LAGAT LEGGENDA AI 103ESIMI MILLROSE GAMES

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Bernar_Lagat1Ieri sera (29 gennaio), nella magnifica struttura del Madison Square Garden, le cui pareti continuano ad assistere ormai da decenni alle gesta dei migliori atleti e musicisti del mondo, è andata in scena la 103esima edizione dei Millrose Games.

Il risultato più impressionante è sicuramente quello raggiunto da Bernard Lagat nel “Wanamaker Mile”, quei undici giri di miglio che avevano reso famoso Eamonn Coghlan, vincitore di ben sette edizioni, tanto da essere soprannominato “Chairman of the Boards”; ma da oggi il vero record man del Wanamaker Mile sarà Bernard Lagat, con le sue otto vittorie.

Il mezzofondista americano questa volta non ha avuto nemmeno bisogno della volata finale per vincere in 3:56.34 davanti al keniano Asbel Kiprok con 3:58.03.

Alla fine della gara c’è stato anche un simbolico passaggio di consegne con lo stesso  Eamonn Coghlan che è andato a premiare Lagat.

Il miglio femminile ha l’accento inglese con la vittoria di Hannah England con 4:31.48.

Il risultato tecnico più elevato è arrivato dal lancio del peso dove Christian Cantwell ha migliorato il suo mondiale stagionale quasi fino alla soglia dei 22 metri con un ottimo 21.95, tenendo a più di un metro di distanza avversari come Hoffa (20.59) e Nelson (20.51).

A fine gara ha dichiarato ai corrispondenti della Federazione Americana di atletica leggera che il suo obiettivo ora è quello di vincere per la terza volta i mondiali indoor (li ha già vinti nel 2004 a Budapest e nel 2008 a Valencia), sebbene le statistiche dicano che nessuno abbia mai vinto tre titoli; in più ha espresso anche il desiderio di avvicinare il record del mondo di Barnes (22.66), lontano ancora 48 cm dal suo record personale. E pensare che è frenato da un’ernia al disco!

Terrence Trammell vince i 60 ostacoli con 7.49, diventando leader mondiale stagionale, ma non è affatto contento del tempo, lontano dai suoi migliori tempi; lo consola la schiacciante vittoria sul 21enne campione del mondo Ryan Brathwaite che dal suo canto rimane, però, soddisfatto, raggiungendo il suo record personale di 7.61 (migliora di 4 centesimi).

Al femminile non si sono visti tempi eccezionali ma comunque è arrivato un altro mondiale stagionale con Priscilla Lopes-Schliep che va a vincere i 60 ostacoli con 8.01, davanti a Tiffany Ofili 8.04, Virginia Powell 8.07 e Perdita Felicien 8.10.

Passiamo alla stessa distanza, piana questa volta.

Il nome atteso al femminile era sicuramente quello della velocista giamaicana Veronica Campbell-Brown ma la sua presenza è stata oscurata dal ritorno all’attività di Me’Lisa Barber: per entrambe 7.24 ma la vittoria è andata all’americana per qualche millesimo di secondo.

La campionessa del mondo indoor di Mosca 2006 Barber lo scorso anno ha saltato tutta la stagione outdoor per un grave problema al tendine d’Achille ma ora sembra essere tornata in forma; il tempo finale non sarà eccezionale ma battere Veronica Campbell e Mula Lee (7.25) non è certo un inizio modesto.

Sui 60 uomini Ivory Williams fa il tempo fotocopia della sua già migliore prestazionale mondiale dell’anno; taglia il traguardo in 6.59 davanti a uno degli uomini dei Millrose Games dello scorso anno, quel Mike Rodgers che fu capace di correre in 6.51 e che quest’anno non ha potuto far meglio di un secondo posto da 6.60.

Abbiamo citato l’edizione dello scorso anno e allora non possiamo non ricordare il volo da 6.01 che regalò al mondo il canguro Hooker nel salto con l’asta. Quest’anno il salto con l’asta non è stato altrettanto spettacolare: fra gli uomini ha vinto Mark Hollis con il record personale indoor di 5.60 tenendosi alle spalle Derek Miles 5.60, Tim Mack 5.50 e l’uomo da cui ci si aspettava di più, Renaud Lavillenie, blaccato a 5.50; record personale indoor anche per Chelsea Johnson con 4.51 in una gara dove ha pesato l’assenza della forte Stuczynski.

Da segnalare la vittoria sulle 600 yards di Bershawn Jackson con 1:11.26, prestazione lontana di un secondo dai suoi tempi migliori.

Citiamo infine la gara che ha divertito tutti gli americani e che, alla maggior parte di noi, invece, non dirà moltissimo ma è comunque di estrema curiosità. E’ stata organizzata una gara di velocità, i “Super 60” dove sono scesi pista gli atleti del football americano NFL: la vittoria è andata a Anthony Dorsett Junior in 7.01; Willie Gault, un frazionista della 4×100 da record del mondo del 1983, è arrivato terzo con 7.07.

 

Risultati maschili

Risultati femminili

 

Fonte foto: http://2.bp.blogspot.com/

Fonte: Millrose Games

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