Super Bolt a Filadelfia

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Bolt200Il giamaicano ha entusiasmato nella giornata dedicata allo scontro USA-Giamaica durante la classica riunione delle Penn Relays. Una frazione di staffetta da urlo per trascinare la sua squadra al record della manifestazione.

 

Un lanciato da 8.79 in ultima frazione, per dimostrare di non aver perso una virgola di quel superpotere che lo rende il più veloce al mondo. Usain Bolt ha ancora una volta stupito, stavolta davanti ad uno stadio ricolmo di 53000 spettatori accorsi soprattutto per lui. Il mondo dell’atletica americana, colpito duramente dal caso Merritt, aveva voglia di distendersi, ed il pomeriggio di staffette farcite di campioni a Filadelfia è arrivato al punto giusto.

Il giamaicano era ovviamente l’atleta più cercato ed atteso. Non solo per la curiosità di vederlo all’opera dal vivo, ma anche per cogliere elementi sul suo stato di forma dopo il lungo periodo invernale. Gli spettatori presenti non potevano pretendere di meglio da uno Usain Bolt già a mille, trascinatore della 4×100 giamaicana composta anche da Mario Forsythe, Marvin Anderson e Yohan Blake. I gialli di Giamaica si sono imposti con superiorità, segnando anche il record della manifestazione con 37.90, seguiti dalle due compagini americane, USA Blue (Walter Dix, Mike Rodgers, Shawn Crawford, Ivory Williams) e USA Red  (Ryan Bailey, Travis Padgett, Doc Patton, Rae Edwards) nettamente battute. Un bel successo per la squadra giamaicana, che fa il paio con quello delle ragazze nella staffetta mista vinta dal quartetto composto da Schillonie Calvert, Kerron Stewart, Melaine Walker e  Kenia Sinclair.

Per il resto nella staffetta veloce femminile bel testa a testa tra americane (Lisa Barber, Allyson Felix, Mikele Barber, Carmelita Jeter)  e giamaicane (Simone Facey, Kerron Stewart, Sherone Simpson, Shelly-Ann Fraser), con le prime brave ad imporsi per venti centesimi, 42.74 contro 42.94. Poi doppio successo a stelle e strisce nelle 4×400, con un buon 3:00.60 della squadra USA blue composta da David Neville, Jamaal Torrance, Bershawn Jackson e Angelo Taylor. Tutto facile anche per la compagine femminile (Debbie Dunn, Lashinda Demus, Dee Dee Trotter, Allyson Felix) capitanata da Allyson Felix, cronometrata al parziale in 50.70.

Vittoria sofferta infine nella staffetta “medley” maschile per gli atleti del Kenya, favoriti della vigilia con presenze del calibro di Alfred Kirwa Yego e Alex Kipchirchir. I keniani si sono imposti in 9:24.97 impegnati più del dovuto dal quartetto statunitense costituito da Nick Symmonds, Jordan Boase, Jacob Hernandez e David Torrance, finito a soli cinque centesimi.

Nella foto: Usain Bolt impegnato nei 200 ai Mondiali di Berlino (Foto Simone Proietti per Atleticanet)

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