FINE SETTIMANA DI INDOOR IN ITALIA

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reinatorino001 In questo ultimo week-end di gennaio sono stati diversi i meeting svolti nella nostra penisola e più o meno tutti gli impianti (i quali a dire il vero non sono molti) che permettono lo svolgimento dell’attività al coperto, sono stati palcoscenico di gare abbastanza interessanti.

Partiamo subito con la sintesi suddivisa per location di svolgimento.

Ancona
La città marchigiana è l’unica che possiede un impianto indoor a regola d’arte, in cui è possibile lo svolgimento di tutto il programma gare, e in questi giorni era sede dei Campionati Italiani di Prove Multiple (di cui vi abbiamo riferito con apposito resoconto). Di contorno a questa manifestazione sono state svolte prove extra che hanno visto protagonisti diversi atleti di livello nazionale. Nei 600 metri femminili è da segnalare la bella prova di Daniela Reina (ex primatista italiana dei 400 metri) che con 1’27.75 sigla la miglior prestazione italiana, in una gara su misura per la marchigiana aiutata nell’impresa da Donata Piangerelli che le ha tirato la gara scandendole il ritmo.

Intensi anche gli 800 femminili dove la sfida è stata risolta al fotofinish a favore della milanese Chiara Nichetti che con un buon 2’09.07  precede di 2/100 la trentina Lorenza Canali; quest’ultima seconda anche il giorno seguente sui 1500 con 4’32.97 preceduta da Ombretta Bongiovanni con 4’31.55.

Tra gli sprinter bella sfida a tre, che vede prevalere di pochissimi millesimi Alessandro Berdini sul barese Gaetano Barone entrambi con 6.92. Terzo il favorito sardo Gavino Dettori beffato con 6.93. Si migliora ancora l’allievo primo anno Giovanni Cellario che arriva ad un buon 7.01.

Tra le donne si impone la favorita Maria Aurora Salvagno che con 7.46 precede la giovane Ilenia Draisci che non va oltre 7.51.

Segnaliamo una bella prestazione nella gara dei 1000 m riservata agli allievi, dove Luca Braga copre la distanza con il tempo di 2’31.96.


Saronno(VA)
A Paladozio di Saronno era di scena un meeting di salti, dove era impegnato anche l’azzurro comasco Fabrizio Schembri che questa volta in gara nel lungo. Il carabiniere favorito d’obbligo del concorso si è imposto con la misura di 7,62 m, tallonato però dal giovane neo acquisto dell’Atletica Riccardi Federico Chiusano che giunge secondo con un buon 7,51 m.
ll concorso femminile è invece stravinto dalla svizzera Irene Pusterla con l’ottima misura di 6,38 m, davanti a Valeria Canella che si ferma a 5,90 m.
Triplo femminile che vede in testa alla classifica Francesca Cortelazzo con un balzo a 12,83 m, soli 3 cm in più di Giovanna Franzon che è seconda.

Castenedolo(BS)
Dal piccolo rettilineo bresciano, segnaliamo la buona prova del milanese Luca Berti Rigo che si conferma sui suoi migliori livelli correndo e aggiudicandosi i 60 piani con il crono di 6.90, il buon tempo di Flavio Pessi sui 60 Hs assoluti con 8.38 e dell’ostacolista junior Franceco Praolini che in batteria ferma il tempo a 8.38, non riuscendo per altro a ripetersi in finale.

Firenze
Dall’impianto toscano giungono belle prove dagli ostacolisti; tra gli uomini lotta serrata fra Giorgio Berdini (8.11), Nicola Comencini (8.15) e Luca Giovannelli (8.19). Al femminile Giulia Pennella (8.40) deve faticare per imporsi su Francesca Doveri che si migliora rispetto alle batterie e arriva a 8.42.

Nei 60 piani la giovane allieva Anna Bongiorni non riesce a mantenere il primo tempo che aveva dopo le batterie e si deve inchinare con 7.63 a Eleonora Martini che demolisce il proprio tempo ottenuto nelle eliminatorie e vince con un buon 7.60.
La gara al maschile vede primeggiare al fotofinish Alessandro Rocco con 6.98 (6.95 in batteria) su Edoardo Baini con lo stesso tempo.

Nella foto della Polizia Penitenziaria, Daniela Reina

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