COPPA EUROPA DI LANCI INVERNALI, BRAVO IL GIOVANE TAMBERI

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gianlucatamberiPrima giornata: Miknevich e Muller in evidenza ad Arles. Il pesista bielorusso e la discobola tedesca protagonisti nella prima giornata della Coppa Europa di lanci invernali svoltasi nella storica città di Arles in Provenza Francia.

Il bielorusso, argento ai recenti mondiali indoor di Doha lo scorso week end si è imposto con un buon 21,04 davanti al serbo Asmir Kolasinac. Miknevich ha letteralmente dominato la gara, seppure la sua migliore prestazione è stata notevolmente inferiore alla media dei suoi lanci stagionali (a Doha in qualificazione aveva ottenuto il record nazionale con 21,81) Terzo l’ungherese Lazslo Kurthy con 20,06.

L’altra protagonista è stata la 24enne tedesca Nadine Muller che ha stravinto la gara lanciando il disco per ben 4 volte oltre I 60 metri con l’ultimo lancio a 64,40 (primato personale). La statuaria atleta di Halle era già stata sesta ai mondiali outdoor di Berlino la scorsa estate; per lei si annuncia una grande estate, mentre la scuola tedesca di lanci continua a produrre atleti di levatura mondiale.

Per la cronaca nel disco femminile seconda è stata la polacca Glanc e terza l’esperta rumena Grasu, entrambe con prestazioni al di sotto dei 60 metri.

Nel martello femminile ha vinto un’altra tedesca, la rossa Betty Heidler appena rientrata da un periodo di allenamento in Sud Africa. Per lei un buon 72,48. Da segnalare qui l’ottimo secondo posto della nostra Silvia Salis appena al di sotto dei 70 metri, ma ben davanti alla russa Lysenko (campionessa europea ed ex primatista mondiale con un passato di squalifiche per doping ndr) e ad altre quotate rivali, nell’ordine la francese Falzon, la tedesca Klaas e l’altra italiana Clarissa Claretti.

Passando al giavellotto maschile vittoria per il russo Ilya Korotkov che ha confermato il suo secondo posto nelle graduatorie mondiali stagionali lanciando a 83,28. Secondo in questa gara l’ucraino Oleksander Pyatnytsya con 79,38. Positivo esordio in nazionale assoluta per il non ancora ventenne Finanziere Gianluca Tamberi della Bruni pubblicità atletica Vomano di Morro D’Oro che si è classificato quinto con la misura di 76,39 metri, gara dove erano presenti i migliori specialisti al Mondo del lancio del giavellotto.
La prestazione fornita da Gianluca Tamberi, il più giovane atleta in Coppa Europa, non lontano dalla sua fresca migliore prestazione italiana Under 23 di 78,61, è stata conseguita, tra l’altro, in condizioni climatiche non favorevoli nelle quali si è svolta la gara, disturbata da vento gelido sotto un cielo plumbeo. Tamberi, confermando il salto di qualità compiuto quest’anno, dal 72,76 di primato personale risalente alla scorsa stagione e dimostrando anche personalità al primo impegno in nazionale assoluta, ha fornito una ottima serie di lanci, dei quali quattro su sei sopra i 70 metri, con questa sequenza: 73,97, 76,39, 70,57, turno saltato, 69,47, 71,26.

Anche nelle categorie Under 23 ci sono stati eccellenti risultati a partire dai 63,09 metri con cui l’ucraino Ivan Hryshin ha vinto il disco. Hryshin ha battuto il talentuoso croato Premeru (ex argento mondiale allievi e junior) che si è portato a 62,10. Primati personali in questa gara anche per il 20enne tedesco Wolf terzo con 61 metri esatti e per l’inglese Morse che per la prima volta ha superato I 60 metri.

Nel martello femminile la favorita moldava Zalina Marghieva ha vinto con un bel lancio a 70 metri e 77 davanti alla junior ungherese Ozorai seconda a 63,03 metri.

Vittoria nel peso femminile per la bielorussa Alena Hryshko con una spallata a 17,66 metri davanti alla più esperta olandese Boelkeman seconda a 10 centimetri.

