Al BW-Bank Meeting di Karlsruhe c’è l’Italia che corre e che salta

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Obrist2_torino_22022009Applausi per gli azzurri in gara questo pomeriggio al meeting indoor di Karlsruhe. Obrist centra il personale e il minimo per i mondiali nei 1500 mentre Di Gregorio nei 60 piani infila un’inaspettata miglior prestazione stagionale con 6”65. Positive le prove di Gibilisco nell’asta e di Dal Ri nei 3000 donne.

Grande spettacolo per i 4500 spettatori del meeting tedesco. La ribalta è tutta per Laverne Jones-Ferrette delle Isole Vergini che corre i 60 piani al ritmo della miglior prestazione mondiale dell’anno fermando i cronometri a 7”09. Il risultato è in linea col progresso dell’atleta che non più tardi di due settimane fa aveva fatto segnare un probante 7”14.
Abbiamo già detto di Di Gregorio nei 60 uomini che, nonostante una condizione non prefetta che gli ha fatto saltare la finale, ha corso bene la batteria in 6”65. Nella finale, vittoria per il giamaicano Lerone Clarke col tempo di 6”64

Negli ostacoli altre grandi prestazioni. Nelle donne, l’americana Lolo Jones fissa il nuovo “world limit” a 7”90 portando al traguardo un intero terzetto di statunitensi mentre in campo maschile il ceco Petr Svoboda corre per ben due volte al ritmo di record nazionale e miglior prestazione mondiale dell’anno; per lui 7”55 in batteria e 7”50 in finale.

Aria di casa per Ariane Friedrich che salta in alto fino alla quota di 2.00 vincendo la sua gara, nell’asta maschile invece, dopo il buon 5.60 di alcuni giorni fa, Gibilisco si stacca con l’asta fino a 5.41. Per lui i tempi duri sembrano definitivamente un vecchio ricordo, il presente è fatto di gare, allenamenti e buone prestazioni in attesa dell’acuto nella “gara giusta”. Un plauso alla sua società, la Bruni Vomano che ha creduto e investito in lui. Sempre nei salti, in attesa di ritrovare il nostro campione, il francese Sdriri sfiora gli otto metri con un balzo in lungo a 7.99.

Nelle gare di mezzofondo ritroviamo ancora il colore azzurro-vivace. Obrist, la concretezza fatta persona, corre in 3’39”62 staccando il biglietto per i prossimi mondiali nella gara vinta dal keniano Gideon Gathimba in 3’37”01 (nuovo limite mondiale); in campo femminile la brava Federica Dal Rì chiude il 3000 col tempo di 9’12”02 giocandosi la terza piazza con la sudafricana Kalmer che gli arriva dietro di un soffio. Sempre nel mezzofondo femminile, bel 1500 che vede la vittoria di Gelete Burka in 4’03”92 mentre negli 800 maschili l’esperto Borzakovskiy mette tutti in fila sul tempo di 1’45”94. Interessante la seconda piazza della gara appannaggio del ventunenne ceco Jakub Holusa che con 1’46”09 stabilisce il secondo primato nazionale ceco della giornata!
Chiusura in bellezza col 3000 maschile che porta alla ribalta quella stella di prima grandezza che è Saif Saaeed Shaheen (Stephen Cherono, per gli amici) il quale si accontenta di correre al ritmo del nuovo limite mondiale stagionale con 7’43”44 (dopo soli 10 secondi c’è il suo record del mondo sui 3000 ma con siepi stabilito nel 2004 a Bruxelles).

fonte: iaaf.org – foto: Giancarlo Colombo per Omega/Fidal

Qui tutti i risultati

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