TRICOLORI INDOOR: SUPER DONATO!!!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

DonatoSi sono conclusi nel pomeriggio i Campionati Italiani Indoor e la seconda giornata è stata davvero interessante grazie a dei risultati di assoluto rilievo dei nostri atleti più rappresentativi, i quali erano all’ultima occasione per ottenere i minimi di partecipazione per i mondiali in sala di Doha.

Spicca su tutti la superba prestazione del triplista Fabrizio Donato che da anni è protagonista di stagioni indoor davvero brillanti (nel 2009 campione europeo a Torino) che poi, a causa di sfortunatissimi episodi, non riesce a ripetere nella stagione estiva. Il laziale al sesto salto prende una buona pedana e plana ad un 17,39 m che lo colloca in vetta alle liste mondiali stagionali, confermando che a Doha potrà competere per qualcosa di importante…che inizino tutti gli sconguiri del caso! Deludono un po’ Schembri secondo con 16,55 m e soprattutto la promessa Greco che, sulla stessa pedana, aveva stupito due settimane fa saltando 16.95 m. Per lui oggi soltanto 16,15 m.

Tra i non molti big presenti oggi in gara citiamo Elisa Cusma che si aggiudica anche gli 800 metri con il non esaltante tempo di 2’06.60 (per lei qualche fastidio fisico che le ha suggerito di non strafare) davanti ad Artuso 2’06.98 e Canali con 2’8.49; il carabiniere Christian Obrist che con un poco significativo 8’09.76 beffa in rimonta nei 3000 m il compagno La Rosa (secondo anche ieri nei 1500); nell’alto buon 2,24 m di Giulio Ciotti (primo grazie ad un errore in meno) e di Andrea Bettinelli.

Assenti nello sprint maschile i protagonisti della passata stagione indoor, e di ciò ha approfittato l’aviere Jacques Riparelli che con 6.73 precede di 3/100 Tomasicchio e un ritrovato Dentali che con lo stagionale di 6.81 sale sul podio nonostante una condizione non perfetta.Tra le donne segnaliamo la vittoria della favorita Aurora Salvagno con il buon tempo di 7.37 (a tre centesimi dal personale) che le vale il pass per Doha, seconda Draisci con 7.44 e poi Alloh con 7.46.

Negli 800 maschili si è assistito ad una sfida a due tra il giovane Benedetti e il più quotato e già azzurro Riefesser. A sorpresa si è imposto Benedetti che ha sfiorato di soli 15/100 anche il minimo per i mondiali con il buon 1’48.65. Solo 1’49.96 per l’altoatesino giunto secondo.

In mattinata si era svolto il peso maschile e anche in questo caso si è messo in mostra un giovane molto promettente che si è visto sfuggire il titolo per soli 9 cm. Stiamo parlando di Daniele Secci che colleziona un altro record juniores spostando il limite nazionale under 20 con il peso da 7,260 Kg a 18,38 m.
Vince il concorso Marco Di Maggio con 18,47 m, terzo il veterano Dal Soglio che si è visto togliere il primato di categoria proprio da Secci.

In chiusura di serata brutta notizia dall’asta dove la primatista italiana Anna Giordano Bruno ha dovuto abbandonare la gara a causa di un guaio fisico. La friulana era già in possesso del minimo per Doha, però le è stata chiesta una prova di efficienza proprio in occasione degli italiani; speriamo non sia stato un azzardo e quindi di poterla vedere in gara ai mondiali. Il concorso è stato vinto da Elena Scarpellini seguita dalla giovane ex ginnasta Giorgia Benecchi entrambe con 4,30 m.

La kermesse marchigiana si conclude con le staffette 4×200 metri dove i titoli sono stati conquistati dalla Forestale tra le donne con Arcioni F. – Spacca – Giovanetti – Arcioni G. con il tempo di 1’38.28 e dall’Aeronautica tra gli uomini con Berdinin-Minetto-Manenti-Moraglio con 1’26.96.

Per quanto riguarda le classifiche di società svettano al maschile Fiamme Gialle Simoni (186 punti) davanti all’Atletica Riccardi Milano (185 punti) e al femminile Fondiaria SAI (188 punti) davanti a Italgest Athletic Club (183 punti).

Risultati completi qui


Nella foto Fabrizio Donato (daylife.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *