IN ARRIVO LE NUOVE TABELLE W.M.A.

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Segatel2Tra le molte categorie master i coefficienti di parametrazione e le tabelle di punteggio sono uno strumento che tende a riportare su un unico piano di valutazione le prestazioni ottenute nelle diverse età. Attualmente la World Masters Athletics ha in uso le AGE-GRADED TABLES 2006, con cui sono stabiliti i punteggi nelle gare delle prove multiple e con cui inoltre le singole prestazioni sono convertite in teoriche prestazioni assoluto (e quindi comparabili). Sono ora pronte le AGE-GRADED TABLES 2010, ovvero la versione riveduta e corretta dei coefficienti di calcolo. C’è però incertezza sul momento in cui entreranno in vigore quest’ultime tabelle.

Infatti le nuove tabelle sono già state valutate da un’apposita commissione della W.M.A. in occasione dei Campionati Mondiali Stadia di Lahti nell’estate scorsa; di cui ha fatto parte Pino PILOTTO, che a breve ci fornirà un suo contributo analitico. Tuttavia per ragioni varie si presume che l’applicazione delle nuove tabelle non avverrà nel corso del 2010, ma più verosimilmente avranno il battesimo da parte delle W.M.A. in occasione dei Campionati Mondiali Stadia 2011 a Sacramento. Ciò non impedisce che queste tabelle stiano ufficiosamente già circolando e forse qualche federazione nazionale deciderà di metterle ufficialmente in uso già prima della W.M.A. Su quale sarà in proposito la scelta temporale della European Veterans Athletic Association non è dato a sapere, ma crediamo sia da escludere che ciò avvenga in occasione dei Campionati Europei Stadia del prossimo luglio in Ungheria. Ricordiamo che la prima versione ufficiale delle age-graded tables fu quella compilata dalla W.A.V.A. (il vecchio acronimo della W.M.A.) nel 1989 e pubblicata dalla rivista americana National Master News. Successivamente le Age-Graded Tables sono state revisionate nelle versioni “1991”, “1994” e “2006” (quelle attualmente in uso). Le revisioni nascono da due situazioni precise: 1) la verifica nel tempo di incongruenze che sottovalutano o sottovalutano determinate prestazioni tecniche; 2) l’evoluzione delle migliori prestazioni mondiali master che finiscono per diventare i nuovi termini di riferimento su cui impostare i meccanismi di calcolo.


CARMELO RADO e il lancio del disco

Prendiamo ad esempio le prestazioni di Carmelo RADO, che con le sue prestazioni nel lancio del disco tocca i punteggi più elevati tra i nostri atleti master. Nel 2007 (74enne) RADO ha lanciato il disco da 1 kg. a 55,22mt. (record mondiale M70) e nel 2008 lo ha lanciato a 49,21mt. (record mondiale M75). Con le tabelle “versione 2006” queste due prestazioni sono tradotte in misure assolute pari rispettivamente a 78,01mt. ed a 79,80mt. Quindi di gran lunga superiori al record mondiale I.A.A.F. di 74,08mt. ad opera dell’ex-tedesco D.D.R. Juergen SCHULT nel 1986. La prestazione del 2007 se poi la si convertisse utilizzando il coefficiente dei 74 anni diventerebbe un ancor più iperbolico 86,94mt.!!! La revisione delle tabelle nella nuova versione “2010” trasforma invece le stesse prestazioni in misura assolute pari a 70,56mt. e a 70,53mt. Insomma tutta un’altra cosa. Cos’è successo? Sono state proprio le prestazioni di RADO a riparametrare tutti i valori comparativi delle categorie che utilizzano l’attrezzo da 1 kg. Occorreva un atleta come RADO per dare la giusta dimensione umana degli ultrasettantenni nel lancio del disco. I coefficienti infatti sono stati abbassati da 1,4127 a 1,2781 per gli M70 e da 1,6217 a 1,4332 per gli M75. Un altro contributo in questo senso lo ha dato nella stessa specialità Mario RIBONI, che stabilendo il record mondiale M95 con la misura di 17,22mt. nel 2008 ha fatto scendere il coefficiente della categoria da 3,9735 a 3,3478. Con le tabelle 2006 la sua prestazione varrebbe 68,42mt., adesso (o quando verranno ufficializzate) con quelle 2010 il valore scende a 57,69mt.


MARCO SEGATEL e il salto in alto

Tuttavia la revisione delle tabelle W.M.A. nella “versione 2010” non è solamente in senso riduttivo. In alcune specialità i sistemi di calcolo hanno rilevato incongruenze alle quali si accennava. Con l’aggiunta delle nuove prestazioni top si assiste ad esempio a prestazioni ridimensionate in valore tra i 35 e 40 anni (con atleti assoluti di quell’età ancora ai vertici mondiali) mentre la reimpostazione diventa in senso incrementale le prestazioni in fasce d’età superiori. E’ il caso del salto in alto. Prendiamo il record mondiale M45 stabilito da Marco SEGATEL nel 2007 con 2,04mt. Questa prestazione diventa nella “versione 2006” l’equivalente di 2,371mt. mentre nella “versione 2010” è trasformata in 2,383mt. Questo perché il coefficiente di calcolo per gli M45 è salito da 1,1624 a 1,1681. Al contrario il coefficiente degli M35 è sceso da 1,0546 a 1,0408. Si pensi al serbo Dragutin TOPIC capace a 38 anni di saltare 2,31mt. nel 2009.


Le TABELLE FIDAL

In Italia ci troviamo ogni anno a confrontarci con tabelle particolari, quelle federali utilizzate per i campionati di società master. Tra qualche giorno saranno aggiunte altre tabelle (60 metri e 4×200) in coincidenza della prima edizione dei C.d.S. Master Indoor. Sono note un poco a tutti le deformazioni contenute in questo tipo di tabelle, che vanno ben oltre i difetti riscontrabili in quella della W.M.A. Immancabilmente ogni anno le Tabelle F.I.D.A.L. finiscono sul banco degli imputati con macroscopici casi di prestazioni sopravvalutate. Orbene, l’avvento delle Age-Graded Tables 2010 è per gli organi federali la coincidenza migliore per mettere mano ad una revisione radicale delle tabelle in uso per i C.d.S. Master, partendo dall’assunzione in maniera basica delle nuove tabelle W.M.A. Proprio perché queste ultime sono già reperibili, chi può e deve potrebbe attivarsi tempestivamente per avere nel 2011 le nuove Tabelle F.I.D.A.L. Master 2011. Vedremo.

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