A PADOVA CHEPKWONI E KIYARA BATTONO ANCHE IL CALDO

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

padovamarathon_by_PhotosprintGran caldo alla 10° edizione della Maratona di Sant’Antonio, andata in scena a Padova questa mattina. A vincere sono stati due kenyani, Gilbert Chepkwoni tra gli uomini e Rael Kiyara tra le donne. Che ci sia un caldo torrido o un freddo glaciale per loro cambia poco e lo hanno dimostrato anche oggi.

Le due gare si sono svolte in maniera completamente diversa l’una dall’altra. L’attacco decisivo di Chepkwoni è partito attorno al trentesimo chilometro e nessuno è stato in grado di reggere il suo ritmo. Il tempo finale del vincitore è stato di 2h10’46”. Non male considerando appunto la temperatura atmosferica piuttosto elevata. Chepkwoni non era inserito nel lotto dei favoriti ma ha ottenuto un successo autoritario che testimonia una volta di più, semmai ce ne fosse bisogno, la grande riserva di talenti che lo stato africano sforna in maniera ininterrotta. La distanza dal secondo classificato, il finanziere Giovanni Gualdi è abissale e si conta nell’ordine dei minuti, poco meno di 3 (2’54” per la precisione), così come quella su Abraham Chelanga, terzo classificato (a 4’52”).

Nelle interviste di fine gara Gualdi si è detto soddisfatto della prestazione ottenuta, aggiungendo che spera che i selezionatori della nazionale lo considerino in vista dei campionati europei di Barcellona.

Più sofferta la vittoria di Rael Kiyara, frutto di una condotta di gara piuttosto spregiudicata che stava per costarle la vittoria a scapito della connazionale Priscah Jeptoo. Partenza sprint con passaggio alla mezza in 1h13’ con conseguente crisi finale per la Kiyara che ha chiuso con il record della corsa in 2h30’19” (1” in meno del precedente record, fatto segnare da Franca Fiacconi nel 2000). Fino al 30° chilometro non c’è stata storia, ma si sa, è li che comincia la maratona, quando le gambe cominciano ad appesantirsi e ogni passo costa sempre più fatica. Alla fine Jeptoo è riuscita ad arrivare a poco meno di 40” dalla vincitrice. Ci fossero stati altri 2 chilometri probabilmente avremmo avuto un esito diverso. Dopo il duo africano il vuoto assoluto. Ad agguantare il terzo gradino del podio è quindi sorprendentemente un’atleta di casa, Lisa Borzani (2h57’41”), che penso non avrebbe mai immaginato di ottenere una posizione tanto buona in una maratona che sta acquistando un certo prestigio internazionale.

Alex Zanardi puntava alla vittoria nella gara dedicata alle wheelchair, vittoria che però non è arrivata. Il pilota bolognese è infatti giunto terzo dietro al vincitore Joel Jeannot (1h03’42) e a Paolo Cecchetto.

fonte foto: Photosprint (Ufficio Stampa Assindustria Sport Padova)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *