Dai lingotti ai diamanti, 4, 2, 1 viaaa!

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Doha in Qatar, come ogni anno è qui che si apre il sipario sull’atletica delle stelle, prima tappa della nuova Diamond League: 4 punti al vincitore, 2 al secondo e 1 al terzo per una classifica lunga 14 tappe.

Nella gara dei 100 metri in batteria ci sono i giamaicani capitanati da Asafa Powell, ma anche gli azzurri Simone Collio e Roberto Donati. Asafa sprinta in 9.75, anche se con vento oltre i limiti (+2.6 m/s). Tra i due italiani il migliore è Collio che, sia pur aiutato da una brezza ancor maggiore (+2.9), chiude terzo nella sua batteria in un promettente 10.11, mentre Donati finisce staccato in 10.50 nell’altra batteria, quella con Asafa Powell. Nella finale purtoppo il finanziere non è riuscito a finire la gara per un problema muscolare. Asafa invece ha corso in 9.81 (+2.3 m/s) seguito da Nesta Carter in 9.88.

Partenza con il botto per la stagione degli ottocentisti: quattro uomini sotto 1:44, con la scuola keniana che batte tutti, trainata dal talentuoso David Rudista, primo in 1:43.00, seguito dal connazionale Asbel Kiprop in 1:43.45.

Dominio keniano scontato nei 3000 siepi con il solito Kemboi (8:06.28) a spuntarla sul povero Paul Kipsiele Koech che ancora una volta cede sul finale. Patrick Langat, che solitamente interpreta il ruolo di lepre,oggi beffa il solito terzo keniano del trio, Richard Mateelong, con il proprio primato personale.

Per la cronaca le prestazioni degli altri italiani in gara.

Quinta Zahra Bani 57.29 nel giavellotto. La vittoria è della russa Maria Abakumova con 68.89, da segnalare il record nazionale della slovena Ratej 67.16.

Sesto Fabrizio Schembri 16.49 (2.1) nel triplo, in una gara arraffata all’ultimo salto dal “ragazzino terribile” Alexis Copello 17.47.

Nel salto con l’asta femminile, vola subito alto la tedesca Spiegelburg, che si conferma già competitiva con già un 4.70 ad inizio stagione. Dietro di lei, a 4.55, un quintetto di atlete fra le quali spicca il nome greco Kiriakoupoulu, che prosegue sulla scia dei buoni risultati della stagione al coperto.

Pomeriggio senza rivali per il pesista americano Christian Cantwell, autore di una serie di lanci notevole 21.32, 21.63, 21.82 (fatto due volte di seguito) per un facile primo posto.

Il disco femminile è una sfida a due fra la cubana Yarelis Barrios e la ormai affermata australiana Dani Samuels su misure oltre i 64 metri. Alla fine la spunta la Barrios con un lancio a 64.90.

Nel mezzofondo femminile ancora Kenya con Nancy Langat brava ad imporsi in volata su Gelete Burka. 

Per il mezzofondo maschile un ottimo 5.000 metri illumina il finale di serata, con Eliud Kipchoge (sì ancora Kenya) bravo a centrare il record mondiale stagionale con 12:51.21, seguito dal connazionale Chepkok, in una gara che ha fatto segnalare l’abbandono di Tariku Bekele a poco dalla fine.

Nei 400 metri infine la corsa regale di Allyson Felix trascina l’americana a vincere in 50.15, concludendo il programma di una prima tappa di Diamond League di buon livello. Il prossimo appuntamento è tra una settimana, a Shanghai, il 23 maggio.

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