RUSSIAN WINTER 2010

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Isinbayeva_by_EspositoEra Yelena Isinbayeva la stella più attesa del Russian Winter 2010, il quarto appuntamento della serie dei meeting IAAF Indoor Permit 2010 svoltosi a Mosca ieri pomeriggio nella rinnovata arena del CSKA.

E l’astista non ha deluso I suoi numerosi fans che l’hanno sostenuta a gran voce fin dai primi salti. Per lei niente record del mondo, ma un solido 4,85 (M.P. stagionale) e tre tentativi a 5,01 uno dei quali particolarmente incoraggiante. Seconda con 4,70 la conterranea Yulia Golubchikova e terza la rientrante Svetlana Feofanova a 4,60. Per la Isinbayeva il prossimo appuntamento è a Donetsk il 6 marzo al “Pole Vault Stars” in preparazione dei mondiali indoor di Doha.

Un altro protagonista che non ha deluso le attese è Yuri Borzakowsky che ha battuto tutti nell’insolita gara dei 600 metri. Per lui un bel record nazionale in 1’16”02 battendo di pochissimo il sudanese Ismail (vicecampione del mondo) ed il rientrante keniano Wilfred Bungei. Per la cronaca questo è il sesto successo di Borzakowsky nel Russian Winter.

Se avessimo avuto una lepre che ci portasse a passare in 24”0 ai primi 200 avremmo fatto il record del mondo” Con queste parole il russo ha fatto capire di essere in forma smagliante.

Una protagonista inattesa è stata la diciannovenne lunghista Darya Klishina che ha battuto tutte nel salto in lungo con un balzo a 6 metri e 87 (migliore prestazione mondiale stagionale e nuovo record russo junior). La giovane russa è campionessa europea junior in carica e ha dimostrato di non avere timori reverenziali nei confronti delle colleghe più esperte e titolate.

Nel lungo maschile ha vinto Andrei Makarchev unico a superare gli 8 metri, secondo lo spagnolo Luis Meliz con 7,99 e terzo un altro junior sempre russo, Aleksander Menkov con un bel 7,95.

Nel salto in alto ha vinto Ivan Ukhov con un buon 2 metri e 32 dopo avere faticato a superare I 2,20. Secondo in questa gara Alexander Shustov; 2,32 anche per lui e nuovo primato personale. Qui si è rivisto il campione olimpico Andrei Silnov al rientro dopo un infortunio. Per lui un incoraggiante 2,25.

Tornando alle corse vittoria negli 800 femminili per Maria Savinova, in 1’59”23 davanti all’inglese Meadows in 2’00”71. La Savinova si è detta particolarmente soddisfatta in quanto in questa stagione ha già migliorato I suoi personali sia nei 400 che nei 1500. Da segnalare l’ultimo posto della vice campionessa Olimpica e mondiale Janeth Jepkosgei con un 2’12”24!

Nelle prove di velocità niente di speciale. Nella gara maschile ha vinto l’americano Mark Jelks in 6”64 davanti al redivivo nigeriano Fasuba in 6”67. Nella gara femminile vittoria per l’outsider russa Yuliya Katura con 7”20 (nuovo personale) davanti alla quotata Polyakova in 7”24

Nei 60 ostacoli femminili vittoria a sorpresa per la 25enne russa Tatyana Dektyareva con il nuovo personale di 7”94 davanti ad un’incostante Lolo Jones seconda in 8”02.

Nella prova maschile personale anche per Evgeniy Borisov con un bel 7”65.

Nei 3000 maschili ha vinto il sudafricano Juan Van Deventer in 7’49”91 record nazionale. Da notare che il 26enne aveva già stabilito il primato nazionale sui 1500 quattro giorni prima a Dusseldorf.

Un bel meeting questo Russian Winter con parecchie manifestazioni giovanili collaterali a far da spalla alle gare degli atleti più quotati. A dimostrazione che lo spirito di emulazione è sempre uno delle motivazioni più importanti per I giovani che praticano questo sport.

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