Alfio Giomi scrive ai presidenti regionali di comitato

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Dopo la candidatura ufficiale di Alfio Giomi a prossimo Presidente Fidal Italia, di cui Atleticanet ha già dato notizia in anteprima, l’attività del candidato inizia a delinearsi con questo primo contatto formale rivolto ai presidenti regionali di comitato in cui si spiegano le motiviazioni di questo passo. Qui di seguito potrete leggere il testo integrale della comunicazione di Giomi.

 

Ai Presidenti Comitati
Regionali FIDAL
loro sedi

 

La presente per informarVi della volontà del sottoscritto a candidarsi a Presidente della Fidal.

Alcuni di Voi mi conoscono personalmente, con altri invece non ho ancora avuto occasione per stabilire una conoscenza. A tal fine allego un mio curriculum vitae di carattere sportivo ed aggiungo in questa mia alcune considerazioni per spiegare il perché di questa scelta ed il perché anche di una candidatura presentata così per tempo.


Il perchè:

Ritengo che per diversi motivi, probabilmente non tutti legati esclusivamente a questa dirigenza, si è smesso di discutere al nostro interno delle vaste problematiche legate al nostro sport.

Magari non mancano occasioni di discutere di aspetti tecnici o di doping, ma non ci sono mai occasioni per affrontare temi che sono invece il pane quotidiano per le organizzazioni periferiche, che siano Comitati Regionali e Provinciali o Società, per non parlare della situazione tecnica, la più drammatica mai avuta dall’atletica Italiana da oltre 50 anni a questa parte. Eppure l’elenco è lungo e per non inventarmi nulla di nuovo scorro l’elenco che ha fatto Ri .. atletica, (a cui ho contribuito) gruppo di liberi pensatori e di dirigenti di grande esperienza che ha voluto farmi l’onore di sostenere la candidatura.

Spiegando il perché della mia candidatura in realtà esplicito la necessità che per arrivare – al più presto – ad un nuovo set up della Federazione, sia necessario farlo attraverso un dibattito che consenta di fare prima delle scelte programmatiche e poi quelle sugli uomini e non viceversa.

Anche perché chi sarà chiamato a governare in un futuro prossimo non avrà certo un compito facile.

La crisi dell’Atletica Italiana è sotto gli occhi di tutti ma quello che secondo me è più grave, e che è stato uno dei motivi della scelta di “tornare in campo”, è la totale assenza di tale analisi da parte della attuale dirigenza, nel cui ambito pur non mancano persone capaci ed appassionate.

L’assenza di un’analisi approfondita, senza veli, è la causa principale delle nostre debacle negli impegni internazionali, debacle che sono da ascriversi soprattutto alla assenza di una strategia ed una programmazione che consenta a tecnici ed atleti di poter affrontare nella maniera migliore, e soprattutto con chiarezza, impegni già di per sé difficilissimi.

Ovviamente la mancanza di risultati ha fatto scomparire l’Atletica Italiana dai media, ha fatto diminuire le risorse a disposizione – e non il contrario – ha fatto sì che la Federazione d’atletica non sia più considerata la “Federazione” e soprattutto ha fatto si che Voi stessi e le nostre Società non abbiano sul territorio quella forza e quella credibilità assolutamente necessarie nella battaglia di sopravvivenza di tutti i giorni.

Infine sento che nell’Atletica Italiana in questo momento manca la passione necessaria per chiunque voglia raggiungere un obiettivo ma soprattutto manca la voglia di far sognare noi tutti, soprattutto chi lavora duramente sul territorio, con nuove idee e nuovi obiettivi.

Qui mi fermo, poiché con questa mia, se avrete avuto la pazienza di leggermi fino in fondo, intendevo soltanto informarVi direttamente di questa mia decisione.

Stiamo entrando nel pieno della nostra attività e quindi è giusto e doveroso che sia proprio l’attività ad essere il primo dei nostri pensieri.

Sto lavorando per poter essere in grado di confrontarmi con Voi per costruire un percorso che credo possa essere comunque utile all’Atletica Italiana.

 

Resto naturalmente a Vostra disposizione ed avrei piacere di ricevere Vostri commenti in merito.

Vi invio i miei più cordiali saluti.

 

Alfio Giomi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *