LE TABELLE DEL GRAND PRIX INDOOR MASTER

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logo_fidalDomenica pomeriggio tornando a casa ho cominciato a visionare nel sito della F.I.D.A.L. i risultati dei Campionati Italiani Indoor Master terminati da qualche ora. Era forte la curiosità di avere una sommaria idea di come si potesse configurare la classifica di questo anomalo Grand Prix Indoor Master di Società.

Il primo campionato di società che, nell’era del tutto in tempo reale, avrà il risultato conosciuto a posteriori, dopo circa un mese, dopo autocertificazione postale delle singole società. Alla prima lettura mi sono subito reso conto che i punteggi che affiancavano i risultati tecnici (tempi e misure) non avevano corrispondenza con le Tabelle F.I.D.A.L. 2007 per il Settore Master. Decisamente altri punteggi, più bassi. S’è fatta avanti immediatamente l’idea che si trattasse dei nuovi punteggi derivati dalla revisione delle Age-Graded Tables W.M.A. 2010. Del resto il Consigliere Francesco DE FEO ci aveva anticipato che già da questi Campionati Indoor nelle prove multiple si sarebbe fatto ricorso a queste nuove tabelle, la F.I.D.A.L. prima fra tutte le federazioni.


Tuttavia nel Regolamento del Grand Prix Indoor Master emesso dalla Federazione si leggeva:

“4. TABELLE DI PUNTEGGIO

4.1 I punteggi sono attribuiti utilizzando le tabelle FIDAL Master 2007, realizzate sulla base delle Tabelle Italiane rapportate ai coefficienti WMA.

5. NORME DI CLASSIFICA PER I CDS

5.1 Per ogni gara le società potranno prendere il miglior punteggio sulla base delle tabelle di punteggio Master.”

Ad una mente normale sembrava obbligatorio il riferimento alla Tabelle FIDAL Master 2007; quindi da quelle ricavare i punteggi per l’autocertificazione. Ed invece no!


Lunedì ho interpellato via email l’Ufficio Master della Federazione. Mi è stato risposto di aver rimandato il problema all’Ufficio Informatica, nient’altro. Così ieri, mercoledì, ho inviato un’email a quest’ultimo Ufficio ricevendo rapidamente la seguente asciutta risposta:

“Gentile Sig. Corbelli, i punteggi per l’autocertificazione sono quelli esposti a fianco delle prestazioni dei Campionati Italiani Master indoor. A breve sul sito saranno pubblicate le tabelle aggiornate. Cordiali saluti” Marina Di Cicco.


Di lì ad un’ora circa ho ricevuto un’ulteriore chiarimento dall’Ufficio Master:

“Gentile Werter Corbelli, ringraziamo per la segnalazione, ma solo oggi ci siamo accorti che sul regolamento del Grand Prix Indoor è apparso per un refuso “tabelle di punteggio edizione 2007″, quando sicuramente i punteggi che appaiono sui risultati della manifestazione sono relativi a tabelle nuove, scaturiti sia all’inserimento della gara 4×1 giro sia per i nuovi coefficienti WMA (informazione ricevuta dall’Ufficio Informatica). Lo stesso Ufficio mi ha anche assicurato che a breve saranno pubblicate sul sito Federale le nuove tabelle che saranno utilizzate per i prossimi Campionati di Società Master e che comunque sono già utilizzabili nel programma SIGMA che gestisce le gare della Fidal. Scusandoci del disguido inviamo cordiali saluti.” Anna Micheletti


Ognuno può trarre le proprie soggettive impressioni, comunque sembrerebbe che:

1) Nel Regolamento del Grand Prix c’è stato un refuso rispetto alle tabelle da prendere a riferimento.

2) Le Tabelle di riferimento da ora in poi (anzi dal 19 febbraio scorso) diventano per tutte le manifestazioni masters in Italia quelle corrispondenti alle Age-Graded Tables W.M.A. 2010.

3) Queste nuove tabelle verranno a breve inserite e divulgate sul sito della F.I.D.A.L.

4) Forse la F.I.D.A.L. emanerà a brevissimo termine, sebbene a posteriori, un comunicato chiarificatore in merito al Gran Prix Indoor Master.

5) Venendo in concreto, le società che intendono procedere all’autocertificazione per concorrere alla classifica del Grand Prix Indoor Master dovranno prendere a riferimento i punteggi già presenti nei risultati dei Campionati Italiani Indoor Master 2010.


Si potrebbero arzigogolare abbondantemente sul modo di procedere dell’Ufficio Master, ma cerchiamo di guardare avanti ed essere positivi. Diamo atto che sotto la pressione del Consigliere De FEO di colpo ci ritroviamo finalmente con un unico tipo di tabelle di punteggio, per di più quelle più evolute, che rimediano almeno in parte alle storture lamentate ogni anno nei C.d.S. Master; ed inoltre che equiparano con più equilibrio il valore delle prestazioni tra le categorie. Insomma parrebbe tutto bene quel che finisce bene.

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