamoci se posso ascoltare, assimilare, valutare e confrontare quanto ascoltato su mille argomenti in poche ore.

L’idea che mi sono fatto di questa iniziativa, oramai l’avrete capito, è tutt’altro che positiva. Ma non lo dico per partito preso, è che ci sono alcuni aspetti di questi Stati Generali a dir poco strani.
Si indicono Stati Generali in modo di allargare la politica federale e condividerla con più dirigenti possibili ma poi si sceglie una data che peggio non si può.
Si invitano tante persone per rendere gli Stati Generali un laboratorio di idee e un momento di confronto ma poi si condensano un mare di argomenti in pochissimo tempo impedendo di fatto qualunque confronto o intervento oltre a quello del relatore designato.
Da non dimenticare poi il rapporto costi/benefici. Ovvero…a fronte di un costo di alcune decine di migliaia di euro (circa 5 decine se non sono male informato), quali saranno i benefici reali? Posto che non ci potrà essere contraddittorio dati i tempi, posto che oltre al programma gli invitati non hanno ricevuto altra documentazione per potersi preparare e fornire propri contributi, posto che alla fine saranno di fatto comunicazioni agli addetti ai lavori…il gioco vale la candela; il costo vale il beneficio?

E quale sarà il ruolo reale dei presenti? Vanno ad imparare? vanno a confrontarsi? vanno a fornire idee? O più semplicemente si renderanno strumento involontario del bisogno di rinnovata legittimazione di una dirigenza fredda e distaccata dall’Atletica vera che cerca una facciata nuova da mettere davanti ad un palazzo vecchio e inadeguato?

Allegato: Programma non ufficiale degli Stati Generali dell’Atletica Leggera 2010

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