Podio per le squadre italiane a Bilbao

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DeNard_by_ParlanteSquadre italiane sul podio sia nella gara maschile che femminile nella 47.a edizione della Coppa dei Campioni di cross che si è svolta in mattinata a Bilbao. Secondo posto per le Fiamme Gialle trascinate da Gabriele De Nard (3° nella foto) e Daniele Caimmi (5°) e terza piazza per la formazione rosa dell’Esercito che ha visto le sue migliori rappresentanti in Federica Dal Ri (8^) ed Elena Romagnolo (9^).

Sfiora il podio la squadra juniores maschile italiana, il Marathon Trieste, quarta classificata, che migliora di due posizioni il risultato dello scorso anno in Turchia. Manca invece all’appello la formazione femminile del Runner Team la cui società è impegnata nell’organizzazione della finale nazionale di cross che avrà luogo la prossima settimana.

Il percorso si articola lungo un anello di quasi 2 km all’interno dell’Extebarria Park, su una delle rare superfici piane disponibili nei pressi di Bilbao, la pioggia caduta nei giorni scorsi rende però il terreno piuttosto pesante con lunghi tratti interamente fangosi.

Nella corsa maschile i campioni di Spagna del Bikila Toledo, ora anche campioni d’Europa, sfruttano al meglio il fattore campo con una doppietta dei suoi atleti di punta, Alemayehu Bezabeth Desta e Ayad Lamdassem, dei quali nomi e fattezze tradiscono l’origine extra-europea. I due completano i 10 km di gara in 32’19” concedendosi il lusso di percorrere il rettilineo finale come una passerella trionfale, tenendosi festosamente per mano.
Il primo a sbucare alle loro spalle è l’italiano
Gabriele De Nard (32’28”) che proprio all’ultima curva sfrutta al meglio un’incertezza del tanzanese Sarwat. Bene anche Daniele Caimmi che conclude in quinta posizione in 32’45”.
Meno brillante la prova di
Andrea Lalli che sembra soffrire più dei compagni la pesantezza del tracciato e non riesce ad andare oltre l’undicesima piazza (33’10”). A completare il punteggio di squadra è Yuri Floriani (23°), con Cosimo Caliandro (38°) a seguire più arretrato e Stefano Scaini costretto al ritiro.

Tra le donne sono invece le atlete turche a dettare legge piazzando ben tre rappresentanti nelle prime quattro posizioni. Le prime due, Almitu Bekele Degfa e Belaynesh Olijira, in fuga fin dal primo giro e Asli Cakir quarta. Nonostante questo spettacolare exploit la squadra dell’Uskudar riesce a gettare al vento il titolo europeo grazie alla prestazione rovinosa della quarta atleta, Birgul Ozcan, relegata addirittura in 45^ posizione. Per un solo punto possono avere così la meglio le russe del Moscow le cui quattro migliori atlete sono comprese tra la settima e la diciannovesima posizione.
Terzo posto per la squadra italiana con tre atlete nei piani alti della classifica:
Federica Dal Rì (8^), Elena Romagnolo (9^) e Fatna Maraoui (11^). La formazione dell’Esercito avrebbe potuto puntare perfino alla vittoria riuscendo a piazzare un’ulteriore atleta in prossimità della ventesima posizione, obiettivo mancato per poco con Giulia Francario al 28° posto. A seguire Laila Soufyane (33^) e Valentina Costanza (40^).

La squadra russa del Moscow completa il successo femminile con la vittoria nella gara juniores, trascinata da Victoria Ivanova (2^) e Evdokia Bulina (3^); secondo posto per le turche del Kayseri che si possono vantare però la vittoria individuale di Esma Aydemir.

Tra i maschi è schiacciante la vittoria dei turchi del Fenerbahce, già campioni in carica, che oltre alla vittoria di Muhammet Emin Tan piazza altri tre atleti nei primi otto posti.
Secondi gli spagnoli del Cueva de Nerja e terzi i danesi dello Sparta.
Al quarto posto la squadra del Marathon che manca il podio per un soffio. I campioni italiani juniores danno dimostrazione di buona compattezza della squadra anche se il percorso fangoso va ad inibire alcune migliori individualità. È così che
Federico Viviani dopo aver combattuto a lungo per un posto tra i primi dieci va a pagare il dispendio energetico scivolando in 17.a posizione, mentre alle sue spalle regge bene Luca Sponza (21°). L’eroe della giornata è però Daniele Torrico (35°), a Bilbao a titolo di riserva, che destreggiandosi agevolmente nel fango si lascia alle spalle il compagno di squadra Andrea Micalizzi (54°) fino a superare anche compagni di squadra più titolati come i gemelli Francesco e Giovanni Limoncin (47° e 36°). I loro sforzi si rivelano preziosissimi: se è vero infatti che mancavano tre punti per raggiungere la squadra danese, lo è altrettanto che dietro incalzava ad un solo punto la seconda squadra della Turchia, unica nazione a poter schierare due squadre in virtù del titolo europeo vinto l’anno scorso.

Risultati: icon Risultati Coppa Campioni di Cross 2010 – Bilbao (213.18 kB)


foto: Alessandro Parlante

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