Bella sfida nel giavellotto maschi con il belga Tomas Smet che ha lanciato a 76,67 davanti all’amico rivale il russo Roman Avramenko fermatosi appena un metro più dietro.

 

 

Seconda giornata
La slovena Ratej ed il tedesco Munch a suon di record personali. Nicola Vizzoni sempre tra I grandi

Sono stati la giavellottista slovena Martina Ratej ed il discobolo tedesco Markus Munch a produrre I migliori risultati tecnici nella seconda giornata della Coppa Europa di lanci invernali.

La slovena che fino ad ieri vantava un personale di 63,44 che era anche record nazionale ha “sparato” il giavellotto a 65 metri e 96 subito al primo lancio, misura che ha messo pressione alle sue avversarie tra cui la quotata russa Mariya Abakumova, la quale da par suo ha comunque lanciato a 65,21 per conquistare la seconda posizione. Terza la tedesca Linda Stahl. Con questa misura la Ratej si colloca tra le favorite per I prossimi campionati Europei di Barcellona.

La scuola tedesca di disco continua a produrre campioni; se sabato era stata Nadine Muller ad imporsi al femminile domenica è stato Markus Munch a dominare il disco maschile. Per lui un ottimo 65,37 per vincere ed una bella serie di lanci con altre due prova sopra I 64 metri. Dietro di lui il sempre valido spagnolo Mario Pestano con un lancio a 63,78.

Se il disco parla tedesco, il peso parla bielorusso, con Nadezya Ostapchuk che ha vinto il peso femminile con un discreto 20 metri e 16. Per la solida pesista bielorussa che ha appena conquistato il titolo mondiale indoor a Doha una prestazione comunque al di sotto dei suoi standard a causa di un problema alla gamba. Ricordiamo che recentemente aveva lanciato a 21,70 indoor (migliore prestazione assoluta da 22 anni a questa parte). Dietro a lei la connazionale Natalia Mikhnevich con 19,11 e la stagionata rumena Anca Heltne con un lancio a 19,11 che è anche primato personale outdoor.

In questa edizione della Coppa Europa c’è stata gloria anche per I nostri colori, con l’eterno Nicola Vizzoni ad imporsi nel martello con un buon 76,63. Il campione viareggino aveva già lanciato a 78 e 22 questo inverno ma la gara di ieri ha confermato le sue doti di agonista in quanto il campo dei partecipanti era ampio e qualificato. Vizzoni ha infatti preceduto il bielorusso Yuriy Shayounou secondo con 76,30, il russo Aleksey Zagorny terzo con 75,58 ed il finlandese Olli Pekka Karjalainen

Passando alle gare degli Under 23 da segnalare la giovanissima croata Sandra Perkovic che ha vinto il disco con un (modesto per lei) 61,93. Ricordiamo che la ventenne croata aveva stabilito il record nazionale poco meno di un mese fa con un eccellente 66,85. Dietro a lei la junior portoghese Irina Rodrigues con 55,29.

Fra gli uomini under 23 vittoria nel peso per il russo Konstantin Lyadusov con il record personale di 18,88 più di un metro davanti al bielorusso Bakhar.

Un altro giovanissimo talento in evidenza nel martello. Lo spagnolo Javier Cienfuegos ha vinto con un eccellente lancio a 71,60. Cianfuegos è ancora junior e lo scorso anno aveva stabilito il record del mondo di categoria, poi ai campionati europei junior era finito terzo e deluso; ma in questa gara si è preso la rivincita sull’ucraino Martynyuk che lo aveva battuto a Novi Sad.

Un po’ di gloria ai colori ucraini l’ha comunque portata la giavellottista Vera Rebrik vincitrice con un lancia a 59 metri e 55 davanti alla serba Tatjana Jelaca.

In conclusione una bella edizione della Coppa Europa di lanci, che ha confermato la supremazia delle scuole tedesca e dei paesi dell’est Europa ma con qualche interessante eccezione da tenere d’occhio per il prossimo futuro.

 

I risultati completi sul sito ufficiale della manifestazione

http://www.arles2010.com/

 

Fonte: European Athletics.org – Atletica Vomano

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