GE Galan IAAF indoor permit meeting – Stoccolma

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Defar_by_one.orgEra la protagonista annunciata e Meseret Defar ce l’ha messa tutta per ritoccare il suo record del mondo indoor sui 5000 m., portandolo sotto i 14’20” , ma si è arrestata a meno di mezzo secondo dall’impresa.

Sospinta dall’entusiasmo di oltre 9.000 presenti, Meseret Defar si è presentata fresca reduce da un tentativo di record dei 5000 m. fallito per pochi decimi 4 giorni fa a Stoccarda. Fin dai primi 400 m. la fortissima atleta etiope ha preso un ritmo forsennato, che la proiettava addirittura di 3,5 secondi oltre il limite precedente quando si era ai 4200. Qui però è mancato qualcosa, probabilmente anche l’ultimo fantastico giro che l’anno scorso, in occasione del record tutt’ora valido, aveva chiuso in 30”2. Quest’anno gli ultimi 200 m. sono stati corsi in un secondo in più, per un tempo finale (14’24”79) che è di 42 centesimi troppo alto.

Sulla scia della Defar, un’altra etiope, che però corre per i colori della Turchia, ha cancellato un nome illustre dall’albo dei record continentali: Alemitu Bekele , infatti, con il suo 14’46”44 sostituisce Gabriela Szabo in cima all’elenco delle più veloci d’Europa nella distanza.

Era l’altra grande protagonista attesa, ma Blanca Vlasic aveva le batterie un po’ scariche dopo la fantastica gara di sabato scorso, quando aveva sfiorato il nuovo record mondiale indoor. Nonostante sensazioni da subito non buone, la croata si è assicurata la gara valicando senza errori la quota di 1,95, per poi superare per la 85° volta in carriera i due metri! Un solo centimetro oltre il muro dell’eccellenza e poi tre tentativi di record del meeting a 2,04 falliti, anche se il secondo di poco.

La gara nel complesso di più alto spessore tecnico è stata però senz’altro il 3000 m. maschile, con i primi 6 atleti sotto i 7’35” ed i primi 4 che entrano nella top ten all time! Nonostante un secondo kilometro leggermente più lento, infatti, l’ultima frazione di gara è stata animata dall’azione di Paul Kipsiele Koech, la cui progressione però non è riuscita a creare il vuoto. A mezzo giro dall’arrivo è Augustine Choge che trova lo spunto vincente (7’31”75), precedendo di soli 3 centesimi Tariku Bekele.

Risultati importanti anche nei 1500 m .per la giovane Kalkidan Gezahegne, che con 4’03”28 ha stabilito il record mondiale junior indoor ufficioso.
Il concorso del triplo maschile ha visto la vittoria di Alexis Copello (17,23 m.) ma soprattutto il secondo posto del redivivo Christian Olsson, che ritorna oltre i 17 m.
In lotta per il secondo posto fino all’ultimo Claudio Licciardello, subito dietro il cubano William Collazo ma a mezzo secondo dal vincitore, il sudanese Rabah Yousif.

Qui, tutti i risultati del meeting.

fonte: iaaf.org – fonte foto: one.org

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