ASSEMBLEA DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI STORIA DELLO SPORT

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Angela_TejaL’assemblea generale ordinaria della S.I.S.S. – Società Italiana di Storia dello Sport – ha svolto sabato 20 marzo scorso a Firenze, nell’accogliente Club House della gloriosa società ASSI GIGLIO ROSSO, i lavori istituzionali che avevano il loro clou nelle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali.
Per alcune cariche, previste dal nuovo statuto, si è trattato del primo insediamento.
I lavori si sono svolti sotto la presidenza del prof. Marcello Marchioni, membro della Giunta Nazionale del C.O.N.I. e anche padrone di casa in quanto presidente dell’ASSI GIGLIO ROSSO, coadiuvato da Roberto Buganè della federazione Italiana Baseball e Softball, che nella circostanza ha svolto funzioni di vice presidente dell’assemblea, mentre alla segreteria ha accudito Gustavo Pallicca, il quale, stante le dimissioni presentate fin dal novembre 2009 dal presidente in carica, prof. Antonio Lombardo, ha letto anche la relazione sull’attività svolta dalla S.I.S.S. negli anni 2008 e 2009.

Particolare rilevanza è stata posta da Pallicca al successo organizzativo riportato dalla S.I.S.S. nella organizzazione – unitamente al Comitato provinciale C.O.N.I. di Pisa – del Congresso del CESH (Comitato Europeo di Storia dello Sport) svoltosi nel settembre 2009. Grande artefice della ottima riuscita di questo evento che per la terza volta nella sua storia si è svolto in Italia (le precedenti edizioni erano state organizzate a Firenze nel 1999 e a Crotone quattro anni dopo), è stata la prof. Angela Teja, vice presidente della S.I.S.S., che si prodigata ogni più ragionevole senso di impegno per la riuscita di una manifestazione complessa e articolata che, ancora una volta, ha riunito storici e studiosi di storia della sport di tutta Europa e anche d’oltre oceano.

I votanti, fra soci presenti e delegati erano una quarantina circa, hanno riversato la loro fiducia per la conduzione della S.I.S.S. nelle attività di completamento del quadriennio olimpico, nella persona della prof. Angela Teja, eletta presidente all’unanimità (una sola scheda bianca), che sarà affiancata da un personaggio di grande spessore quale è il noto giornalista de La Gazzetta dello Sport, Elio Trifari, direttore della Fondazione Candido Cannavò. Alla segreteria è stato confermato Gustavo Pallicca che ha ricoperto la carica fin dalla costituzione della associazione avvenuta sei anni fa.

Anche il Consiglio Direttivo si presenta molto rinnovato. Sono stati confermati nella carica: Sergio Giuntini, nome che non ha bisogno di presentazione tanti e qualificati sono i lavori prodotti dal professore milanese, Salvatore Finocchiaro, altre figura di grande spessore nel mondo della educazione fisica e dell’insegnamento, Marco Impiglia, giornalista romano autore di splendidi lavori di ricerca storiografica. Nuovo ingresso per un altro professore milanese, Felice Fabrizio, uno dei primi storici italiani a scrivere della evoluzione avvenuta in Italia nel campo dello sport dalle società ginnastiche all’associazionismo di massa. Molto significativa anche l’entrata in consiglio del romano Paolo Ogliotti, anima e creatore della splendida rivista “Lancillotto & Nausica” (che da quest’anno verrà omaggiata ai soci aderenti). In un contesto così qualificato non poteva mancare anche una voce fiorentina. Il ruolo è stato assegnato a Franco Cervellati, direttore del Centro Studi e Documentazione Assi Giglio Rosso, il cui straordinario patrimonio librario e documentale, giace inscatolato, e quindi escluso alla consultazione, in un polveroso magazzino, in attesa di una sede degna a rivalorizzare una preziosa consistenza, che aveva fatto della istituzione fiorentina, voluta e creata dal compianto Aldo Capanni, un centro di attrazione per gli studiosi di tutta Italia.
Alla fase elettiva della assemblea ha fatto seguito la presentazione ai soci, alla stampa e agli invitati di tre libri prodotti da membri della S.I.S.S.

Il libro curato da Sergio Giuntini e MarIa Canella “Sport e Fascismo” , comprendente interventi di autorevoli studiosi italiani della material fra i quali alcuni soci della S.I.S.S., è stato presentato da Felice Fabrizio, che ha scritto l’introduzione al volume, il quale con una dotta esposizione ha richiamato l’attenzione degli astanti su un argomento che ancora oggi affascina e divide studiosi e appassionati di sport.
Il secondo libro presentato è stato “I Figli del Vento – vol. 2°” di Gustavo Pallicca che ha spinto la sua storia dei 100 metri ai Giochi Olimpici fino a Los Angeles 1932.

Il volume, pregevole per veste tipografica e realizzazione, è stato presentato da Elio Trifari e Sergio Giuntini che hanno richiamato l’attenzione degli intervenuti, sulla scrupolosa ricostruzione degli eventi olimpici da parte dell’autore e la copiosa enumerazione e descrizione dei protagonisti di quella che è tuttora la gara regina del programma olimpico di atletica leggera.
Silvio Dorigo, dell’Università di Trieste, ha presentato lui stesso il suo libro sulla ricerca storiografica della evoluzione della marcia nel Friuli Venezia Giulia. Trattasi un’opera di ampio respiro che riporta alla attualità tutta una serie di atleti, personaggi ed eventi che appartengono alla storia di quel territorio e della specialità della marcia.
Dopo una pausa ristoratrice signorilmente offerta dalla società ASSI GIGLIO ROSSO a tutti gli intervenuti, si è riunito spontaneamente il Consiglio Direttivo appena eletto. Nel corso della riunione sono stati tracciate le direttive principali che devono servire alla associazione per il suo sviluppo.

Un documento stilato da Angela Teja e Elio Trifari che verrà indirizzato a tutti i soci, costituirà la guida per l’attività della S.I.S.S. nei prossimi anni.
In primis viene posta la cura che dovrà essere rivolta ai giovani ricercatori per incentivarne e sorreggere l’attività. Anche i rapporti con la rivista “Lancillotto & Nausica” vanno rafforzati e l’abbonamento offerto ai soci ne è una prova tangibile.
Nell’ottica di individuare le risorse per finanziare le ricerche, vanno intensificate le azioni atte ad ottenere da parte del C.O.N.I. il riconoscimento di “associazione benemerita”.
Il mondo della scuola dovrebbe consentire alla S.I.S.S. una maggiore e significativa penetrazione in modo da portare anche la storia dello sport alla stregua della discipline che maggiormente permettono la promozione della cultura in senso generale.

I rapporti con l’Europa infine – ricordiamo che la S.I.S.S. è la sezione italiana del CESH – dovranno permettere alla associazione di usufruire di uno straordinario biglietto da visita che le permetta di ottenere sempre la maggiore attenzione sui progetti che sarà a presentare.
Una serie quindi grosse prospettive, tutte rivolte alla sempre maggiore diffusione nel nostro Paese di quella cultura sportiva di cui si sente forte necessità, ma della quale in generale ci si riempie solo la bocca!

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