Otto sotto un tetto, gli azzurri di Doha

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IMG_7828A due giorni dall’esordio nei Mondiali indoor in Qatar, proviamo a capire quali gare e avversari attenderanno gli otto portacolori azzurri, tutti in pista nella prima giornata di venerdì sotto la cupola dell’avveniristico Aspire Dome.

 

Sono otto gli atleti su cui riporre le speranze dell’atletica italiana in vista dell’imminente kermesse mondiale al coperto nella sfarzosa atmosfera di Doha. Speranze legate alla prospettiva di un buon piazzamento, di una finale e in qualche caso anche di una medaglia neanche così lontana. Ecco di seguito l’elenco degli Azzurri impegnati, con prospettive per ciascuno ed avversari da temere:

Mario Scapini (800 metri): arrivato a Doha grazie agli acuti di qualche settimana fa, è parso in netta crescita sia dal punto di vista fisico che tattico. Non avrà compito facile, in una competizione che raccoglie numerosi giovani talenti dell’ultimo periodo. Mancherà il fenomeno keniano David Rudisha, ma ad imporre ritmi elevati ci penserà probabilmente il connazionale Lalang ed i sudanesi Ismail e Kaki. Per Scapini sarebbe già una vittoria passare la qualificazione, magari limando di qualcosa il personale. In odore di podio anche lo spagnolo Luis Marco e il portacolori del Bahrain Ali Belal Mansoor.

Christian Obrist (1500 metri): Stesso discorso di Scapini, gara irta di ostacoli con i soliti africani in testa ai pronostici. L’etiope Deresse Mekonnen, i keniani Gathimba e Keitany, ed i marocchini Laalou e Iguider si sono i favoriti per il successo. Obrist dovrà essere bravo a districarsi nel gruppo e mirare ad ottenere un buon tempo, poi si vedrà.

Giuseppe Gibilisco (Asta): Gibi sembra tornare passo dopo passo ai suoi livelli. Il 5,70 di qualche settimana fa è di buon auspicio, e con poco di  più si potrebbe anche finire sul podio. Fuori portata l’australiano Steve Hooker, seguito da vicino dal francese Lavillenie, poi dietro sarà bagarre. Gibilisco deve mirare al colpaccio, concentrato e carico come nelle sue giornate migliori. Poi si sa, nell’asta più che altrove nulla è da dare per scontato. Possibili outsider i tedeschi, l’ucraino Mazuryk ed i soliti russi.

Fabrizio Donato e Daniele Greco (Triplo): due protagonisti nel triplo è già evento raro di per sé nella nostra storia, che poi uno si presenti da campione europeo e favorito per una medaglia ancora di più. Fabrizio Donato dovrà essere bravo a ripetere la stessa giornata degli Italiani di Ancona, per trovare quella misura che gli consentirebbe di combattere ad armi pari con Christian Olsson e Phillips Idowu. Per Greco la situazione è più complessa, già passare la qualificazione sarebbe un’ottima notizia.

Maria Aurora Salvagno (60 metri): avventura tutta in salita per la velocista dell’Aeronautica, che dovrà pensare soprattutto a correre bene e migliorare lo stagionale. Difficile il passaggio delle qualificazioni con gran parte delle avversarie più forti sulla carta, a cominciare dalle favorite per il titolo, l’americana Carmelita Jeter, e le solite caraibiche capeggiate da una Laverne Jones in gran spolvero.

Elisa Cusma (800 metri): forse l’interrogativo maggiore della spedizione azzurra, in considerazione delle poche uscite (praticamente gli Italiani ed un 600 metri la settimana passata) e del lungo periodo di allenamento in Sudafrica. Se la forma sarà al top, la modenese potrebbe avere le carte in regola per giocarsi una medaglia. Le avversarie sono ben conosciute, rappresentate dalla britannica Jenny Meadows, dall’ucraina Yuliya Krevsun, le russe Zinurova e Savinova. Sorprese potrebbero poi arrivare dalle statunitensi con Anna Willard Pierce su tutte.

Elena Scarpellini (Asta): tra le più giovani partecipanti della gara, la Scarpellini dovrà essere brava a sfruttare l’atmosfera della kermesse iridata per aggiungere qualche centimetro al personale. La finale appare fuori portata, in pedana ci saranno diverse delle migliori al mondo, ma nell’asta non si può dire. Favorita assoluta della gara ovviamente la zarina Yelena Isinbayeva, poi a seguire in zona podio la campionessa del mondo all’aperto Anna Rogowska, la russa Feofanova, la brasiliana Murer e la statunitense Lacy Janson.

Tutti gli italiani saranno in gara nella giornata di venerdì, fascia oraria mattutina tra le 7,00 e le 9,05 e pomeridiana tra le 12 e le 17,30 (ora italiana), diretta su RaiSport a partire dalle 13,00.

Nella foto: Fabrizio Donato con l’oro europeo di Torino 2009 (Foto Simone Proietti per Atleticanet)

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